Il successo di Art Camp for Women grazie al content marketing

Come arrivare al successo grazie ad una strategia di content marketing in grado di attirare l'attenzione dei grandi media nazionali.

Content Marketing

Copyblogger.com, media company specializzata in copywriting creativo e content marketing, ha intervistato due artiste di Colorado, Lori Wostl e Lorri Flint, che devono il successo del loro business interamente al content marketing.

Le due artiste notarono che quando partecipavano a gradi eventi artistici l’esperienza era più stressante che altro. Così fondarono Art Camp for Women (ACFW) con l’intento di offrire un’esperienza divertente, solidale, rilassante e avventurosa a chi fosse interessato a sviluppare le proprie capacità artistiche.

Iniziarono a scrivere un blog allo scopo di dare visibilità ai loro eventi e con grande sorpresa, pochi anni dopo, un grande magazine nazionale statunitense le contattò per offrire loro una vetrina straordinaria.

Ecco l’intervista che Beth Hayden, Senior Staff Writer di Copyblogger Media, ha fatto a Lorri e Lori per scoprire di più sul loro business e su come il content marketing le abbia aiutate a raggiungere i loro obiettivi di crescita.

Qual è il vostro business?

Siamo Lori Wostl e Lorri Flint di Art Camp for Women (ACFW). Organizziamo eventi artistici e camp cross-mediali per donne e scriviamo online di creatività e arte cross-mediale.

Chi sono i vostri clienti e i vostri lettori e cosa offrite loro?

Abbiamo una piccola ma crescente nicchia di donne interessate alle arti cross-mediali e agli eventi artistici. Il nostro target è formato da donne generalmente sopra i 40 che hanno tempo e soldi da spendere per se stesse. Abbiamo, nella nostra comunità, donne con diversi percorsi di vita – donne in carriera, donne in pensione, donne uscite recentemente dall’esperienza del cancro, donne diventate vedove o divorziate e tutto quello che c’è in mezzo.

C’è stato un problema pressante al quale avete cercato di dare una soluzione con il vostro business?

Il nostro business è iniziato perché volevamo creare un ritrovo intimo e un’esperienza rilassante per chi si interessa di arte. ACFW è all-inclusive: forniamo pasti, alloggi confortevoli e accoglienti, lezioni d’arte, il materiale da lavoro e vino e cioccolata tutti i giorni.

Offriamo un ritrovo artistico che permette ai nostri clienti di incontrare e relazionarsi con chiunque nel camp – inclusi gli insegnanti che sono artisti molto conosciuti.

Abbiamo frequentato personalmente degli eventi in passato con centinaia di partecipanti. Sebbene gli insegnamenti fossero fantastici, l’esperienza complessiva non era il massimo. A meno che tu non andassi con un amico, dovevi vedertela tutto da sola – spesso in un hotel in una città sconosciuta e senza auto.

Abbiamo anche portato con noi i nostri attrezzi da lavoro, il che è significato trascinare borse incredibilmente pesanti attraverso i check in della sicurezza e in aereo. Dovevamo inoltre decidere per i pasti, il che significava il più delle volte mangiare il cibo dell’hotel: pessimo e caro. Nel complesso l’esperienza era estenuante. Siamo donne in forma e in salute, ma dovevamo tornare a casa per riposarci.

Così mettemmo su ACWF perché volevamo organizzare eventi dove le donne potessero ampliare le proprie competenze artistiche, essere ispirate dal paesaggio, incontrare donne di tutto il Nord America ed essere ringiovanite – non diventare esperte nell’organizzazione di viaggi, alloggio e cibo.

Che tipo di contenuti online sono più rilevanti per il vostro business?

Sul blog Art Camp for Women pubblichiamo aggiornamenti sul tema dell’arte, tutorial, interviste e progetti di arte cross-mediale. Usiamo Pinterest per rilanciare opere, consigli per artisti, architettura, viaggio, esibizioni artistiche e foto dei nostri Art Camp. Usiamo la pagina Facebook per indirizzare le persone verso i post del blog e condividere i link e le risorse di altri scrittori e artisti. Inviamo inoltre una newsletter che riporta i contenuti del blog, concorsi per la nostra community e offerte speciali.

