Bollenti Spiriti, giovani idee che accendono il futuro

La PA come piattaforma di aggregazione e sviluppo sociale

Fabio Casciabanca

Editor Business Ninja Marketing

Anche quest’anno 173 progetti di giovani talenti pugliesi sono stati “premiati” grazie al bando “Principi Attivi” di Bollenti Spiriti, il programma della Regione Puglia per le Politiche Giovanili.
Il bando, alla sua terza edizione, rientra nell’insieme di interventi e di azioni mirate alla partecipazione giovanile a tutti gli aspetti della vita della comunità.

L’idea di partenza è quella di considerare (per una volta!) i giovani come risorse e non come problemi, investendo piccoli ma significativi fondi pubblici sul talento e sulle idee per la creazione e lo sviluppo di startup.
L’aspetto davvero innovativo è la volontà di non lasciare isolati i numerosi progetti finanziati, ma di creare una rete organica, funzionale allo scambio delle idee ed alla collaborazione delle nuove realtà microimprenditoriali.

Come rinasce un territorio

Bollenti Spiriti, infatti, permette ai giovani non di “sistemarsi” ma di contribuire alla rinascita sociale, economica e culturale del proprio territorio, attraverso tre azioni principali:
(A) laboratori urbani, per trasformare edifici abbandonati in spazi di aggregazione
(B) principi attivi, appunto, per finanziare le idee dei giovani pugliesi
(C) cantieri della legalità, per diffondere la cultura della legalità e della lotta attiva alle mafie.

Tutte le attività sono coordinate direttamente dal basso, attraverso la comunità di Bollenti Spiriti 2.0, una vera e propria community online, che permette il dialogo con la pubblica amministrazione e con gli altri partecipanti ai progetti.

Al bando, per la prima volta accessibile esclusivamente in via telematica, hanno partecipato oltre 2300 progetti, evidenziando non solo la problematica occupazionale, ma anche una forte volontà partecipativa e la convinzione diffusa di poter impiegare il proprio talento e le proprie idee per creare “lavoro nuovo”. Ogni passo, dalla presentazione delle candidature alla valutazione dei progetti, è monitorabile attraverso un forum dedicato, per garantire la massima trasparenza e permettere il dialogo fra i soggetti interessati.

Nonostante gli scettici mettano in dubbio la possibilità della PA di trasformarsi da semplice erogatore di servizi a piattaforma di sviluppo sociale, permettendo la partecipazione al bene pubblico, decine di progetti già finanziati si sono affermati come realtà di successo. Un esempio su tutti è uno dei vincitori dell’edizione 2009: BLACKSHAPE AIRCRAFT, definita “la Ferrari dell’aria”. Presentando un progetto generico per oggetti di design in carbonio, si è poi sviluppato con la produzione di prototipi di aereo ultraleggero, diventando addirittura una SPA di fama mondiale con l’AD più giovane d’Italia.

Tra i vincitori di questa edizione spiccano per spirito innovativo e prospettive di follow-up il progetto “Egg Plant: estrazione di polifenoli e produzione di bioplastica dalle acque di vegetazione delle olive”, “Dal Caffè ai Funghi: laboratiorio sperimentale di agricoltura alternativa”, “BiblioApeCar: fatti pungere dalla voglia di leggere”. Migliore in assoluto per punteggio è “UAV: autopilotato a lancio manuale e atterraggio Belly-landing con sistema di ricarica solare”.
Aspettiamo di scoprire i dettagli di tutti questi nuovi progetti al prossimo Bollenti Spiriti Camp, la manifestazione che ogni anno riunisce e mette in vetrina i destinatari dei fondi e le altre realtà associazionistiche attive sul territorio.

Tutte le informazioni sul sito ufficiale di Bollenti Spiriti.