Guinness gioca con il tempo nel suo ultimo spot [VIDEO]

Dopo "Cloud" arriva "Clock", ovvero come parlare di birra senza quasi mai mostrarla.

Continua la fortunata campagna “Made of More” targata Guinness, dopo lo spot “Cloud” di qualche mese fa (di cui ci ha parlato la Ninja Nunzia Falco Simeone aka Ayumi Kensei) in cui una nuvola coraggiosa si metteva alla prova affrontando un lungo viaggio. Dal tempo metereologico passiamo al tempo cronologico, e protagonista é stavolta un orologio ‘diverso da tutti gli altri’, che anziché accontentarsi di tichettare secondo dopo secondo, manda avanti il tempo, lo riporta indietro o lo cristallizza.

Lo spot diretto da Peter Thwaites e ideato dall’agenzia AMV BBDO è ambientato in un antico villaggio irlandese i cui abitanti possono godere dei poteri della loro ‘torre civica’ e vivere davvero a pieno la vita, godendo di ogni istante.

Se da una parte l’obiettivo principale della comunicazione del brand irlandese è sottolineare la non conformità del suo prodotto e dei suoi consumatori, dall’altra questo spot rende questo aspetto ancora più marcato: nel finale la voce narrante, che parla sempre in prima persona dal punto di vista dell’orologio, conclude con un collettivo “Do we strive to be ordinary or do we strive to be made of more?(ci battiamo per essere ordinari, o lottiamo per essere fatti di qualcosa di più?). E’ il brand stesso che parla ai suoi fan, mettendo in campo l’insieme di valori che hanno posizionato negli anni Guiness rispetto ai competitors.

Credits:

Credits

Creative Agency: AMV BBDO
Creative Director: Dave Buchanan – Guinness ECD
Copywriter: TV: Alex Grieve
Art Director: TV: Adrian Rossi
Agency Planner: Senior planner: Tom White
Agency Account Man: MP: Michael Pring
BAD: Crispin Butler
AD: Amber Glenister
AM: Paddy Heaney
TV Producer: Olly Chapman
(Assistant: Holly Pienaar)
Media Agency: Carat
Media Planner: Ian Mcgrath (Ireland)
Matthew Jacobs (GB)
Production Company: Gorgeous
Director: Peter Thwaites
Production Co. Producer: Ciska Faulkner
Post-production Company: The Mill
Audio Post-production: Factory