Il primo Instagram Menù in Italia nasce ad alta quota

Riunendo le foto, aprendo ai commenti, è possibile elaborare un menù in versione social

Prima di iniziare a scrivere questo post, controllo su Instagram quante immagini sono raccolte sotto l’hashtag #food. Sono quasi 37milioni; ho detto tutto.

Ora sommate tutte le parole che vengono utilizzate per classificare i vari cibi e immaginate quanti milioni di foto di cibo circolino sui social network.

Personalmente mi sciolgo spesso alle foto di @GnamBox: cucina allegra e perfetta. Ti fa venire voglia di apparecchiare, sparecchiare, mangiare e digerire infinite volte al giorno.

Ho sempre visto cibo e social tecnicamente diversi ma sentimentalmente vicini; sono entrambi mezzi di condivisione. Ecco perché a tavola non può mancare il pane lo smartphone.

E’ ormai evidente come sia necessario rivedere le regole dell’apparecchiamento; a destra, dopo la forchetta ma più giù del bicchiere, lo spazio è dello smarthphone. E non sembra ci siano alternative.

 

Grazie alla mia timidezza ho scattato le foto sempre di nascosto dentro ai ristoranti ma ultimamente, sento nascermi dentro la spavalderia del foodblogger che non teme nulla, nemmeno lo sguardo annoiato di chi mi sta intorno.

Per non parlare di quando mi trovo solo a casa. Giro e rigiro il piatto in ogni posizione fino allo sfinimento mio e al raffreddamento suo. Insomma, è una specie di malattia sociale dei giorni nostri. Ci sarebbe una cura ma non sono qui a parlare di cose tristi.

 

Qualcuno ha pensato di sfruttare la fama (e la fame) di Instagram  con un progetto di social media food davvero interessante.

A Livigno, meta già convertita alla tecnologia digitale come modo per incrementare il turismo, nasce l’idea di Thomas Confortola  per la ski-area livignasca nel rifugio M’Eating Point.

Si chiama Intagram menù. 

 Attraverso l’hashtag #meatingmenu è possibile visualizzare i piatti serviti al rifugio, raccoglierne i pareri e lasciare dei commenti. Se vi trovate da quelle parti, vi basterà aprire l’applicazione, aggiungere il tag e scoprire quale piatto va assolutamente assaggiato.

 

Abbiamo visto menù su tablet, tavoli interattivi dove ordinare i piatti ma l’ultima frontiera è quella del social network come piattaforma che mette insieme l’offerta e il parere della domanda. A voi non resta che ordinare.

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