Cultura mobile: il giusto approccio per la vostra strategia

Siete pronti a scoprire se la vostra cultura aziendale è davvero pronta per una strategia mobile?

Cultura mobile: suggerimenti e falsi miti per la vostra strategia

Strategia significa prima di tutto cultura mobile.
Perchè parte tutto da lì: a quanta attenzione si presta all’evoluzione del comportamento degli utenti dotati di dispositivi mobili, ai trend di sviluppo più concreti e – perchè no, all’abilità con cui dribblare fail più o meno epici.
Che il mercato mobile non sia da ignorare ormai lo sappiamo bene e che prima di cominciare sia indispensabile una strategia, pure. Guardate come ha risposto un campione di addetti ai lavori sulle previsioni di budget per il 2013 (fonte).

Cultura mobile: suggerimenti e falsi miti per la vostra strategia

Parliamo allora di cultura, di essere utenti prima che marketer: vi siete mai chiesti quanta cultura mobile si respira nella vostra azienda?
Se questa domanda vi getta nello scompiglio, niente paura, oggi siete capitati sul post salvagente 😉
Abbiamo raggruppato un po’ di input essenziali per non partire allo sbaraglio.

E’ una questione di approccio

Cominciamo subito con un’infografica che, con una serie di domande, ci aiuta a mettere a fuoco alcuni temi essenziali per scegliere l’approccio giusto; pronti a prendere nota?

1. Quanto sono importanti le animazioni e gli effetti 3D per la vostra brand image ?
2. Quanto e come interagiscono i vostri utenti con audio e video?
3. Quali sono i device che più frequentemente volete raggiungere?
4. Quanto frequentemente rilascerete aggiornamenti o novità?
5. Quanto a fondo contate di interagire con i sistemi operativi dei device da raggiungere?
6. Avete premura che i vostri contenuti siano ben indicizzati?
7. Quanto è probabile che ci sarà bisogno di utilizzare caratteristiche hardware come i GPS?

Rispondere a queste domande probabilmente non farà che aumentare la sensazione di smarrimento (e la tentazione di lasciar perdere) ma tenente duro, siamo sulla strada giusta.

Ok, probabilmente avete appena finito con i social media e state cercando di capire quali metriche implementare per sfruttare le conversazioni online, ma i mille interrogativi che state aggiungendo al vostro taccuino rappresentano le premesse concrete per cominciare a delineare la vostra road map e muovere i primi passi.

Cultura mobile: suggerimenti e falsi miti per la vostra strategia

Da cultura a strategia

Procediamo ora con una serie di input lanciati da chi ha già fatto scuola, per cominciare a rispondere a tutti i vostri punti interrogativi e capire quali sono le risorse da individuare e portare in casa.

Due contesti essenziali di sviluppo: applicazioni o pagine mobile-friendly

Le prime risiedono direttamente sui dispositivi, le seconde su server. Cosa significa? Che sviluppare un’applicazione richiede una serie di attenzioni e specificità maggiori ovvero tempi e budget probabilmente più corposi.

Non crediate però che disegnare e codificare una pagina web in chiave mobile non sia oneroso, solo avrete dalla vostra la possibilità di utilizzare una serie di contenuti che sono già presenti (scritti, redatti, programmati) sui vostri siti.

Se (domanda retorica, ci auguriamo) pubblicate già contenuti sui social network, avete un grosso vantaggio

Le app dei vari social li distribuiscono in modalità mobile. Non trascurate questo fattore: Facebook, Twitter & co. stanno già diffondendo le vostre notizie su smartphone e tablet, cominciate a pensare a rendere il tutto fruibile non solo in ottica desktop!

Cultura mobile: suggerimenti e falsi miti per la vostra strategia

Utilizzate già un CMS (what? ) per i vostri siti?

Molto probabilmente avete già in mano uno strumento efficace per raggiungere i vostri utenti via mobile: esistono funzioni di responsive design che rilevano un utente che sta navigando da device e gli mostrano le vostre pagine in modalità mobile-friendly. Se il vostro CMS non integra queste capacità, date un’occhiata a Mobify oppure Duda Mobile tra i tanti. 

Attenzione però, non fate l’errore di banalizzare l’esperienza di navigazione mobile: non è come navigare da desktop (ne parliamo da tempo, soprattutto in ottica e-commerce ); c’è sempre un’esperienza da progettare! E ci sono fattori tecnici da individuare a priori (avete risposto con cura alle domande di prima?). 

Un esempio? non tutti i dispositivi supportano flash e far prosciugare le soglie di traffico per scaricare contenuti futili non è il massimo. Di più, non solo tecnologia: i concetto di landing page e form di iscrizione vanno rivisti. Non si atterra più solo e per forza su desktop. Lo stesso vale per la formattazione di email, newsletter e notifiche. E per le possibilità di interazione e condivisione. Non limitate le possibilità degli utenti mobile!

Metriche mobile

Abbiamo già anticipato il problema, preparate i vostri strumenti di analytics in modo tale che sia possibile isolare i dati mobile. Altrimenti tornerete qui per lamentarvi di tanto rumore per nulla :)

E questo per oggi è tutto.

Pensate e progettate con il duplice obiettivo di diminuire al massimo la ridondanza di lavoro e raggiungere tutti i possibili utenti. Continuate a seguirci, presto ci occuperemo di errori grossolani e falsi miti.
Siete pronti a innescare una nuova cultura mobile nella vostra azienda?