Virtual Display Grocery: per la spesa prendi lo smartphone e lascia il carrello!

Nuovi spazi commerciali virtuali nascono in zone urbane di passaggio: scopriamo i Virtual Display Grocery

Virtual Display Grocery: per la spesa prendi lo smartphone e lascia il carrello!

Prendete degli spazi urbani, luoghi di passaggio come l’ingresso della metropolitana dove migliaia di pendolari passano accorgendosi che per fare la spesa è veramente troppo tardi. Prendete poi un player della GDO, che vorrebbe aumentare i punti di contatto con i suoi clienti senza dover investire  in nuovi punti vendita o in estensioni dell’orario di apertura.

In questo scenario oggi c’è una possibilità extra per fare business e rendere un cliente in più soddisfatto: il Virtual Display Grocery!

Il Virtual Display Grocery è infatti un’innovativa modalità di commercio al dettaglio che prevede l’esposizione delle immagini dei prodotti in vendita, anziché dei prodotti fisici: si tratta appunto di scaffali virtuali in cui i prodotti vengono mostrati e associati a dei codici di riconoscimento per concludere un ordine farsi spedire la spesa a casa. Decisamente smart!

Per la spesa prendi lo smartphone e lascia il carrello!

Per avviare un’attività del genere i costi di start up sono relativamente bassi, occorrono spazi piccoli e pochi sforzi per convertire luoghi urbani, finora sfruttati solo per la pubblicità cartellonistica, in negozi virtuali.
Ai clienti basterà avvicinare lo smartphone ad un codice a barre per fare un ordine e ricevere gli acquisti all’indirizzo prescelto.

Vediamo alcuni esempi:

Philadelphia Peapod ha reso disponibili i suoi scaffali virtuali nei corridoi delle metropolitane e presso i binari dei treni. L’utente deve scaricare l’applicazione e scansionare i codici vicino alle immagini dei prodotti, dopodiché potrà richiedere la spedizione e concludere la transazione con una in app purchase. 

Virtual Display Grocery: per la spesa prendi lo smartphone e lascia il carrello!

  • Paypal mobile shopping

Il colosso del pagamento on line propone ai suoi utenti l’ordine e l’acquisto di merci tramite QR code. A Singapore Paypal ha creato in 15 stazioni  dei “mobile shopping wall” e tramite la propria app per la lettura dei QR code, permette ai suoi utenti il login nel conto e l’acquisto della merce.

In Cina è leader nell’e-commerce alimentare e sta aprendo 1000 punti vendita virtuali in zone utilizzate in molte città del Paese.
Yiahodian con una campagna di Guerrilla marketing, organizzata da Ogilvy & Mather Advertising/Shanghai, ha lanciato i suoi 3D stores in luoghi iconici della Cina di oggi.

L’aspetto interessante di questa azione massiva è l’intento di portare l’online nel mondo dell’offline: mentre tutti gli attori della GDO tentano di lanciare il proprio e-commerce, Yiahodian ha voluto prendere il meglio dello shopping on line abbinandolo alle caratteristiche della spesa tradizionale, incontrando il cliente nel momento in cui ha bisogno di fare acquisti, nel modo più conveniente e comodo possibile.

Virtual Display Grocery: per la spesa prendi lo smartphone e lascia il carrello!

Anche in questo caso ai clienti basta scaricare la Yihaodian Virtual Store App per poter completare gli acquisti e usufruire anche di promozioni dedicate a questo canale di vendita speciale.

E voi, nella vostra città ideale, davanti a quale tipo di scaffale vi fermereste?

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