Con AR-Code la realtà aumentata è a portata di tutti

Anche il quotidiano La Stampa ha sperimentato l'accesso ai contenuti interagendo tramite l'edizione cartacea

Con AR-Code la realtà aumentata è a portata di tutti

Torniamo a parlare di realtà aumentata. Inutile dire che si stanno sviluppando, di pari passo con la crescita del mercato mobile, molte applicazioni ed usi dell’augmented reality sempre più mainstream.

Oggi parliamo di un esempio italiano, ovvero AR-Code. Un’applicazione gratuita che consente di catturare e visualizzare in realtà aumentata contenuti digitali complessi, ricchi e accattivanti da qualsiasi supporto cartaceo o fisico. Sia in tempo reale (in prossimità dell’oggetto o supporto cartaceo) sia in differita, grazie alla possibilità di accedere a una libreria tematica gratuita scaricabile in qualsiasi momento.

Con AR-Code la realtà aumentata è a portata di tutti

AR-Code introduce una nuova modalità di interazione quotidiana tra utente e mondo reale, poiché offre l’opportunità di convertire le naturali interazioni quotidiane in esperienze coinvolgenti ed extra-ordinarie, solo attraverso l’uso del proprio device.

Grazie all’AR-Code Reader, inquadrando con l’app una pagina di giornale, la copertina di un libro, l’etichetta di un prodotto, un’affissione per la strada, un’opera d’arte, un edificio o un landmark, in un paio di secondi l’utente scarica il contenuto digitale annesso alla sorgente e interagisce in realtà aumentata con video, slide show, informazioni, modelli 3D, configuratori di prodotto e molto altro.

AR-Code augmented reality

L’esempio Cinematografo.it

Uno degli esempi più recenti di applicazione che sfrutta AR-Code è Cinematografo.it: il primo servizio mobile on demand che rende interattiva, ricca e coinvolgente la ricerca di informazioni sui film in programmazione nelle sale presenti sul territorio italiano.

Grazie al servizio Cinematografo.it, messo a disposizione da AR-Code, l’utente che si trova in coda al cinema e non sa quale film vedere, può velocemente puntare il proprio cellulare sulla locandina cartacea o digitale collocata nella hall e trovare risposta alla sua indecisione. L’appassionato di cinema che non ricorda la trama di un film può inquadrare con il cellulare il file della locandina aperto sullo schermo del proprio computer e accedere a tutte le informazioni mancanti.

Ecco come funziona:

L’applicazione è disponibile sia per iOS che per dispositivi Android ed è sviluppata da Seac02, digital craft house con sede a Torino che realizza software e soluzioni basate su realtà aumentata e virtuale a livello mondiale.

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