Qual è il layout vincente per le tue email? Quattro chiacchiere con Nazzareno Gorni [INTERVISTA]

A/B test, call to action, profilazione: sai come coinvolgere i tuoi utenti e generare fatturato per la tua azienda?

Nazzareno Gorni

Dal 6 al 17 maggio arriva il “Corso Online in Email Marketingperché 1 € può rendere il doppio degli altri canali” con due docenti d’eccezione:

• Marco Massara, Direttore Marketing di MailUp
• Nazzareno Gorni, CEO di MailUp

L’email, utilizzata da quasi 3 miliardi di persone (sì, avete capito bene!), rimane ancora oggi la metodologia di comunicazione più diffusa su computer, smartphone e tablet grazie alla sua estrema semplicità ed efficienza. Ma avete mai pensato all’email come strumento altrettanto efficace anche in ambito Direct Marketing? Una strategia di emailing ben congegnata ha un potenziale pressoché infinito e dà la possibilità di coinvolgere maggiormente i vostri utenti e, di conseguenza, generare fatturato per la vostra azienda.

Il Corso Online vuole proprio trasferire ai Guerrieri Ninja le migliori tecniche per pianificare, gestire e misurare una campagna di Email Marketing creando liste di qualità, profilando il target e generando lead.

Dopo l’intervista con Marco Massara, ho pensato fosse giusto scambiare quattro chiacchiere anche con Nazzareno Gorni che ci accompagnerà in questo (per)corso. Aspettando il primo webinar è meglio arrivare preparati.. (a proposito, lo SCONTO Early Booking è valido solo fino a giovedì 25 aprile)! Leggete un po’ cosa mi ha raccontato..

L’A/B Test costringe anche il Marketer più esperto a fare un esercizio di umiltà. Mi ha molto colpito questa affermazione. Quali e quante verità si possono scoprire con questa tecnica?

L’A/B test è una tecnica molto potente che con l’email può fornire risposte molte più rapide rispetto ad altre forme di comunicazione/advertising. Non va però usata solo con finalità tattica: è vero che consente di migliorare (dal 10% fino al 500%) i risultati di un invio, ma non bisogna dimenticare che il vero scopo di un A/B test è quello di insegnarci qualcosa in più. In questo senso bisogna avere il coraggio di mettere in discussione le proprie certezze, sperimentando varianti estreme opposte alle best practice e alle credenze consolidate in azienda. Solo così si potrà cogliere la vera potenza degli A/B test, traendone insegnamenti in grado di fare davvero la differenza.

Obiettivi e target: perché è importante profilare gli utenti?

La profilazione è spesso una bella parola che però ha pochi riscontri nella pratica. E’ indubbiamente vero che necessita di impegno e sforzi, non solo per acquisire e gestire un database più ricco di informazioni, ma anche per fare estrazioni e messaggi mirati. Questi sforzi spesso sono scarsamente riconosciuti e premiati. E’ invece assolutamente fondamentale farlo non solo per poter raggiungere risultati statisticamente sorprendenti a livello di open rate e CTR, ma anche e soprattutto per fornire ai propri iscritti contenuti il più possibile rilevanti e utili. Questo si riflette immediatamente in un maggior tasso di attività della propria lista, che significa miglior reputazione del mittente e quindi migliori performance di recapito sui principali ISP. Questi ultimi infatti – come Yahoo o Gmail – negli ultimi mesi danno molta importanza all’interno dei loro algoritmi antispam all’analisi del tasso di engagement dei destinatari per decidere se un messaggio è da consegnare nella inbox o nella cartella dello spam. A chi è abituato ad inviare in modo massivo la stessa comunicazione a tutta la lista (tanto costa poco), suggeriamo un percorso a step, individuando un solo primo segmento – quello più pregiato – su cui fare un primo esperimento di invio profilato. I risultati di questo primo esperimento dovrebbero invogliare il sender a fare altri esperimenti di profilazione, facendogli al contempo acquisire dimestichezza con gli strumenti – nel nostro caso il modulo Filtri di MailUp – che consentono in realtà di profilare con estrema flessibilità e immediatezza le proprie liste.

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Ogni messaggio ha sicuramente le sue esigenze ma.. se potessi scegliere il layout vincente per (quasi) tutti i tipi di comunicazione quale potrebbe essere?

Bisogna distinguere dal tipo di messaggio: newsletter, transazionale o Dem? Se parliamo dell’ultimo caso, il layout migliore è una creatività ad una colonna e massimo 640 pixel di larghezza, con pre-header che sintetizzi il messaggio in 25 caratteri (è la parte che si vede nell’anteprima), un grande titolo con sotto-titolo e un corpo del messaggio che evidenzi, magari un breve punto elenco, gli elementi fondamentali. Chiude il messaggio una call-to-action grande, chiara, in formato editabile/testuale che non sia un banale “clicca qui” ma qualcosa che esprima un valore per il ricevente, come “Vedi l’Agenda”, “Scopri come”, “Guarda”, “Ottieni l’accesso gratuito”. Al fondo ovviamente il solito footer con la privacy e la possibilità di disiscriversi con massimo due click. Oltre ovviamente a prestare attenzione a tutte le tecnicalità che rendono il messaggio uniforme indipendentemente dal client utilizzato (Chrome, iPhone, Android, etc): non si ripete mai abbastanza che fare l’HTML di un’email è come farlo per un sito web.

Andando più sul personale, la newsletter che aspetti di ricevere impazientemente?

Uso 4 caselle diverse a seconda del caso: una per l’attività lavorativa normale, dove le newsletter che ricevo sono meno di 10, una per le comunicazione meno urgenti, legate agli account Social, una esclusivamente per le newsletter e le iscrizioni a siti/servizi ed infine una per le comunicazioni personali con amici/famiglia. Non ci sono però newsletter in assoluto più importanti di altre: a seconda del momento potrei essere più interessato a ricevere newsletter del mondo auto, poi del mondo finanza/investimenti o news informative. Usando una casella piuttosto che un’altra riesco a definire la priorità di una iscrizione, e quindi la mia tempestività nel leggerla. Al momento nella mia casella principale ricevo la newsletter di Key4Biz per le news, quella di Baia Network per restare aggiornato sulla community di San Francisco, gli alert di AngelList sul mondo dell’innovazione e delle startup e la Newsletter del Comune di Milano per quello che riguarda la mia città.

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Grazie Nazzareno! L’appuntamento è per lunedì 6 maggio, primo webinar del Corso Online dove avrete anche la possibilità di interfacciarvi direttamente con i docenti durante le ore di Question Time. E se quel determinato giorno avete un impegno, nessun problema. La piattaforma e-learning di Ninja Academy dà la possibilità di rivedere tutte le lezioni anche in modalità on-demand.

Non dimenticate lo SCONTO EARLY BOOKING:
entro il 25 aprile il costo è di 199 € (anziché 249 €)!

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