Movies & outfits: le illustrazioni minimal di Giulia Villa [INTERVISTA]

Una serie di locandine che celebra i film cult attraverso una prospettiva insolita

Movies & outfits è una raccolta di locandine in stile minimal che celebra i film più indimenticabili della storia del cinema, da 007 a Juno, passando per Star Trek e Arancia meccanica, attraverso una prospettiva insolita.

Il costume da bagno modello “mankini”di Borat, l’impeccabile papillon di James Bond, il maglione a righe di Freddy Krueger sono ormai entrati nell’immaginario collettivo, al punto che identifichiamo i protagonisti dei film cult con il loro inconfondibile abbigliamento.

L’illustratrice di questa simpatica serie è una giovane graphic designer italiana trapiantata in Inghilterra, Giulia Villache ci parla un pò di lei e del suo lavoro in questa piccola intervista:

Giulia Villa

Vivi a Londra. Credi che l’estero sia l’unica via di salvezza per chi vuole intraprendere la carriera di illustratore?

Si, andare all’estero è l’ unica via di salvezza, per chi è nel mondo della creatività o della grafica!
In Italia (più nello specifico parlo di Milano) il mondo della creatività sta collassando, non c’è più rispetto per questo mestiere, sempre più ragazzi escono dalle scuole e vengono sfruttati e sottopagati dalle grandi e piccole agenzie, dove non c’è tutela per il loro lavoro e dove vengono proposti “contratti” a progetto o stage da 6 mesi o 1 anno non pagati, nella speranza di un lavoro stabile e adeguatamente pagato, combattendo per avere un salario minimo che si ha di base per qualsiasi altro lavoro.
Sono a Londra da 3 mesi ormai, poco tempo ma abbastanza da capire quanto sia diverso il mondo della creatività, come sia rispettato e tutelato.

Ci racconti il processo creativo dietro la serie Movies & outfits?

E’partito tutto dalla voglia di realizzare un progetto personale. Amante dei film, sono partita con l’idea di sintetizzare in maniera semplice e essenziale diversi film. Il primo poster è stato quello di “Reservoir dog” (essendo un’amante dei film di Tarantino) ho pensato a cosa rappresentasse meglio il film, ovviamente il loro outfit, lo stile.

Il mio scopo era quello di utilizzare solo forme geometriche, per renderlo più semplice e pulito possibile, in fine l’ho sintetizzato con una cravatta nera, mantenendo lo sfondo bianco, per rappresentare la camicia. Da lì ho cominciato a pensare agli outfits più famosi, e facilmente riconoscibili della storia del cinema. Penso che il mio preferito sia Juno, per la sua semplicità e la sua riconoscibilità (per chi ha visto il film).

Il momento più produttivo della tua giornata?

Il momento più produttivo della mia giornata penso sia la sera, quando torno a casa, dopo una lunga giornata e sono da sola con il computer, quando nessuno ti può distrarre e puoi sfogare la tua creatività.

3 cose che gli altri non sanno di te

Uhm non saprei, direi come prima cosa sono ossessionata dalla pulizia e dall’ordine, come seconda cosa, ho iniziato tardi ad andare in bici senza rotelle, rispetto agli altri bambini, e tuttora ho dei problemi ad andare in bici senza schiantarmi, cadere o far cadere gli altri.
Come ultima cosa, adoro sedermi in posizioni strane e apparentemente scomode per altre persone.

Se fossi un film saresti…

Helvetica di Gary Hustwit.

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