Moto X, il nuovo nato dal binomio Google – Motorola

Sarà personalizzabile e totalmente made in USA. Vediamo perché ha una grande importanza strategica

Quando sentono “Motorola”, tantissimi manager pensano allo StarTac, il primo cellulare a conchiglia che ha portato la telefonia mobile nelle tasche di tutti, mentre chi è nato una decina di anni dopo ricorderà il V3 ed il suo design d’eccellenza: per l’epoca era sottilissimo!

Negli ultimi anni il binomio Apple-Samsung ha inabissato, tra gli altri grandi nomi, anche Motorola, colpevole forse di non essersi adattata immediatamente al cambiamento delle preferenze dei consumatori con il risultato che, pur producendo device di altissimo design e qualità costruttiva come il Droid Razr i, Motorola non ha più recuperato una consistente fetta di mercato.

Nel Maggio 2012 è stata ufficializzata l’acquisizione di Motorola Mobility da parte di Google, e dopo un intenso lavoro di riorganizzazione che ha visto, tra le altre cose, la collaborazione di Guy Kawasaki (imprenditore ed ex dipendente Apple), il primo Agosto verrà presentato Moto X: il primo smartphone che potrà essere assemblato, proprio come le auto di lusso.

Moto X – tre rivoluzioni, il device di domani

Moto X, questo il nome del futuro Google Motorola Phone, colpisce perchè rappresenta una svolta su almeno tre aspetti:

Determinerà il rilancio del brand Motorola come Google Company: questo sarà il primo device costruito interamente da Google e non, come in passato, realizzato in collaborazione con Samsung o Lg;

E’ totalmente personalizzabile: dal colore alla memoria, passando per il tipo di materiale e probabilmente anche per quantità di Ram, potenza del processore e modifiche software, sarà l’utente a scegliere tra le innumerevoli combinazioni possibili;

E’ totalmente Made in USA: come accennato nel primo Ad ufficiale, Moto X è un device totalmente disegnato, progettato e costruito negli stati uniti. Secondo informazioni non ufficiali, Moto X verrà prodotto in Texas, in una ex fabbrica Nokia, coinvolgendo il lavoro di 2.000 persone.

Caratteristiche tecniche

Il Moto X, nella sua configurazione standard, monterà Android 4.2.2 e avrà un display da 4.7 pollici ed una risoluzione di 720 x 1280 pixel, posizionandosi tra i device dallo schermo molto grande. Bene anche la leggibilità, con 312 punti per pollice, superiore all’equivalente di una stampa di alta qualità.

Dal punto di vista delle prestazioni, il dispositivo monterà un Qualcomm Snapdragon S4 Pro Plus (un Dual Core da 1.7 Ghz), mentre la Ram dovrebbe essere di 2 Gb e la memoria interna da 16 Gb.

Bene anche la fotocamera posteriore, una 10 mpx con flash ed autofocus che gira video in HD a 720p. La fotocamera frontale per le videochiamate avrà a disposizione 2 mpx.

Non sono emersi dettagli per quanto riguarda la batteria, ma siccome sappiamo che negli ultimi mesi Motorola si è impegnata molto per la longevità dei suoi devices, possiamo tranquillamente aspettarci un’ottima durata.

Infine, Moto X disporrà di tutti i sensori tipici dei top di gamma Android: sensore di luminosità, accelerometro, A-Gps, wi-fi.

Così impostato, Moto X dovrebbe costare intorno ai 299 dollari (all’incirca 243 euro) sul mercato americano: un prezzo decisamente molto allettante!

Un’ultima novità che possiamo fornirvi è che, secondo le indiscrezioni Taylor Wimberly, autore del blog Androidandme.com , Moto X disporrà della funzione di “ascolto perenne”, che lo renderà sempre reattivo a qualsiasi comando vocale, ed avrà una doppia antenna LTE, che renderà ancora più veloce il traffico dati.

Lancio ufficiale…

Siamo veramente curiosi di vedere questo nuovo nato di casa Google, nel quale si concentrano importanti aspettative che, se dovessero realizzarsi, cambierebbero davvero l’attuale mercato mobile, instaurando un minimo di innovazione e responsabilità sociale, portando una ventata di novità che va anche oltre la galassia Android.

Tenetevi pronti, il lancio ufficiale è previsto per il 1° Agosto. Stay Tuned!