Digital PR: come attivare una conversazione con clienti e influencer? Quattro chiacchiere con Giovanna Montera [INTERVISTA]

Sei in grado di instaurare una relazione sincera mettendoti nei panni dei tuoi clienti? Sai come gestire il rapporto tra Persone e Brand sui Social Media?

Digital PR & Brand Reputation

Ve lo abbiamo già anticipato all’interno del post di presentazione: i prossimi 28 e 29 giugno, in quel di Milano, Ninja Academy vi porta alla scoperta dei metodi che consentono alla marca di entrare in contatto diretto con utenti e influencer della Rete per dialogare con loro e coinvolgerli in maniera partecipativa con la finalità di gestire al meglio l’equity del proprio brand online.

Articolato in due giornate full immersion, il Corso in Aula in DIGITAL PR & BRAND REPUTATION MANAGEMENT – tenuto da Giovanna Montera e Matteo GP Flora, ha l’obiettivo di trasmettere ai partecipanti il valore del modello di marketing relazionale e le competenze necessarie ad attivare e gestire la relazione tra la marca e i suoi pubblici online attraverso i Social Media, così come quello di aiutare nella creazione e comprensione delle metriche di analisi quali/quantitative dei fenomeni, con la presentazione di best-practice per la gestione delle conversazioni in Rete.

Per l’occasione, ho avuto il piacere di confrontarmi direttamente con Giovanna Montera, Chief Marketing Officer di Viralbeat nonché docente della prima giornata, per svelarvi qualche chicca in anteprima.

Prima di leggere la sua intervista, ne approfitto per ricordarvi che lo SCONTO Early Booking è valido entro il 24 giugno (oltre alle ulteriori scontistiche di gruppo e ai bonus Ninja se avete già frequentato uno o più corsi Academy). Approfittatene!

Social Media Marketing

Giovanna Montera

Ciao Giovanna. Venerdì 28 giugno sarà tempo di Digital PR alla Ninja Academy. Quali tematiche verranno esplorate? Verrà presentata qualche case history?

Ciao Ilaria! Innanzitutto esploreremo il mondo del passaparola e i migliori modi per utilizzarlo a proprio vantaggio: l’ascolto e il monitoraggio sono fondamentali nella stesura di una corretta strategia di contenuti e diffusione.

Rubando le parole a Jeff Bezos: “Il brand è quello che si dice di noi quando usciamo dalla stanza”. Va da sé che prima di parlare è opportuno ascoltare, misurare i risultati e regolarsi di conseguenza. L’affermazione è sempre valida, dai contatti con utenti e influencer alla gestione di una crisi. Le case history presentate verteranno sugli argomenti principali e offriranno spunti di riflessione e di discussione.

Perché è importante gestire al meglio la relazione Persone-Brand sui Social Media?

Non è il consumatore che deve adattarsi alla vision aziendale ma l’esatto opposto: il marketing relazionale serve soprattutto a conoscere le persone (e quindi i potenziali clienti) in modo attivo e diretto, per capire e interpretare cosa pensano, quali sono le loro aspettative e le critiche che rivolgono al nostro prodotto/brand. Conoscere il consumatore e relazionarsi ad esso in maniera trasparente e proattiva, cercando di soddisfare le sue esigenze e richieste, può segnare l’inizio di una storia d’amore tra persone e brand.

In che modo è possibile apprendere dai consumatori e quindi “correggere il tiro” rispetto ai servizi o ai prodotti che offriamo?

Ci sono tanti modi di ascoltare: dai più semplici come ricercare il nome del prodotto o del brand per avere una prima idea di cosa si dice di noi online ai più elaborati come l’utilizzo di software specifici per la raccolta e l’analisi quali-quantitativa delle conversazioni, fino agli approcci “ibridi” e completi come quello netnografico.

Analizzare il percepito degli utenti rispetto ad un prodotto/brand ci consente di comprendere quali sono le motivazioni profonde, di natura commerciale e culturale, che sottendono alle scelte di acquisto e, quindi, come migliorare i nostri prodotti/servizi e le nostre attività di marketing e comunicazione perché rispondano ai desideri dei nostri clienti.

C’è un po’ di confusione su Giveaway e Contest, soprattutto rispetto ai limiti e alle regole da seguire: riesci a darci una panoramica veloce?

Bisogna fare una distinzione tra giveaway e contest, anche se per l’ordinamento giuridico italiano sono praticamente la stessa cosa: nel primo si estraggono a sorte i vincitori, nell’altro c’è un regolamento vero e proprio per deciderli. In entrambi i casi ci sono delle regole rigide da rispettare, che coinvolgono anche un notaio in qualità di garante.

Il miglior consiglio per una strategia di approccio vincente con gli influencer?

È necessario avere un contenuto o un’esperienza valida da proporre per catturare la loro attenzione prima e invogliarli ad attivarsi poi.

Chiedetevi sempre se fareste quello che gli state proponendo di fare e perché.

In generale un’esperienza entusiasmante da vivere o dei benefit interessanti possono stimolare gli influencer, come tutte le persone, a partecipare ad una campagna. Ritengo, al di là di tutto, che la capacità di coltivare relazioni sincere e la gentilezza ad ogni costo, siano degli ingredienti fondamentali per questo tipo di attività. Vi aspetto al corso!


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entro lunedì 24 giugno!  

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