Negli ultimi anni, abbiamo partecipato a diversi gruppi d’arte online, cercando di far conoscere il nome di Art Camp for Women in varie comunità. Abbiamo anche letto e commentato molti blog della comunità artistica, il che ha contribuito a costruire relazioni e vendere i nostri corsi.

Quali strumenti o risorse avete trovato più utili quando avete iniziato?

Abbiamo seguito alcuni corsi sul blogging e WordPress e imparato da subito che il content marketing sarebbe stato una decisivo nella nostra strategia di marketing. Abbiamo anche frequentato alcuni corsi di business organizzati dalla Camera di Commercio locale.

Lo scorso autunno abbiamo partecipato al corso di Danny Iny sul Guest Posting. Scrivendo guest post abbiamo registrato un picco nel nostro traffico web e abbiamo incrementato i contatti della nostra mailing list del 200%.

Siete sempre state imprenditrici o avete avuto una carriera più tradizionale prima di metter su un’azienda?

Abbiamo entrambe lavorato in aziende come executive e formatori, e ciascuna ha avuto la sua propria attività prima di iniziare ACFW. Le carriere erano buone, ma adesso non torneremmo indietro. Ci piace prendere le decisioni e cambiare direzione velocemente se serve. La flessibilità è la più grande priorità per noi.

Quali sono stati i momenti di svolta? Come sono arrivati?

Nell’inverno del 2011 stavamo lavorando ai nostri computer quando ricevemmo una di quelle telefonate che ti cambiano la vita. Era l’editor dell’Oprah Magazine. Stavano facendo uno speciale sull’espressione di sé attraverso l’arte e volevano includere Art Camps nell’articolo. Oprah ha 3,8 milioni di lettori al mese, quindi eravamo entusiaste.

Tre mesi dopo la chiamata, Art Camp for Women era nel numero di febbraio 2012 dal titolo “Express Yourself! You from A to Z.” Il nostro traffico web salì da poco più di 100 visite al mese (e a volte anche meno) a più di 500 visite al giorno. Dopo le prime due settimane dall’uscita del magazine avevamo 4.000 visite e un tempo medio di visita di 3 minuti.

Gli editor dell’Oprah magazine ci contattarono perché avevamo un buon sito e perché eravamo visibili nei motori di ricerca. E quando chiamarono, eravamo pronte. Da allora abbiamo visto tantissime donne diverse interessarsi all’Art Camp. Inoltre ci sono più insegnanti e artisti interessati a lavorare con noi.

L’esperienza ha anche accresciuto un po’ la nostra fiducia, sentiamo davvero di aver fatto il salto di qualità.

Il nostro unico rimpianto è che avremmo potuto far fare le foto a dei professionisti – mandammo all’editor le foto che avevamo, ma loro non le usarono.

Come è ora il vostro business e quali prospettive avete?

Siamo sempre stati un business di nicchia e non abbiamo debiti. Nell’autunno del 2012 abbiamo predisposto una campagna online per il 2013 con due obiettivi: prendere contatti con possibili insegnanti e far crescere la nostra mailing list.

Il nostro obiettivo più importante è far crescere il numero di Art Camp che facciamo ogni anno. Siamo anche trovando nuove location e faremo dei camp ai tropici e in Europa. Ci stiamo focalizzando sulla costruzione di un pubblico per il nostro blog e la crescita della nostra mailing list.

Che consigli dareste ai blogger e creatori di contenuti che stanno cercando di costruirsi un pubblico online?

- Costruisci una buona mailing list e usala.

- Aggiorna la tua lista e invia mail regolarmente.

- Accetta sempre un’opportunità e solo dopo pensa a come fare.

- Non avere timore a dare gratis informazioni, tutorial e regali. È un modo low-cost per costruirti una mailing list e far crescere il tuo pubblico.

- Sii disposto ad eliminare ciò che non funziona, anche se è la cosa che ti piace di più.

- Dopo ogni evento, o con regolarità, fai un bilancio di cosa ha funzionato e cosa no. Assicurati di fare la tua valutazione in termini di entrate economiche e non solo in termini emotivi.

- Fai foto professionali. Non sai mai quando Oprah potrà chiamarti!

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