Impressioni e giudizi del videogioco DIABLO III, testato ufficialmente su Alienware di Dell

Un testing a 360°, con approfondimenti e novità: scopriamo insieme le caratteristiche di Diablo 3!

DIABLO III, testato ufficialmente su Alienware di Dell

Il  videogioco online “Diablo III” è stato sviluppato dalla nota software house americana BLIZZARD Entertainment,  esattamente il 15 Maggio del 2012, conquistando nel giro di 24 ore il record di vendite mondiale tra i giochi per computer, vendendo fino al 31 Dicembre oltre 12 milioni di copie.

Per chi non lo sapesse già Diablo III appartiene allo specifico genere Action RPG / Hack’n Slash (videogioco d’azione con caratteristici elementi di gioco di ruolo) online ambientato nel mondo di Sanctuarium: un suggestivo e cupo contesto medievale dal carattere fantasy, caratterizzato da un’antichissima guerra chiamata l’Eterno Conflitto che ha contrapposto le schiere del Paradiso Celeste alle legioni degli Inferi Fiammeggianti.

Che cos’è Diablo III?

Vi suggerisco di guardarvi anche il video sottostante riguardo la storia dell’intera trilogia che fin’ora è stata realizzata.

Ed è di pochi giorni fa – Mercoledì 5 Giugno 2013 – la notizia della presentazione pubblica del nuovo Direttore ufficiale, Josh Mosqueira.
Un’ennesima dimostrazione dell’interessamento costante e continuo per questo gioco da parte di Blizzard.
Inoltre – Giovedì 6 Giugno 2013 – è stata annunciata l’attesa data di uscita per PS3 e Xbox 360: uscirà il 3 Settembre. Versioni console che saranno testabili, in questi giorni, come anteprima assoluta all’E3 di Los Angeles.

Vi parlerò quindi di una Recensione/Testing che alcuni di voi Ninja troveranno probabilmente lunga, ma non è stato assolutamente facile riassumere in un singolo articolo gli aspetti più importanti di un videogioco tanto complesso, atteso e discusso.

Specifiche Hardware / caratteristiche tecniche Alienware M17x-r4

Il display è un Full HD di 17.3 pollici (16:9), 1920×1080 pixel, con retroilluminazione LED.
Il processore è un quad-core Intel i7-3610QM (che può raggiungere i 3.30 GHz con tecnologia Intel Turbo Boost).
La memoria conta su 8 GB RAM di tipo DDR3 (1600 MHz).
La grafica è supportata da una AMD Radeon HD 7970M  con 2GB RAM di memoria video dedicata di tipo GDDR5.
La memoria d’archiviazione ha a disposizione un disco da 500 GB.
Il drive ottico è un masterizzatore DVD Super-Multi 8x.
La connettività wireless supporta gli standard Bluetooth 4.0 e Wi-Fi.
Il comparto audio è dotato di speaker stereo e microfono integrati, avvalendosi della tecnologia Creative Sound Blaster Recon3Di.
La batteria è agli ioni di litio a 9 celle ad alta capacità (90 Wh).
Tastiera retroilluminata 
a 82 tasti.

Obiettivi del  Testing Alienware

La verifica di piena compatibilità con la versione definitiva del gioco dopo la sua pubblicazione e l’uscita delle successive patch d’aggiornamento.

La verifica di stabilità della specifica configurazione hardware utilizzata al massimo delle opzioni video consentite.
La verifica di piena funzionalità con le meccaniche del gameplay.

Storia e Ambientazioni

A vent’anni di distanza, dagli avvenimenti dell’espansione “Il Signore della Distruzione”, ritroviamo ancora una volta Deckard Cain, insieme ad un nuovo pesonaggio Leah che conosceremo all’avvio del gioco all’interno della prima  sublime cinematica che precederà il menù di presentazione.

