Ruzzle, i segreti dietro l'app più addictive della storia [INTERVISTA]

Ruzzle conta oltre 25 milioni di giocatori: abbiamo chiesto direttamente a Mag Interactive i motivi di questo successo!

Quali segreti si celano dietro uno dei giochi più addictive degli stores? Come si decuplicano gli utenti nel giro di pochi giorni?
Lo chiediamo a Daniel Hasselberg, co-founder di Mag Interactive e Project Manager di Ruzzle.
MAG Interactive è stata fondata a Stoccolma nel 2010 e il loro primo gioco, Ruzzle, ha oltre 25 millioni di giocatori ed è diventato numero 1 negli stores di oltre 50 nazioni.
Ogni giorno vengono giocati 100 millioni di round di Ruzzle… dalla nascita del gioco si possono contare un totale di ore giocate pari a 10.000 annni: e tutto questo con un’azienda di “soli” 10 dipendenti.

Ciao Daniel, grazie per l’intervista! Cosa succede se scrivo Ruzzle su Ruzzle? Si crea un buco nero nel continuum spazio temporale?

Sì. Fortunatamente avere due lettere Z nella stessa board è decisamente raro :-)

Potresti spiegarci cosa è successo quella notte in Lousiana  quando il numero dei vostri giocatori si è decuplicato nel giro di pochi giorni?

E’ veramente difficile da dire. Quello che sappiamo è che abbiamo investito tutto il 2012 per ottimizzare l’esperienza sociale del gioco, rendendo semplice la possibilità di condividere i risultati e l’invito di amici tramite Facebook e Twitter. A dicembre tutto ciò ha iniziato a dare i suoi frutti, sia in Italia che negli USA.

Cosa pensi abbia portato maggior successo al vostro gioco? Un passaparola spontaneo o un fantastico piggyback sulle API di Facebook?

Facebook e Twitter sono stati assolutamente fondamentali per il nostro successo, ma se il gioco non fosse stato buono, non sarebbero stati di aiuto, naturalmente.

Che suggerimento vorresti dare a chi aspira a diventare un growth hacker come voi e vuole creare un’app di successo?

Siate molto attenti e prestate attenzione ai dettagli. La maggior parte delle app negli store non sono fantastiche. Se usate davvero tutte le vostre energie per perfezionare la vostra app invece di affrettarvi a lanciarla sul mercato, incrementerete le vostre possibilità di successo.

Il vostro game design è incredibilmente perfetto: partite corte piene di andrenalina, sfide sempre diverse grazie al design multiplayer e alle combinazioni di lettere sulla scacchiera. Come avete raggiunto questa perfezione? Era qualcosa di pianificato sin dall’inizio o avete iterato dei test su una community di utenti?

Sia il design che il gameplay sono stati iterati diverse volte grazie a test interni ed esterni. Lo abbiamo rilasciato sul mercato solo quando i nostri amici e parenti sono diventati davvero dipendenti dal gioco.

Quali sono i vostri piani per il futuro?

Abbiamo appena rilasciato il nostro ultimo gioco, Quizcross per iPhone, e presto sarà disponibile anche per Android. Quizcross è già nella classifica top ten per i giochi nella Apple Store italiano e ha già 300.000 giocatori dopo poche settimane dal lancio. Stiamo aspettando di migliorarlo ancora un poco prima di iniziare a pubblicizzarlo seriamente. Abbiamo inoltre dei piani per realizzare una versione iPad e Windows di Ruzzle… e naturalmente alcuni prototipi di giochi da lanciare durante il 2013.

Noi Ninja siamo contenti di aver avuto l’opportunità intervistare Daniel e ora possiamo tornare a giocare su Ruzzle più agguerriti che mai! Vi lasciamo con questo divertente video di Matteo Bruno aka Canesecco: in fondo è davvero Ruzzlemania!

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