Appunti di VINEomaking: Vine e lo storytelling in 6 secondi

Realizzare piccoli video con una vera e propria storia. In nostro aiuto l'utilizzo delle inquadrature, alcuni trucchi per realizzare le transizioni video e lo storyboarding.

Ora che Vine è approdato anche su Android  la competizione tra aspiranti videomakers sarà serrata.  

Finalmente la diffusione dell’app è maggiormente capillare, da qui potrebbero esserci ottime occasioni da cogliere in termini di visibilità, popolarità ed acquisizione di consensi.  Dopo aver trattato l’esercizio stilistico su Vine, i consigli di ripresa video e di buona resa fotografica è doveroso soffermarsi sullo storytelling.

A chi storce il naso affermando che non sia possibile raccontare una storia in sei secondi si rivolge Robert De Niro, che li smentisce pienamente. A tal proposito basti pensare al nostro tempo, epoca di comunicazione in tempo reale e di informazioni veloci con cui le persone surfano e fanno del multitasking la loro ragione di vita.

Dunque, quali possono essere i trucchetti da utilizzare su Vine per tenere ben desta l’attenzione ed arricchire la narrazione? Qui alcuni spunti, ma come sempre, vi invitiamo a commentare per darci altri punti di vista!

Differenziare le inquadrature

Creiamo la storia alternando i campi lunghi, i primi piani, la figura intera, i piani americani, ecc. L’utilizzo stesso dell’inquadratura è una narrazione, non solo una tecnica stilistica. Dipende tutto da ciò che volete raccontare. Se all’inizio volete dare importanza all’ambientazione scegliete un campo lungo, se invece date spinta all’emozione del protagonista (anche un’arancia può esserlo) fate un primo piano, se svelate un arcano segreto utilizzate il dettaglio. Se non definite bene le inquadrature i sei secondi possono sembrare un’eternità. Di monotonia. 

Transizioni senza software di video editing

Volete dare un senso onirico alla vostra storia? Il collegamento tra una scena e l’altra manca di un certo non so che? Volete dividere il vostro girato in capitoli imitando Tarantino? Beh potete ricorrere a questi trucchetti. Per una dissolvenza da sogno bisogna coprire l’obiettivo con la mano per qualche secondo, poi toglierla improvvisamente e avviare rapidamente la registrazione. Il diaframma si autoregolerà producendo una grande luminosità. In alternativa è possibile posizionare un oggetto davanti all’obiettivo e poi toglierlo. Infine per inframezzare le vostre riprese potreste filmare una schermata nera così da poterla utilizzare tra un frame e un altro.

Storyboarding e sperimentazione

Siete in fissa con un’idea che vi sembra geniale? Pianificate la ripresa creando un piccolo schizzo. Disegnando un elementare storyboard e visualizzando il vostro pensiero vi renderete conto di aver idee ancora migliori di quella originale. Solo provando a creare i video si migliora e vengono fuori storie che non avevi neanche lontanamente immaginato.

Allora, siete pronti per creare?