Pasta Garofalo: tra cinema, social network ed eco-sostenibilità [INTERVISTA]

Il brand da anni sperimenta nuove forme di comunicazione e coinvolgimento del consumatore finale con una strategia di marketing a 360°.

Massimo Sommella

Managing Editor @ Ninja Marketing

Il brand Pasta Garofalo, dello storico pastificio nato nel 1789 a Gragnano (NA), si è contraddistinto negli anni per una serie di attività di marketing all’avanguardia per questo settore.

Nel 2005 è nato il progetto Gente del Fud (Fud = Food+Sud) con l’obiettivo di aiutare e valorizzare le piccole realtà che ancora sostengono prodotti dimenticati e il sud del mondo, inteso non solo geograficamente ma anche economicamente. Oggi il progetto è diventato un vero e proprio “Social Fud Network” che ha arruolato sul campo i principali Food Blogger italiani per raccontare le eccellenze enogastronomiche del nostro Paese.

Da dicembre Gente del Fud è anche un’app mobile, disponibile gratuitamente sull’App Store e su Google Play Store.

Abbiamo avuto il piacere di intervistare il Responsabile Commerciale Italia di Pasta GarafoloEmidio Mansi – con il quale abbiamo parlato di questo progetto e delle altre attività di marketing intraprese dal brand.

“Gente del Fud” coinvolge oggi oltre 360 food blogger.Cosa dobbiamo aspettarci e come evolverà il progetto?

Gente del Fud e’ un cantiere aperto, sia nel senso che ci sono costantemente idee da sviluppare, sia nel senso che e’ un progetto in costante evoluzione per la crescita che autonomamente sta avendo.

Con Gente del Fud, grazie alla collaborazione e all’aiuto dei migliori Food Bloggers e di Slow Food è possibile cercare produttori, prodotti e ricette di tutte le regioni d’Italia.

Pasta Garofalo sembra aver ben capito quanto valgono le digital PR. Qual è la vostra strategia di comunicazione sui social media?

Crediamo che la bilateralita’ del 2.0 non possa prescindere da una visione personale dell’azienda. Quindi parliamo da persone, con propri gusti, interessi e passioni, anche poco politicamente corretti. Massima apertura e sincerità senza l’ansia di dover piacere a tutti. Siamo noi stessi, nel bene e nel male, simpatici o antipatici.

Il cinema è da anni al centro del vostro marketing, tra produzioni d’autore e product placement. La domanda nasce spontanea: perché proprio il cinema?Quali valori condivide con il brand?

Nasce nel 2005 perché c’era una opportunità di spazio, dato che il product placement fu vissuto con poca convinzione da tutte le aziende, noi avevamo bisogno di uno spazio che potessimo rendere nostro ed il cinema e’ totalmente coerente perché può essere di alta cultura ed allo stesso tempo popolare come la pasta in generale e la nostra in particolare.

Quando abbiamo acquisito il territorio e le altre aziende hanno iniziato ad investire nel placement risorse enormemente più grandi delle nostre, abbiamo scelto di non abbandonarlo ma di creare da soli i contenuti. Sempre nella filosofia di condividere le nostre passioni ed i nostri valori. Alla fine il concetto e’ che non interrompiamo una emozione per dire compra Garofalo che è buona, ma l’emozione la creiamo e la regaliamo ai nostri consumatori. Che pare apprezzino.

Da anni Pasta Garofalo firma importanti produzioni cinematografiche. Le ultime in ordine di tempo sono il cortometraggio di Erri De Luca “Di là del vetro” e quello del regista visionario Terry Gilliam intitolato “The Wholly Family“. 

Il tema della responsabilità sociale e ambientale delle imprese è sempre più al centro del dibattito. Come sta affrontando o quali azioni ha intenzione di intraprendere l’azienda rispetto a queste tematiche?

Non per essere ripetitivo, ma le nostre azioni non sono finalizzate ad un compiacimento generale, quanto facciamo in questa direzione lo consideriamo un must per una azienda che ha i nostri valori e su questi ha fondato il proprio brand. Abbiamo raccontato le nostre esperienze quando ritenevamo fosse importante condividerle perche’ fortemente innovative, come nel caso del Numero Zero.

“Garofalo Numero Zero”, presentata all’VIII edizione del Salone del Gusto, è una confezione di pasta prodotta con materie prime a km zero e pack ecosostenibile.

Ad oggi è ancora un’utopia su cui Garofalo ha investito per offrire a tutti gli attori della filiera produttiva degli elementi su cui ragionare per trasformarla insieme in un progetto realizzabile.

 

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