Pasqua a ritmo di reggae e film horror nei migliori annunci stampa della settimana

Danilo di Capua

Digital Media Strategist

La rubrica sui migliori annunci stampa è un po’ come la nostra serie TV preferita: la attendiamo ansiosi per una settimana fino a che all’improvviso ci si para davanti, e in men che non si dica ci tocca aspettare altri sette giorni.

Almeno stavolta avremo la gioia delle vacanze pasquali a lenire il dolore dell’attesa, a suon di colombe e pastiere fatte in casa. Detto questo, godetevi questa selezione delle migliori pubblicità comparse nelle riviste di tutto il mondo. Ce ne è come sempre per tutti i gusti!

Zoo Cologne: Easter Owl

Lo zoo di Colonia ha voluto augurare a tutti i suoi amici una buona Pasqua, e per farlo ha trasformato i suoi ospiti in golose uova. Non solo Easter Egg quindi, ma anche Easter Owl, Easter Ape e Easter Fish. Se doveste trovare una cosa del genere dentro al vostro uovo di Pasqua invece del solito guscione di cioccolato fondente come reagireste? L’istinto animalista vi bloccherebbe oppure lo scassinereste ugualmente per arrivare all’ambita sorpresona? Qui la serie completa.

Advertising Agency: Preuss und Preuss, Berlin, Germany
Creative Director: Michael Preuss
Art Directors: Zuzana Havelcova, Vera Brych
Copywriter: Nicolas Blättry
Consultant: Lucille Lincoln-Codjoe

JL Newspaper: Bob Marley

“Quando la discriminazione vince, l’intero mondo vince”. Parole sante, che vengono rafforzate dall’immagine di un infisicatissimo Bob Marley (figlio dell’amore tra un anglosassone e una giamaicana). Anche il Presidente Obama rappresenta un ottimo testimonial per questa tesi. E la Giornata mondiale per l’Eliminazione delle Discriminazioni Razziali ha sempre più pop star da portare sul suo carro.

Advertising Agency: Tif Comunicação, Curitiba, Brazil
Creative Director: Thiago Biazetto
Art Director: Guilherme Rubini
Copywriter: Rafael Coradine

McDonald’s Happy Meals: Car

Che legame c’è tra i bambini e le scatole? Sempre a giocarci, a farne elmi, case, macchine, canestri, tamburi e armature. Talvolta anche a mangiarci. Come nel caso della celebre scatola rossa dell’Happy Meal McDonald’s. Big ones, small ones, this way up ones and of course, the red one. “Come mettere in una scatola tutta la mia vita?” si chiede sconsolato chi trasloca o lascia il proprio ufficio dopo anni e anni. I bambini non hanno dubbi a riguardo.

Advertising Agency: Leo Burnett, London, UK
Executive Creative Director: Justin Tindall
Art Directors: Guy Moore, Tony Malcolm
Copywriter: Tony Malcolm, Guy Moore
Production company: Gorgeous
Agency Producer: Bruce Macrae
Director: Vince Squibb

Holocaust Museum: Moustaches

All’età di 18 anni, Adolf Hitler registrò il proprio fallimento nel mondo dell’arte. Sfortunatamente, oggigiorno in un museo ci è finito comunque. Con un’opera che ci sentiamo di disprezzare 6 milioni di volte. Roba che nemmeno Fontana o Morandi. L’Holocaust Museum è un museo, non è arte. E anche se i baffetti ritratti ci fanno sorridere e pensare ai loro estrosi proprietari, c’è davvero poco da ridere.

Advertising Agency: FWK Argentina
Creative Director: Christian Oneto Gaona
Art Director: Chany D’Amelio
Copywriter: Matías Abbondio
Account director: Nicolás Martos
Account manager: Ailín Martos
Client Team Director: Graciela Nabel de Jinich

Mitsubishi Motors: The Neighbourhood

Innumerevoli film horror hanno come incipit un’auto che si ferma all’improvviso là dove non si sarebbe mai dovuta fermare. In prossimità di una casa abbandonata, di un cimitero indiano o di un laghetto apparentemente tranquillo e pescoso. Antenne dritte se vi capita. Soprattutto se poi vi dividete dal resto del gruppo per andare a controllare cos’era “quel rumore”. Grazie alla nuova auto elettrica Mitsubishi tuttavia questi incidenti non ci saranno mai più, grazie al nuovo sistema I-MiEV.Ora non resta che stare in occhio in aereo, in treno, in transtlantico, durante un pic-nic, a scuola, nei propri sogni, nei cimiteri, ad Halloween..

Advertising Agency: MK Norway, Oslo, Norway
Creative Director: Armando Zuniga
Art Director: Jens Gundersen
Copywriter: Anders Holm
Illustrator: Tyson Mangelsdorf
Additional credits: Einar Rustad Nilssen

Chevrolet: Smoke

Per ogni buon fan di Lost il fumo è e rimarrà sempre il mostro definitivo e più misterioso di tutti. In questi giorni tuttavia si è atteso ben altro fumo: quello della nomina papale. Il fumo che invece nessuno dovrebbe attendere è quello del proprio autoveicolo. Sensibilità ambientale a parte, la Chevrolet offre un ottimo suggerimento con una tempistica da manuale. E allora controlliamoli questi scarichi, non si sa mai da che orsi polari saremo costretti a scappare!

Advertising Agency: Morya, Bahia, Brazil
Creative Director: Bruno Cartaxo
Art Director: Gabriel Rocha
Copywriter: Maurício Ramos, Gabriela Martinez

Toyota Land Cruiser: Jungle


L’amicizia vera si vede dalle piccole cose. Per esempio dal modo in cui vieni salvato dalla furia di un fiume inferocito grazie ad una sottile cintura di cuoio e il lavoro coordinato dei nostri amici. Tutti per uno uno per tutti. Anzi tutti per uno e 4 per 4. Perchè su certi 4×4  come il nuovo Toyota puoi sempre contare!

Advertising Agency: Saatchi & Saatchi Poland
Creative Director: Max Olech
Art Directors / Copywriters: Jakub Zielecki, Martin Winther
Illustrator: Andrey Gordeev