Coinvolgere gli utenti: i Top Fan di Giangiacomo Feltrinelli Editore [INTERVISTA]

Un ottimo esempio di come incentivare la partecipazione fan alla "vita" di una brand page su Facebook

Francesco Gavatorta
Francesco Gavatorta

Editor Social @Ninja Marketing

Un social network, sia esso Facebook o Twitter ha la sua ricchezza negli utenti che lo abitano. Senza, non ci sarebbero i contenuti che rendono interessante l’abitare un ambiente digitale, a prescindere dalla capacità di connettere gli user offrendo strumenti di comunicazione alternativi.

I brand, in questo, diventano attori importanti sulla scena, potendo offrire ai propri fan e follower spunti di discussione e risorse interessanti: non per nulla, in questi anni abbiamo imparato che un’azienda che non dialoga e non valorizza il proprio pubblico sui social network non sfrutta al massimo le possibilità che le piattaforme digitali offrono.

Per questo ci ha molto colpito un’iniziativa di Giangiacomo Feltrinelli Editore, che sulla propria brand page di Facebook ha lanciato un’app molto particolare: I nostri Top Fan. Un principio semplice ed efficace, di cui abbiamo discusso con Valeria Pagani, che si occupa di marketing digitale per la casa editrice milanese.

1) “I nostri top fan” è un’iniziativa interessante perché premia la partecipazione: da dove nasce l’idea di incentivare il coinvolgimento degli utenti, usando anche dei piccoli premi?

Abbiamo iniziato, negli ultimi tre mesi, un percorso a tre tappe (ascolto, connessione e coinvolgimento) per riuscire a crescere insieme ai nostri fan, in particolare quelli di Facebook.

Dopo la fase di ascolto, che ha anche visto la realizzazione di una survey rivolta proprio ai fan, abbiamo attivato un piano di attività’ mirate che prendevano spunto proprio dai loro suggerimenti. I fan di Giangiacomo Feltrinelli Editore sono speciali, vivono la nostra pagina come un modo per avvicinarsi, non solo ai libri e agli autori, ma soprattutto a noi, come editore.

Per questo come primo progetto abbiamo lanciato “Vivi Feltrinelli” che ha portato i fan proprio dentro la nostra sede a Milano e visto il grande coinvolgimento dimostrato, abbiamo deciso come seconda iniziativa di lanciare il Top Fans del Mese. In sostanza e’ una app che valuta una serie di parametri e che ogni mese decreterà il fan numero uno. Per quanto riguarda i premi saranno veri, unici e legati al nostro lavoro di editore.

I libri che daremo infatti avranno tutti qualcosa di speciale, consigliamo di seguirci per scoprire di che cosa si tratta! In ogni caso diciamo che connettersi e avvicinarsi ai fans è davvero fonte di continui stimoli e il processo di coinvolgimento vedrà nel tempo altre iniziative che si aggiungeranno a questa.

2) Il contenuto è alla base di ogni interazione nella social sfera: a memoria (potrei sbagliarmi), siete i primi in Italia che premiano chi ne produce di più, sia esso un post, con link condiviso, un like, creando quasi una sorta di competizione fra utenti. In questo senso, avete avuto un riscontro dagli insight? “I nostri top fan” ha portato più traffico?

Non siamo i primi a lanciare l’idea del “Top Fans” del mese ma siamo sicuramente i primi a premiarli con qualcosa di unico, pur essendo legato ovviamente al nostro lavoro (ad esempio, un libro autografato con dedica, una visita in azienda, un pranzo con un autore, ecc.).

Secondo noi il valore del premio non doveva essere “in denaro” oppure attraverso buoni sconto, non quantità (tanti libri in regalo) ma qualità perché è lo spirito con cui ci vogliamo avvicinare e coinvolgere nel tempo i nostri fan su Facebook. Loro vivono intensamente la nostra pagina, il traffico è in costante crescita con numeri importanti e la dimostrazione principale della riuscita di questa attività è proprio quella legata al contenuto.

Loro scrivono recensioni sui libri che pubblichiamo, commentano quando partecipano ai nostri eventi, condividono con noi il piacere di “avete tempo per leggere” (guardate l’iniziativa del venerdì, per esempio, in cui invitiamo a “stare calmi e a prendersi tempo per leggere” che è diventata virale sia su Twitter sia su Facebook) e siamo certi che questo percorso, appena iniziato, sarà intenso e stimolante per tutti.

3) Come avete realizzato l’app e con quali costi? (qui se potete fare una presentazione a Bookshaka non sarebbe male ndr)

L’app è stata realizzata a costo zero grazie al tool di Facebook e ci ha aiutato per migliorare la configurazione una società chiamata Evolution PR, che per noi gestisce i link sponsorizzati su Facebook, strumento che vorremmo testare e che per ora non abbiamo ancora utilizzato.

4) Il mondo dei social network e le case editrici: come trasferire un brand importante come quello di Feltrinelli su Facebook?

Su questo punto ci sarebbe tanto da dire. Le case editrici sono in ritardo, hanno un gap da colmare e ci stanno tutte provando. Feltrinelli lo vuole fare bene, in linea con la sua visione e con i suoi valori che porta avanti con determinazione da oltre 50 anni.

La sfida è proprio questa, non avere fretta di crescere, non usare i social network in maniera opportunistica ma come vero spazio per comprendere i nostri lettori, avvicinarsi a loro in modo non banale e coinvolgerli davvero. Il nostro obiettivo della strategia social è quello di creare una relazione con loro che siamo sicuri genererà valore nel tempo proprio perché vera per entrambi.

5) Progetti futuri? Potete darci qualche anticipazione?

Il lancio del libro di Saviano… Questo è il progetto che sicuramente ci vedrà coinvolti in questo periodo. Per le anticipazioni andate qui!