"For Music", l'inno a Spotify e al potere della musica [VIDEO]

L'unione tra tre diversi linguaggi: musica, video e parola, calibrati magicamente nel promo di Spotify.

La musica è un linguaggio potente, universale, fortemente emotivo ed emozionale. Non dobbiamo studiarlo per comprenderlo, eppure riesce a comunicarci più di mille parole. Per questo motivo descriverla non è facile. Ma ci ha provato, con un risultato assolutamente piacevole e brillante, l’agenzia Droga5 per Spotify, il servizio di streaming musicale con milioni di utenti al mondo e da qualche settimana sbarcato in Italia.

Creare un concept che promuova la musica non è certo immediato nè semplice: la scelta dell’agenzia è ricaduta su un video lineare, ma fortemente evocativo. La voce narrante parla (usare il termine ‘recitare’ sembrerebbe davvero una forzatura) di cose vere, perché comuni a tutti, perché simboli di emozioni consivisibili, generando una sensibile ispirazione ad aprire -o scaricare- l’applicazione per ascoltare il nostro gruppo preferito.

La priorità viene data alla parola: scelta coraggiosa, e abbiamo visto perché. Se pensiamo poi alla velocità con la quale siamo oramai abituati a fruire contenuti, e alla facilità con la quale diamo attenzione o la togliamo, il compito diventa ancor più arduo. Tutto sta nel creare un grande copy, un pò com’è stato per lo spot di Ram Trucks al Super Bowl.

It’s been said that the best songs don’t give answers but instead ask questions. So, why? Why does music stop us in our tracks? Dictate if we pump a fist or swing it? Why can a song change the world? Because music is a force. For good. For change. For whatever. It’s a magnifying glass. A bullhorn. A stick in the gears and the tools to fix it. Because music is a need. An urge to be vindicated. It’s bigger than us. It lives inside us. Because we were all conceived to a 4:4 beat. Because music can’t be stopped. Can’t be contained. It’s never finished. Because music makes us scream ‘Coo coo ca choo’ and mean it. Because music is worth fighting for. Why? Because it’s music.

La musica è ridotta al minimo, le immagini sembrano raccontarci attraverso il rallenty l’emozione prolungata di un ascolto che dura pochi minuti, ma in fondo un’eternità .

Voi cosa ne pensate?