Tutto ha inizio nella vecchia ed inquietante cattedrale abbandonata di Tristram, che sarà di centrale importanza per l’intero primo atto.
Come in Diablo II anche in questo terzo capitolo dovremmo affrontare 4 Atti, ognuno caratterizzato da una specifica ambientazione, seguendo un serrato susseguirsi di eventi in cui saremo i protagonisti centrali con il nostro eroe giocante.

Rispettivamente avremo 5 classi a disposizione: il Barbaro, lo Sciamano, il Mago, il Cacciatore di Demoni e il Monaco.

Le Patch più importanti

Negli ultimi 12 mesi sono state tante le novità apportate in modo da bilanciare ulteriormente le classi e migliorare/prolungare ulteriormente l’esperienza di gioco.

[Patch 1.0.4]: Rilasciata rispettivamente a fine Agosto 2012:
– Un nuovo sistema: Livelli d’Eccellenza (Paragon Level)
Al raggiungimento del livello 60 incominceranno dei nuovi livelli d’esperienza. 100 livelli aggiuntivi in totale, conferendo dei bonus permanenti ai ritrovamenti magici e d’oro ed aumentando leggermente le statistiche base.
– Miglioramento degli Oggetti Leggendari:
Finalmente la più importante categoria d’oggetti del gioco viene resa realmente utile a dispetto di molte tipologie di Rari come le armi.

[Patch 1.0.5]: Rilasciata rispettivamente poco dopo la metà di Ottobre 2012:
–  Un nuovo sistema: Potenza dei Mostri (Monster Power)
Possibilità di personalizzare il grado di sfida delle proprie sessioni di gioco, impostando i danni inflitti e i punti vita dei mostri secondo diversi “livelli di potenza” da 1 fino a 10, ottenendo differenti bonus d’esperienza e incrementi ai ritrovamenti magici e d’oro.
–  Nuovo evento: Congegno Infernale
I giocatori di livello 60 potranno cimentarsi nel creare un congegno maledetto per avere la possibilità d’affrontare delle versioni potenziate di Boss di gioco. Ma sarà innanzitutto necessario munirsi (solo la prima volta) del Progetto in possesso di un custode in Atto IV e successivamente ottenere 3 differenti Chiavi (Distruzione, Odio e Terrore) in Atto I, II e III. Dopodiché sarà possibile da Nuova Tristram evocare dei rossi portali per affrontare 3 diverse combinazioni coppie di boss: Re Leoric e Maghda nel Regno della Discordia, Ghom e Rakanoth nel Regno del Caos, l’Obsessor e Zoltun Kulle nel Regno del Tumulto.
Da ciascuna coppia si potranno trovare, più o meno facilmente a secondo il livello di difficoltà, 3 parti di corpo demoniache (spina dorsale, zanna e occhio) per forgiare infine l’Anello del Fuoco Infernale. Oggetto davvero utile per il suo costante bonus di +35% all’esperienza.

[Patch 1.0.7]: Rilasciata rispettivamente poco prima della metà di Febbraio 2013:
–  Una nuova funzione: Schermaglia (“allenamento” PvP)
In un’apposita zona, creata ad hoc, è possibile scontrarsi da 2 a 4 giocatori tutti contro tutti.
– Nuove implementazioni all’Artigianato.
Aggiunta l’essenza demoniaca, una nuova materia prima recuperabile da mostri élite, goblin predoni e boss a difficoltà Inferno.
Aggiunti 4 progetti rari di metallurgia per il Fabbro: spallacci, guanti, corazza e bracciali.
Aggiunta una nuova ricetta rara per il Gioielliere: amuleto.
Aggiunta una nuova classe di gemme: marquise.

[Patch 1.0.8]: Rilasciata rispettivamente a Maggio 2013:
–  Miglioramenti per la cooperativa del Multiplayer .
Bonus del 10% all’esperienza, ritrovamenti magici e d’oro per ogni giocatore aggiuntivo e fino ad un massimo del 30% nelle partite multigiocatore.
Questi bonus dell’esperienza possono ovviamente sommarsi agli altri bonus derivanti dalla potenza dei mostri, da oggetti e valore dei Nefilim.
– Creazione di conversazioni private fino a 99 giocatori contemporaneamente.
– Aumento della frequenza dei mostri per Atto I, II e IV a difficoltà Inferno con Potenza dei mostri uguale o superiore a 1.

