Twitter o Facebook, dimmi cosa scegli e ti dirò chi sei

Una ricerca psicologica evidenzia le diverse caratteristiche di personalità tra gli utenti dei due più grandi social network.

Koshiro
Romeo Lippi

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Preferite Facebook? Probabilmente siete più estroversi, orientati alle relazioni e un po’ più “nevrotici”. Preferite Twitter? Siete più “mentali”, orientati a cercare stimolazioni intellettive. Questi alcuni dei risultati di una ricerca online che ha coinvolto utenti americani, europei ed asiatici.

La ricerca

Lo studio condotto da David John Hughes dell’Università di Manchester ha voluto mettere in relazione la preferenza degli utenti per uno dei due social con le loro caratteristiche sia demografiche (età) sia di personalità; quest’ultima è stata indagata tramite la teoria dei Big Five e quella del Need for Cognition.

I “Grandi Cinque” e il Bisogno di conoscenza

Secondo la teoria dei Big Five, la nostra personalità può essere descritta e valutata con cinque dimensioni fondamentali.

1. Estroversione: un orientamento fiducioso ed entusiasta nei confronti delle varie circostanze della vita, la maggior parte delle quali sono interpersonali.

2. Amicalità: che include caratteristiche come la socievolezza, l’altruismo, il prendersi cura, il dare supporto emotivo.

3. Coscienziosità: la precisione, l’accuratezza, l’affidabilità, la responsabilità, la volontà di avere successo e la perseveranza;

4. Stabilità emotiva: una dimensione molto ampia comprendente una varietà di caratteristiche collegate all’ansietà e alla difficoltà di controllarsi.

5. Apertura mentale: riferita all’apertura verso nuove idee, verso i valori degli altri e verso i propri sentimenti.

Infine il bisogno di conoscenza (molto simile all’apertura mentale) è la propensione di una persona cercare stimolazioni intellettivi.

Usi i social network per le tue relazioni o per cercare informazioni?

Chiaramente sia Twitter che Facebook possono essere usati per tali funzioni ma vediamone le differenze!

Dai risultati dello studio emerge che l’uso sociale di Facebook è un po’ più marcato per i più giovani, per quelli orientati alla socializzazione e che lo usano per sfuggire la noia o la solitudine; per l’uso sociale di Twitter è un po’ più predisposto chi cerca persone con cui condividere opinioni e che sono interessate al suo punto di vista.

Per quanto riguarda l’uso informativo, se l’utente più giovane, più socievole, che ha poco “bisogno di conoscenza” usa Facebook, l’utente più grande, più desideroso di stimoli intellettivi, meno “sociale” ma più orientato ai propri obiettivi usa Twitter.

Perché queste differenze?

Gli autori ipotizzano che le differenze siano dovute alla personalità che incontra le caratteristiche specifiche del social network; mentre su Facebook (che contiene molto materiale “visivo” – foto e filmati -) conta più chi sei e chi sono i tuoi amici su Twitter (che è più testuale) importa cosa pensi e cosa hai da dire.

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