Double Swing, la web serie della settimana [INTERVISTA]

Una serie tutta italiana ma dall'ispirazione internazionale. Scopriamola assieme al suo creatore.

Double Swing è una web serie 100% made in Italy ma dall’anima internazionale. A crearla Tommaso Sacco, giovane attore/sceneggiatore/produttore con una laurea alla UCLA e tanta esperienza su set cinematografici e televisivi.

La serie ha l’ambizione di raccontare il difficile mondo dei giovani precari da un punto di vista inedito per l’Italia, ma molto diffuso e apprezzato all’esterno; quello, per intenderci, della commedia sexy e allo stesso tempo agrodolce che tanto successo ha avuto ed ha tuttora nei palinsesti anglosassoni.

Protagonisti sono Vittorio (interpretato da Tommaso Sacco), insegnante e aspirante scrittore, e Cristina (Mara Sciuto) giovane PR in carriera. La coppia vive felice in un bell’appartamento, con un cane, una vita serena. Un lato della medaglia che ne nasconde un altro, segreto e meno limpido, rappresentato dalla doppia identità di Cristina, che si trasforma in Sophie per i suoi clienti.

Numerosi altri personaggi (e attori di rinomata fama) ruotano attorno alla coppia, come la cinica madame della ragazza, interpretata da Barbara Bouchet, o il misterioso Number One di Salvatore Lazzaro.

Senza anticiparvi troppo, vi invitiamo a guardare l’episodio pilota della serie, “Io&Lui“, che trovate qui sotto. Mel frattempo, vi proponiamo una piccola intervista che abbiamo realizzato con lo sceneggiatore e interprete Tommaso Sacco.

Ciao Tommaso. Il prodotto che proponete si differenzia fortemente dalle altre web serie così come dai palinsesti televisivi generalisti. Perchè avete scelto questa formula?

L’idea era quella di creare un progetto nuovo, sulle linee delle serie americane, qualcosa narrativamente parlando diverso. Volevo cercare di differenziarmi in tutto per tutto da quello che trasmettono le nostre televisioni, partendo dalla storia per poi arrivare alla sigla. Avevo bisogno di cercare di dare una ventata d’aria fresca al nostro modo di vedere e fare tv. Il tema è un tema “forte”, comunque parliamo di escort, ed è un tema abbastanza difficile da collocare specialmente in un paese per vecchi come l’Italia. Sin dalle prime stesure mi è stato fatto presente da più persone che il tema non è italo-friendly ma non mi sono fermato, perchè per me è inconcepibile trattare temi ormai obsoleti come possono essere: mafia, suore, polizia, politica in tutte le loro forme. Quindi con Double Swing volevo fare qualcosa che mi sarei visto con piacere.

Double SWing è definito come la “commedia sexy all’italiana 2.0”. È stato difficile proporre questo genere, oggi, con caratteristiche completamente diverse per temi e tempi, metodi di diffusione e fruizione?

Double Swing dovrebbe avere un humor un pò pungente ma che comunque si mantiene sul drammatico. Si affrontano temi un pò sensibili, come la vendita del proprio corpo per pagare le bollette, ma che con colori e battute fa da sfondo, ma rimane ugualmente presente. Le difficoltà che s’incorrono con un prodotto come DS sono altre, purtroppo al momento ci troviamo in una situazione particolare (non che 10 anni fa fosse diverso) ma la paura di esporsi con nuovi format è programmi rende tutto molto più difficile.

Che consigli dareste a chi, come voi, sogna di realizzare un progetto in questo campo e cerca un modo per farsi strada? Voi che strategia avete utilizzato?

Il consiglio, forse anche un pò banale, è quello di crederci e di non fermarsi. Purtroppo ci sono pochi modi di fare strada nel nostro paese, ma con costanza e determinazione piano piano dei portoncini si aprono. Noi stiamo ancora esplorando strategie perchè quelle che credevamo inizialmente funzionare si sono rivelate “flop”. Ad esempio inizialmente la nostra intenzione era quella di girare tutta la prima stagione, ma con i soldi a disposizione sarebbe stata un pò scadente, allora ci siamo decisi a fare un solo pilota, fatto in maniera migliore possibile, e cercare di vendere quello. Il problema ora si pone con la ricerca degli sponsor, perchè c’è chi vuole visualizzazioni (e le visualizzazioni si hanno se si crea continuità con gli episodi e si costruisce un pubblico); ci chiedono allora di girare il resto ma senza i loro soldi il resto non si può fare… In conclusione (come si fa a scuola) posso dire che non c’è una vera strategia ma l’importante è portare a casa il lavoro.

L’obiettivo del team di Double Swing per il 2013 è quello di riuscire a trovare fondi per poter portare a termine il progetto, e realizzare un prodotto originale e di qualità paragonabile alle grandi serie TV americane. Noi facciamo il nostro in bocca al lupo a tutto il team :)