Impostazioni delle Opzioni Video

In Diablo III è presente una caratteristica visuale isometrica a 3/4 dall’alto (con possibilità di effettuare uno zoom) su grafica 3D che in questi ultimi mesi ho avuto modo di testare su diverse risoluzioni, settabili dal pannello delle opzioni video interno al gioco inclusi altri specifici parametri grafici:

– Visualizzazione : La modalità Schermo Intero è senz’altro una scelta ottimale.
Questa modalità predilige l’immersività: imprescindibile.
– Risoluzione : 1920X1080 (16:9 widescreen) è veramente obbligatoria per godersi il gioco in alta definizione Full HD offerto dal nostro Alienware di 17 pollici. Tale scelta non ha mai influito minimamente sulle prestazioni.
– Sincronia Verticale : Lasciatelo sempre abilitato in modo che il frame rate si sincronizzi ad una frazione ottimale della frequenza di aggiornamento sul proprio display con retroilluminazione LED.
– Qualità Texture : Questo parametro è importante per garantirci una visione dettagliata dei particolari nelle immagini. Alta.
– Qualità Ombre : Regolando la tipologia e la qualità delle ombre, non potevamo che scegliere Alta, in modo che potessimo godere di un costante dinamismo grafico di qualità.
– Qualità Fisica : Determina il realismo delle collisioni e della gravità, tale parametro si basa sul processore di sistema. Alta.
– Densità Elementi di Terreno : Regola la densità e la distanza in base alle quali vengono posizionati gli elementi decorativi sul terreno, come erba e fogliame. Alta.
– Anti-Aliasing : Opzione principe che aiuta a smussare nettamente i contorni dei modelli, ossia dell’aliasing (la scalettatura grafica).

Giudizi e voto complessivo

Grafica: 9.5
La definizione grafica raggiunta su D3 è qualcosa di veramente eccezionale per un gioco come “Diablo”
Un’accurata elaborazione di effetti visivi ambientali di gran pregio, gioco di luci che vanno a riflettersi anche sulle vesti e sul corpo del proprio personaggio.
Ma attenzione tali elogi verrebbero meno se proverete il gioco con settaggi grafici inferiori e risoluzioni più basse. Un ennesimo merito del gioco sta proprio nel fatto di poter farlo girare al minimo anche su computer veramente datati e senza avere una particolare scheda video dedicata, ma non può essere una scusa per criticarne (anche minimamente) l’impatto visivo che abbiamo potuto provare su questo Alienware con un’AMD Radeon HD 7970M. Tripudio straordinario di design visivo.

Sonoro: 8.5
La colonna sonora del menù principale risulta essere incisiva, bella ed immersiva.
Basteranno pochi minuti di game per accorgerci di stare a giocare proprio a Diablo.
Saremo investiti da strida ultraterrene, avvolti in una roboante cerchia di effetti sonori di altissima qualità.

Localizzazione: 9
Davvero ottima l’interpretazione italiana dei doppiaggi e la qualità dei dialoghi.
Si denota molto bene la cura anche per quei personaggi secondari che hanno saputo contribuire alla profondità della trama come i Seguaci: Templare, Incantatrice e Lestofante.
Perfetta l’impersonificazione del Cacciatore di Demoni maschio che rende un’enfasi magnifica alla caratterizzazione specifica del personaggio.

Gameplay: 8.5
Indiscutibilmente divertente nel poter spazzare, ghiacciare, trafiggere, maledire qualsiasi essere senziente che si pari dinanzi al nostro eroe.
Sarete abbastanza tenaci da completare il gioco per quattro volte con ciascuna classe, raggiungendo l’ardua sfida del livello eccellenza 100? :)

Cinematiche: 10
Semplicemente fantastiche.
Completando il gioco almeno una volta a difficoltà “Normale” potrete godere dell’intera serie di queste perle cinematografiche.

