Tumblr si rifà il look per un nuovo sguardo al futuro (del business!)

Tutta l'esperienza Tumblr concentrata nella nuova dashboard e l'apertura della piattaforma agli advertiser


Ci sono voluti mesi di estenuante lavoro, ma alla fine lo staff di Tumblr ha finalmente raggiunto l’obiettivo che si era posto da tempo: dare ai propri utenti una tela (la famosa dashboard) sulla quale esprimere la propria creatività ed originalità. Fino ad oggi i limiti della tecnologia browser e alcune features di Tumblr (hanno reso difficile perseguire tale scopo ma ora sembra che si siano fatti passi da gigante.

David Karp – founder e CEO di Tumblr – annuncia luscita di nuove features per gli utenti di Tumblr. Le novità. che hanno richiesto oltre un anno di lavoro dell’intero staff della popolare piattaforma di micro-blogging, mirano ad una migliore e più immediata user experience attraverso

  • riduzione di alcune feature di creazione a favore di altre
  • personalizzazione completa dei photo-set attraverso il drag and drop
  • upload più veloce
  • reblogging inline

Gli utenti di Tumblr si sono ritrovati, una volta loggati in Tumblr, con le novità annunciate. Tutta l’esperienza Tumblr è finalmente concentrata in un unico posto: si potrà effettuare qualunque tipo di azione e di condivisione senza mai lasciare la propria dashboard! Per gli utenti questo significa un’esperienza più semplice e diretta per via:

#1 Maggiore facilità per la condivisione dei contenuti

#2 Gestione in contemporanea di più account

#3 Possibilità di scelta nella creazione di un post (pubblicazione immediata, visualizzazione in anteprima, aggiungere in coda o salvataggio come bozza, post pubblico o privato)

# 4 Feature di back-end (URL personalizzato, pianificazione dei post, lasciare che gli utenti possano inviare una risposta)

#5 Tagging disponibile direttamente sotto il contenuto

Queste non sono le uniche novità che il 2013 ha portato in casa Tumblr. Già lo scorso ottobre, infatti, David Karp ed il suo entourage, con una sola ed abile mossa hanno evitato di spendere (su lungo periodo) oltre venti milioni di dollari. Come? Semplice: la società ha smesso di utilizzare servizi hosting esterni per mettere su un proprio centro dati. Quest’azione ha permesso di risparmiare circa 4-5 milioni di dollari per trimestre, mettendo Tumblr al sicuro da ogni rischio!

Tuttavia, come qualsiasi azione compiuta dai big brand, il nuovo design della piattaforma (e il suo business) non è esente da critiche. Le novità introdotte, infatti, preoccupano gli advocates e gli influencer di Tumblr, soprattutto riguardo le nuove funzioni per gli inserzionisti. 

Al centro del dibattito c’è principalmente la funzione Radar, una volta motivo di orgoglio per i creatori di contenuti (strumento interno di promozione per i contenuti più originali e interessanti per gli utenti). Karp ha infatti annunciato l’intenzione di vendere gli Spotlight agli advertisers. L’azione ha scatenato subito la reazione della comunità:

Ottenere il Radar è una spinta morale enorme per qualsiasi creatore. Alcuni pensano che sia ingiusto che i brand possano acquistare quello spazio, semplicemente pagando, sulla tua dashboard.

Secondo altri, invece, gli annunci sponsorizzati servirebbero a fornire alla piattaforma gli introiti necessari per migliorare la struttura e sostenere i propri utenti-creatori di contenuti.

Come al solito la verità sta nel mezzo, e a confermarcelo sono le parole del comico Benjamin Grelle, conosciuto dalla comunità come Frogman, che propone un modello di business ancora più community-friendly, considerando che la forza di Tumblr sta proprio nella sua community e nell’engagement che si crea con e tra di essa:

Penso che sia fondamentale che Tumblr si prenda cura dei suoi creatori di contenuti. Si dovrebbe lavorare per rendere questo spazio migliore per far postare alle persone le cose che fanno. Se Tumblr riuscisse a spostare la percezione da ‘luogo dove la gente reblogga’ ad un ‘posto da dove le cose provengono’ penso che lascerebbero i concorrenti nella polvere!

A voi piacciono le novità di Tumblr? E, soprattutto, quale pensate sia il miglior approccio che Karp possa adottare per migliorare il business di Tumblr?

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