Quali tracce digitali lasciamo in Rete? Myshadow svela il segreto

Ogni utente ha "un'ombra" che si allarga ad ogni navigazione: ne siamo consapevoli? Cosa comporta avere certe abitudini in Rete?

Quali tracce digitali lasciamo in Rete? Myshadow svela il segreto Myshadow è un servizio con un obiettivo ben preciso: mettere l’utente al corrente delle tracce digitali lasciate ogni volta che si accede alla rete.

Ormai Internet è diventato parte integrante della nostra vita quotidiana, uno strumento che utilizziamo senza quasi più farci caso. Difficilmente, infatti, ci chiediamo cosa accade quando avviamo un’applicazione con funzioni online sul cellulare o quando ci iscriviamo ad un nuovo social network. Myshadow ha come obiettivo proprio quello di portare l’utente alla consapevolezza di come e quanto dei suoi dati vengono trasferiti a terze parti o semplicemente raccolti per dati statistici.

Quali tracce digitali lasciamo in Rete? Myshadow svela il segreto

Myshadow non è però l’unico servizio utile a conoscere come la nostra privacy viene trattata dal web. E’ sufficiente installare infatti Collusion su Chrome o Firefox per avere in tempo reale un graph di come i nostri dati vengono tratti e a quale servizio vengono reindirizzati. Il risultato a volte può essere sorprendente.

Quali tracce digitali lasciamo in Rete? Myshadow svela il segreto

Dobbiamo preoccuparci? La risposta non è semplice. Sicuramente affidare i propri dati a servizi “sicuri” con un’etica riconosciuta aiuta a proteggersi. Inoltre per quanto possa sembrare strano, la raccolta dati non è finalizzata al singolo utente ma ad analisi di mercato che hanno come target la massa.

Insomma l’interesse è sul “noi” più che sul “tu”: siamo sempre noi a definire e scegliere servizi e applicazioni, quindi sta a noi cercare di capire (nel limite del possibile) come si comportano questi strumenti e come trattano i nostri dati.

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