Una settimana in Uber a San Francisco, il diario di Cristina [ULTIMO GIORNO]

La community manager italiana partita per la California è giunta alla fine della sua avventura. Qui il resoconto della presentazione del prototipo

(…segue) Terzo giorno di training, non mi sembra ancora possibile di essere qui!

Questa giornata si apre all’insegna di altre lezioni tecniche, ma anche degli ultime modifiche alla presentazione che ci hanno detto di preparare.
Siamo stati divisi in gruppo e io sono con Daemon, Janine, Alex e Femke.
Faremo un progetto “prototipo” su un nuovo servizio di Uber che potremmo eventualmente sviluppare in futuro.

Il nostro progetto si chiama UBER FRESH ma non posso svelarvi altri dettagli.

Sono un po’ agitata per la presentazione in inglese davanti a tutta l’azienda, ma va meglio del previsto e mi rilasso.
Alla fine della serata si aprono le danze: open bar per festeggiare la scena tech di San Francisco!
Qualcuno parte, qualcuno resta, con qualcuno ci saranno altri momenti di amicizia e divertimento, con qualche altro sarà impossibile rivedersi a breve.

Ciò che resta di questa splendida settimana in California e di questi tre giorni di training è la meraviglia di capire che in altri posti del mondo l’attitudine sul lavoro fa la differenza.

La semplicità con cui è possibile incontrarsi, parlarsi, spiegarsi, creare qualcosa insieme o almeno provarci piuttosto che chiudersi dietro a dei secchi “no grazie” che non lasciano spazio al progresso.
Mi sento una privilegiata a essere una delle due persone che cureranno Uber a Roma anche quando i launchers internazionali andranno via.
E’ un’azienda meravigliosa, un’azienda che offre la possibilità di dare il meglio, ma non è in nessun modo indulgente con chi invece offre solo il peggio o si accontenta di risultati scarsi.

E’ un’azienda che va a 100 km/h, ma non vi preoccupate, a guidare ci pensa un driver professionista! :-)

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