Nasce WOW! webmagazine: solo per veri amanti dell’architettura [INTERVISTA]

Online il primo numero su smart offices, QR code mania e novità di design davvero stuzzicanti.

L’inizio di questo 2013 non è solo l’alba dei buoni propositi, ma anche delle buone idee. Lo sa bene Renata Sias, che si è data molto da fare per portare alla luce il suo progetto, frutto del bisogno di innovazione sia personale che lavorativo. Nasce infatti WOW! Ways Of Working web magazine che affronta la relazione tra nuovi stili di vita e ambiente lavorativo, analizzando le nuove tendenze architettoniche e le migliori strategie manageriali finalizzate ad ottenere workplace eccellenti.

WOW non è il solito magazine online, anzi! Con una redazione itinerante composta da professionisti del settore, grande interazione social e molte interessanti idee per il futuro, il magazine si propone come pioniere del web 3.0. Ma lasciamo la parola alla direttrice, Renata Sias:

#1.Un magazine nuovo, una redazione piena di professionisti e un titolo che invoca nuove tendenze. Come nasce l’idea di WOW?

Dopo 30 anni di esperienza nell’editoria specializzata su carta ho cominciato davvero ad annoiarmi e a sentire la necessità di creare qualcosa di più fresco e immediato. Trovo però poco originali le newsletter e i portali, poco attraenti i flip magazine che mi sembrano una brutta imitazione della versione cartacea; nel blog non mi piace l’assoluta mancanza di contestualizzazione dei post e di gerarchia nell’importanza dei contenuti.

Image Credit: Plantronics

Quindi ho pensato a un magazine mensile, orientato all’interattività, focalizzato su alcuni temi definiti, con un piano editoriale preciso e un’impostazione grafica che guida la lettura delle informazioni; all’interno del magazine la sezione WOW! News è dedicata all’attualità e prevede un aggiornamento quotidiano delle notizie. Importante: è bilingue (italiano-inglese) perché ha aspirazioni globali.

#2.Il suo non è solo un magazine che affronta le trasformazioni delle modalità lavorative, ma anche, grazie alla vostra nuova concezione di redazione, un esempio concreto della volontà di cambiamento. La situazione italiana ha bisogno di evolversi?

WOW! affronta i nuovi “ways of…”, le trasformazioni degli stili di vita e di lavoro e soprattutto le nuove relazioni che nascono da queste mutazioni. Ho pensato che, per coerenza, anche la struttura redazionale di WOW! dovesse comunicare questa filosofia e uscire dall’autoreferenzialità; così è nata l’idea delle Jelly Session nomadiche, ovvero riunioni di redazione che mensilmente si tengono in luoghi diversi facendo incontrare un numero ristretto e selezionato di professionisti di alto livello, insieme a qualche studente e a qualche “presenza” via Skype, per condividere le diverse opinioni ed esperienze sul tema portante (l’articolo di apertura) di ciascun numero.

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Questa idea è stata molto apprezzata e credo sia innovativa. La mia impressione è che gli esempi più interessanti di web-media dedicati ad architettura e design siano stranieri (mi piace molto “Dezeen”), nei blog inglesi ho trovato articoli e ricerche di grande spessore; in Italia c’è troppa superficialità, ma non manca qualche esempio interessante (per esempio “Carnet de Notes”) il limite è che sono solo in lingua italiana. Nel settore fashion adoro il magazine “RedMilk”. Nell’insieme penso che in Italia dobbiamo ancora imparare a fare informazione on-line di qualità.

#3.WOW si butta a capofitto nel mondo 3.0: social networks, condivisione e socialità ne fanno da padroni. Quali sono le vostre formule innovative?

L’obiettivo è quello di interagire con i social media (Linkedin, Pinterest, Facebook ecc.), anche se confesso di essere neofita in questo campo. Mi diverto come una bambina quando dall’Australia o dal Sud America persone che non conosco mi scrivono la loro opinione su WOW! Ho 60 anni (significa il Jurassico della comunicazione), so che sembra impossibile, ma quando ho iniziato a lavorare in redazione il buon signor Abbiati correggeva le bozze spostando le letterine di piombo nelle guide di legno! Ho vissuto in prima persona tutte le trasformazioni tecnologiche legate all’editoria, quindi perché non vivere anche l’esperienza web?!

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Una delle formule innovative è l’editoriale interattivo: lancio sul gruppo Linkedin WOW! Ways Of Working dei dibattiti che vengono poi pubblicati come editoriale su WOW! il mese successivo insieme a tutti i commenti. Il desiderio dei lettori di partecipare e di dare contributi è molto forte, ho ricevuto talmente tante proposte che sono in difficoltà su come gestirle…

#4.Da un web magazine nato con queste premesse bisogna aspettarsi interessanti evoluzioni. Cosa avete in serbo per i vostri lettori- coautori nel futuro?

Il desiderio di evolvere e di esplorare tutte le possibilità che il web offre è grande, ma voglio procedere gradualmente. È indispensabile capire le dinamiche dei social-media e puntare sugli aspetti che possono generare qualcosa di nuovo nella creazione del magazine. Nel secondo semestre vorrei organizzare un bar camp, ma il prossimo step sarà una jelly session “straordinaria” dedicata a un tema molto coinvolgente, accompagnata da una mostra fotografica e aperta al pubblico.Ispirandomi ai flash mob, vorrei comunicare all’ultimo momento il luogo dove si terrà. Sono anch’io molto curiosa di vedere che cosa succede.

Cosa ne pensate? Se abbiamo stuzzicato la vostra curiosità o meglio, la vostra voglia di far parte di WOW! non perdetevi il primo numero che è gia online! :)

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