JWT e la prima video operazione globale di speed recruiting [VIDEO]

La JWT Paris inizia da se stessa e mostra un modo diverso di promuoversi.

Ogni anno l’associazione per la Promozione dell’Advertising francese organizza un open house day e invita studenti a visitare diverse Agenzie. La JWT di Parigi ha fatto di questo evento qualcosa di più particolare che una semplice visita all’agenzia: ha aperto le porte al proprio network di agenzie in tutto il mondo dando la possibilità a degli studenti di fare una internship in una delle JWT fuori dalla Francia.

Il 26 Aprile sono stati video-intervistati 50 studenti di pubblicità e saranno 5 di loro ad avere la possibilità di fare un’esperienza formativa nelle agenzie di Sidney, Shanghai, NYC, Tunisi e Madrid.

Quindi, 5 continenti, 5 agenzie JWT, 5 minuti di interview per 5 internship. L’operazione è molto intrigante e la scelta del numero 5 risulta essere la costante della campagna realizzata tanto da prenderne il nome: High Five.

Il video in questione che spiega l’operazione della JWT Paris è realizzato in chiave esplicativa ma è chiaro anche ad uno sguardo superficiale che si tratti di advertising a tutti gli effetti. Patrick Noyon è il videomaker che ha realizzato il video e si occupa prevalentemente di video che rappresentano una realtà, come nel nostro caso. In altre parole non si occupa di advertising , nel senso stretto,  ma di video che mostrano contesti o eventi in chiave “artistica”. La durata supera sempre la media dei due minuti e questo ci porta a pensare che sia una comunicazione ben diversa dai classici spot di 30 secondi o di un minuto a cui siamo abituati.

Naturalmente questo non significa che sia qualcosa di innovativo o di speciale, vogliamo solo tendere a sottolineare che in qualche modo la comunicazione in generale tende a diluire i propri messaggi in una durata più lunga e in cui fa interagire più soggetti (nel nostro caso gli studenti).

Una comunicazione che tende a mostrare contenuti e che diviene giorno dopo giorno sempre di più intrattenimento e sempre meno pubblicità nel senso stretto del termine. Nel nostro caso, infatti, c’è si un’operazione interessante (50 video interviste e le 5 internship), ma di base è uno spot della JWT Paris che mostra la solidità e la professionalità dell’agenzia stessa dandone sfoggio tramite una campagna che tende a pubblicizzarsi in modo autoreferenziale.

Insomma, le Agenzie stesse tendono a cambiare il modo di comunicare e di promuoversi e la JWT ne è un esempio, questo ci porta a riflettere su come la comunicazione tende ad evolversi e ad aprire nuove frontiere di linguaggi e codici fuori dagli schemi classici.

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