Il web marketplace bidber cambia i ruoli del mercato

Intervista a Davide Annibale co-founder, assieme a Danilo Esposito, del web marketplace finalista alla Battaglia delle Idee.


Continuano gli approfondimenti sulle idee di business finaliste della Battaglia delle Idee. Questa settimana è la volta di Bidber, progetto realizzato da Davide Annibale, Danilo Esposito e Sajmir Rusi.

Tre amici, da sempre alla ricerca di un’idea che potesse cambiare la carte in tavola del mercato web. Un’idea che è poi nata attraverso lo studio di grandi economisti, come ci racconta Davide.

 

Come è nata la vostra idea?

Io e i miei tre soci abbiamo studiando insieme John Maynard Keynes, appassionandoci alle evoluzioni del mercato.

Ci siamo chiesti perché il consumatore, che è il fulcro del mercato, non ha poteri decisionali nel processo di acquisto? Perché bisogna scervellarsi a cercare l’offerta migliore? bidber (rigorosamente in minuscolo) risponde proprio a queste domande.

Abbiamo creato un reverse web marketplace che connette il consumatore a persone e aziende di tutto il mondo permettendogli di crearsi un’offerta personalizzata.
Il consumatore descrive il bisogno, imposta il budget e il tempo che è disposto ad attendere e chiunque può rispondere facendo la propria offerta.

La motivazione principale è semplice, abbiamo un’unico obiettivo, invertire i ruoli del mercato, e dare completo potere a noi consumatori, perché l’intenzione è proprio questa: creare un mercato rivoluzionario, dove il cliente non ha la possibilità di scegliere l’offerta migliore, ma la crea, plasmandola secondo i criteri che ritiene giusti.

In questo modo sarà sempre un’offerta ideale per ognuno. Abbiamo avuto questa idea proprio perché notavamo questa forte mancanza. Dalla nascita del tempo il mercato è sempre rimasto uguale, anche con l’avvento delle tecnologie, ci sono sempre stati forti mutamenti sotto ogni punto di vista, ma mai legato al mercato, specialmente in quest’epoca, quella del web.

Come funzione bidber?

Basta andare sul sito e creare una una gara (possibilities) dove richiedete un’offerta di beni o servizi che soddisfi un vostro desiderio, dall’affitto di una bici al vestito per halloween fino all’organizzazione di una intera vacanza. Inserite il prezzo ed altri parametri che descrivano la richiesta (scadenze, condizioni particolari, etc) e la pubblicate. I bidber (offerenti) consultano la vostra inserzione e – partendo dal prezzo base che avete indicato – vi fanno la propria offerta.

Quali sono le difficoltà e le prospettive per una strartup nel vostro settore?

Le difficoltà in Italia purtroppo sono veramente tante, sicuramente rispetto a 5 anni fa qualcosa si è mosso e si sta muovendo, la cosa che non approviamo è come si sta muovendo il tutto… sempre molto all’italiana, vedi i concorsi per start-up sempre più simili ai talent televisivi.

Noi abbiamo bisogno di persone che credano in un progetto serio, abbiamo bisogno di qualcuno che abbia il coraggio di mettersi in gioco insieme a noi.

Siamo molto legati al nostro paese, ma il mondo è anni luce avanti rispetto a noi e quindi non nascondiamo che abbiamo avuto già interessamenti da parte di holding straniere (per lo più americane ed inglesi) che hanno sondato il terreno, e se non riusciremo a farcela nel nostro paese ci proveremo fuori.