La street art entra in chiesa con l'affresco di Raul Sanchez Araque

Graffiti e arte romanica sotto lo stesso tetto grazie al sacerdote della chiesa Santa Eulalia de Provencana

Da una chiesa appena fuori Barcellona ci giunge un perfetto esempio di sposalizio felice tra antico e contemporaneo all’interno di un luogo tradizionalista per antonomasia grazie a un’arte “di strada” per definizione.

Il luogo in questione è la Chiesa Santa Eulalia de Provencana il cui sacerdote, Padre Borr, nel 2012 decise di affidare la realizzazione dell’affresco dell’abside a due artisti di street art spagnoli: Raul Sanchez Araque, aka House, e il suo amico e collega Rudi.

Dopo un attento studio dell’arte romanica e spagnola, i due artisti si sono messi all’opera. Nonostante l’affresco sia stato realizzato con la vernice spray, la somiglianza con i dipinti analoghi ma di epoche antiche è strabiliante, a dimostrazione del fatto che i confini tra belle arti e arte non convenzionale diventino con il passare del tempo sempre più labili.

Non sono pochi gli artisti di street art che prendono in prestito la tradizione romanica, pre-classica e barocca per la realizzazione dei loro graffiti, ma questa volta assistiamo a un evento dalla duplice importanza: da un lato, il tentativo di un sacerdote di avvicinare i giovani alla chiesa e, dall’altro, la legittimazione della street art come di pari dignità all’arte canonica.

Ancora una volta, dunque, abbiamo modo di imparare come l’arte possa trascendere stile ed epoca, unificando le tradizioni.

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