DKNY unisce arte alla realtà aumentata

Una campagna che premia la creatività di giovani artisti che reinterpretano la vista più famosa di Manatthan.

Spodestato da Abercrombie & Fitch dopo 16 anni di onorata carriera, lo storico Billboard DKNY ha ritrovato nuova vita grazie all’ultima campagna realizzata dall’azienda.

L’iniziativa ha chiamato a raccolta 10 artisti provenienti da 10 città – New York, Londra, Parigi, Milano, Dubai, Kuwait City, Hong Kong, Shanghai, Seul e Tokyo – per creare delle opere d’arte che interpretassero New York City nel contesto della città in cui ogni installazione fosse posizionata. I lavori avrebbero potuto comprendere cartelloni, sculture, proiezioni multimediali e chioschi. DKNY ha poi realizzato per l’occasione un sito dove raccogliere le immagini delle opere anche attraverso i maggiori social network (Twitter , Instagram, Vine , Tumblr e Weibo).

Ma il sito non è stato l’unico strumento attraverso cui selezionare le opere. E’ stata realizzata per l’occasione una app per iOS e Android che, utilizzando la augmented reality, permette agli utenti che scattano foto dei lavoro di vedere un video contestuale.

Per incrementare l’engagement, una enorme installazione in 3D è stata posizionata a Londra e verrà spostata fra tre località segrete. Per trovarlo, gli utenti dovranno cercare indizi su Twitter e Facebook. Pur se questa risulti essere una campagna di branding, DKNY ha permesso che alcune delle opere venissero stampate su borse, sciarpe e altri oggetti in vendita.  Per quanto DKNY non possegga più l’ambito posto a Houston Street, al marchio va un plauso per aver pensato molto più in grande rispetto ad un semplice billboard.