Vinòforum 2013, quando il vino è convivialità anche sui social

In questi giorni a Roma l'evento apre a tutti il mondo del vino, anche tramite i social media

“Se solo le foto che postiamo sui social network potessero far sentire odori e sapori … sarebbe bellissimo!”

Gli occhi di Emiliano De Venuti si illuminano pronunciando queste parole, così si intuisce subito l’amore per il suo mestiere e la voglia di trasmetterlo agli altri. Master sommelier , nato e cresciuto in una famiglia dove il vino non è una semplice bevanda ma è in primis passione, De Venuti a 35 anni è Ceo e Presidente di Vinòforum, in corso a Roma fino al 22 giugno.

L’evento ogni anno, ormai da dieci a questa parte, raccoglie a Roma le migliori aziende vitivinicole italiane ed internazionali, gli chef stellati e le grandi osterie per promuovere la cultura enogastronomica. La mission della manifestazione è far scoprire a quante più persone possibile il buon cibo e il buon vino, italiano soprattutto.

Varcata la soglia dei giardini del Lungotevere Maresciallo Diaz, i visitatori, con in mano un calice, possono scegliere di degustare tra 2.500 etichette di vini, entrando in un mondo fino a poco tempo fa di nicchia.

E il team di Vinòforum riesce benissimo in questo, non solo in termini di presenze fisiche (44.000 i visitatori dell’ultima edizione) ma anche in maniera social: sono circa 9.000 i fan su Facebook e su Twitter, dove è attivo solo da una paio di mesi, conta 400 follower tra cui importanti nomi del settore, ristoranti, blog di enogastronomia e tante tante persone ‘comuni’, semplici appassionati della ‘bevanda di Bacco’.

I social media sono quindi uno strumento molto usato da chi Vinòforum l’organizza e lo frequenta.

“Ci twittano gli espositori, i sommelier, i main follower – dice Michela Corvino, Communication Manager -. E’ veramente un bel modo per creare una circolarità della cultura enogastronomica, coinvolgere tutti in questa convivialità”.

“Il mondo virtuale è molto attivo e ricettivo – afferma De Venuti. L’enogastronomia comunica per immagini e appena posto una foto tramite la official page vedo subito gli apprezzamenti. Facebook è il social su cui abbiamo puntato di più, proprio per il grande coinvolgimento che crea tramite le immagini oltre che per la sua forte popolarità in Italia. Twitter invece – spiega il Presidente – lo utilizziamo principalmente per lanciare messaggi immediati come gli eventi in corso o in programmazione a beve termine.”

Per aprire al grande pubblico il mondo dell’enogastronomia e creare engagement, il team di Vinòforum si è inventato anche ‘Chef a bordo’. Un mini-reality di 4 puntate in cui Arcangelo Dandini, rinomato chef dalla prorompente romanità, coinvolge i suoi colleghi in un viaggio in macchina fatto di degustazioni e assaggi enogastronomici. Gli chef assaporano i cibi ma scherzando e ironizzando, si divertono facendo vedere un lato umano che nell’immaginario comune non hanno.

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“Solitamente pensiamo allo chef come una persona tutta di un pezzo e invece loro hanno una forte passione per il cibo che è la parte più umana”, dice Corvino.

In una manciata di minuti Vinòforum ci fa scoprire cuochi stellati che amano il proprio mestiere e sono desiderosi di far piacere agli altri i piatti che preparano, spiegandoli in maniera semplice e dando utili consigli. Il coinvolgimento quindi è assicurato anche a livello ‘virtuale’: le puntate caricate su Youtube vengono poi condivise su Facebook e Twitter per raggiungere a pieno la mission dell’evento e la convivialità digitale.

Anche dopo la fine dell’evento a Roma, prevista quest’anno per il 22 giugno, continueremo a far vedere ai nostri fan e follower il mondo enogastronomico attraverso ‘i nostri occhi’, vogliamo raccontare ciò che succede in Italia e nel mondo”, dice De Venuti.

Il vino assicura uno stare bene insieme in ogni luogo, online e offline 😉 Se in questi giorni volete fare una capatina reale all’evento cliccate su www.vinoforum.net per tutte le informazioni.

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