Futurismo e assenza cromatica nell'appartamento di Karl Lagerfeld

Arredamento all'avanguardia e neutrale per la residenza parigina dello stilista

Recentemente abbiamo parlato dello stilista Karl Lagerfeld in veste di regista per il cortometraggio celebrativo dei 100 anni della maison Chanel. Adesso, invece, torniamo a parlare di lui, ma anche questa volta non per il suo talento stilistico ma per sbirciare nel suo appartamento parigino all’avanguardia.

La rivista francese Admagazine, infatti, ha proposto un’affascinante servizio fotografico relativo agli interni dell’appartamento, con l’intento di mostrare la trasposizione abitativa di quello che è considerato uno dei più “gelidi” stilisti di fama mondiale.

A un primo sguardo stupisce la totale mancanza di colore, che Lagerfeld giustifica però con un’affermazione inattaccabile: “Sono costantemente circondato dai colori, perciò preferisco vivere in un ambiente neutro”.

Neutralità, dunque, la parola chiave, ma anche un’altra: futurismo. Vetro e alluminio sono le uniche componenti di uno spazio il cui gioco di trasparenza e luci diventa il perfetto contraltare dell’assoluta assenza cromatica.

Il risultato è un ambiente a tratti sacrale, un tempio che però rischia di risultare un po’ troppo “sterile“. Che sia tuttavia questa sacralità a predisporre la mente dello stilista al parto delle sue opere?

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