End Game (Patch 1.0.8): 8
Abbiamo assistito con piacere al continuo interessamento da parte degli sviluppatori nel rendere l’end game più interessante ed articolato.
Prima della patch 1.0.4 il mio giudizio non sarebbe andato oltre la sufficienza. Si era evidentemente sottovalutato questo importante aspetto. E nell’arco degli ultimi 12 mesi il gioco è stato nettamente migliorato, meritando adesso un otto pieno.

VOTO COMPLESSIVO: 8.5 su 10

La gaming experience è divertente.
Considero senza ombra di dubbio Diablo III come “il miglior Diablo di sempre”, nonostante l’attuale mancanza del tanto atteso PvP – Arena e nonostante le furibonde polemiche riguardo la Casa d’Aste a soldi veri.

Quest’ultimo Diablo ha introdotto diverse novità rispetto ai primi due capitoli, tra cui:
– La possibilità di usufruire della “Risorsa” specifica per classe, cioè quelle animate e colorate ampolle energetiche, a differenza dei capitoli precedenti in cui si aveva sempre e solo quella blu (statica) del Mana per tutte le classi.

– La semplificazione e immediatezza del gameplay grazie all’assegnazione automatica dei valori delle 4 caratteristiche: Forza, Destrezza, Intelligenza, Vitalità. Insieme all’opportunità di personalizzare a piacimento l’uso delle Abilità con lo specifico sistema delle Rune.
– La possibilità di scegliere il sesso del proprio personaggio, cosa impossibile nel magnifico Diablo II del 2000.
– La possibilità di socializzazione più accurata e marcata rispetto ai predecessori: Chat party, lista di amici reali e virtuali, chat di gruppo.
– Il baule condiviso per tutti i propri personaggi.
– Le monete d’oro veramente utili rispetto a D2.
– L’introduzione di 3 fantastici Seguaci. Molto “gderrici”.
– Una caratterizzazione approfondita per ciascuna classe giocante, grazie ad un sistema di video background dedicati.

In definitiva nel 2013  esistono parecchie alternative nel complessivo panorama videoludico, rispetto al decennio scorso del precedente capitolo, quindi verrà naturale stufarsi prima (e più facilmente) rispetto agli anni di fila trascorsi a giocare ai suoi due insigni predecessori.
Probabilmente parecchi “vecchi” giocatori di D2 non hanno più la pazienza di una volta. :)

Ma tutti i giocatori appassionati di Diablo sono sempre stati spinti da un costante spirito di ricerca nel perfezionamento competitivo dei propri personaggi, perfezionamento che sta alla base del PvE di Diablo III. Ecco perché andare a ripetere, quasi all’infinità, le medesime partite sui medesimi percorsi di gioco per avere più concrete possibilità di trovare l’oggetto desiderato.
Caratteristica del tutto identica con il “sempre-eterno-amato” predecessore D2, ma che i denigratori hanno singolarmente dimenticato, cercando d’imputare questo preciso aspetto esclusivamente nei confronti di questo terzo capitolo.

L’Atto IV è eccessivamente corto per essere rigiocato, ma del tutto simile come brevità al corrispondente atto di Diablo II.
E’ vero pure che manca ancora un PvP competitivo e strutturato, ma allo stesso tempo mancano solamente 2 patch al suo rilascio: la 1.1.

Per concludere mi sento di dirvi che vale davvero la pena acquistare questo gioco e provarlo nella sua migliore veste possibile su PC, sempre se non avrete la pazienza di aspettare ulteriormente la futura versione (già annunciata) per PlayStation 4.

Ringrazio DELL per questa grande opportunità nell’avermi concesso di testare Diablo III su un così bel notebook Alienware, in modo che potessi svolgere nel migliore dei modi questo speciale testing ufficiale.

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Scritto da

Nathan Gangi

Come grande appassionato di comunicazione online, dei social media e delle nuove tecnologie.. ama definirsi un "Community Media Manager", dividendosi tra attività tematiche ... continua

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