Coca-Cola porta il blind “taste” test ad alta quota

Continua la campagna per convincere i consumatori a passare a Coca Zero. Nuova location: un aereo.

Zero calorie, stesso gusto. Coca-Cola ha deciso di dimostrarci che Coca Zero ha lo stesso sapore di Coca-Cola, tanto da essere difficilmente distinguibili. Per farlo ha utilizzato il classico blind taste test con una rilettura decisamente social. Il risultato è un old fashioned guerrilla ad alta quota!

Dopo essere stati omaggiati all’imbarco con un bicchiere di Coca Zero, i passeggeri di un aereo hanno avuto la possibilità di sostituirla con la Coca Cola. I furbacchioni del marketing però, seguendo le regole del blind taste più classico, hanno sostituito solo il bicchiere e, sorpresa!, i passeggeri che credevano di sorseggiare le bollicine della felicità ad alto tasso zuccherino stavano gustando in tutta tranquillità una bevanda a zero calorie. Sotto lo sguardo di telecamere accuratamente nascoste e, successivamente, di qualche migliaio di persone.

Perché ci piace? Perché l’ambientazione ad alta quota rende tutto più moderno e divertente rispetto ai soliti blind taste test nelle piazze e nei supermercati. Perché il video è diventato subito virale e con un campione di appena un centinaio di persone, Coca Cola ne ha raggiunte più di 600.000 in pochi giorni. Ciò dimostra che anche una campagna che utilizza meccanismi già consolidati può risultare innovativa se realizzata in contesti nuovi e combinata ai social.

Coke takes it all: alla fine del test, tutti i passeggeri sono felici di avere tra le mani una Coca, che sia Cola o Zero, in pieno stile campagna della felicità. Tutto è bene quel finisce bene. Ma a voi, tutto questo, non ha ricordato una tappa fondamentale e non propriamente felice nella storia della Coca Cola?