Pinterest: le best practice per far decollare il vostro eCommerce

Una guida in otto punti con consigli e buone pratiche per ottenere il meglio da Pinterest in termini di social shopping


I dati lo confermano, anche in Italia lo shopping online sta crescendo a grandi passi. Secondo l’ultima ricerca dell’Osservatorio eCommerce B2C Netcomm del Politecnico di Milano,”sono infatti 12 milioni gli italiani che, durante il 2012, hanno fatto ricorso alla rete per effettuare i propri acquisti: il 33% in più rispetto allo scorso anno“. E il trend sembra non volersi arrestare per il 2013, supportato e favorito dalla diffusione del mobile.

In tutto ciò i social media ricoprono certamente un ruolo importante, non solo a livello di awareness, passaparola e visibilità come si è soliti pensare, ma anche e soprattutto come generatori di traffico, di nuovi potenziali clienti/contatti e di incentivi alle vendite.

Quando si tratta di online social shopping non è però il colosso Facebook ad avere la meglio: sembrano infatti più portati ad acquistare un prodotto gli utenti di Pinterest rispetto a quelli che hanno visto un prodotto nel loro news feed o nella bacheca di un amico in Facebook (fonte Steelhouse – Social Shopping 2012 Survey).

Ma come mai? Se pensate che la motivazione risieda solo nella natura visual di Pinterest vi sbagliate. La vera ragione è invece da ritrovare nella diversa tipologia di rete relazionale offerta. Nel caso di Facebook si tratta infatti di social graph, la rete di amici e persone che conosciamo e di cui ci fidiamo,  mentre nel caso di Pinterest si parla di interest graph, ossia la rete di persone che condividono le stesse passioni e interessi (senza necessariamente essere connessioni personali).

In fatto di online shopping, pensiamo spesso che le persone siano influenzate e facciano affidamento esclusivamente sul loro social graph, ma in realtà è molto più spesso l’interest graph a incidere sulle decisioni di acquisto degli utenti. E’ proprio per questa caratteristica che Pinterest si rivela uno dei migliori social network da utilizzare per favorire ed incentivare le vendite del proprio e-commerce. Ecco allora otto consigli e best practice per poter sfruttare al meglio il visual social network!

#1 Organizzate una “Pinterest lottery

Create delle board dedicate in cui inserire delle immagini numerate dei vostri prodotti e/o servizi. Chiedete ai vostri utenti e fan di repinnare le immagini numerate che avete postato e, con cadenza settimanale o mensile, selezionatene una a vostro piacere: tutti coloro che l’ avranno ripinnata avranno la possibilità di partecipare all’estrazione di un premio speciale.

Uno dei primi ed ottimi esempi di Pinterest lottery è stata quella condotta dalla compagnia aerea inglese British Midland International (BMI) che ha creato 5 board su Pinterest, ognuna per una diversa destinazione – Beirut, Dublino, Marrakech, Mosca and Nice – e contenenti immagini numerate dall’1 al 45. L’utente aveva la possibilità di repinnare l’immagine numerata preferita e partecipare all’estrazione, 1 volta alla settimana, di 3 voli andata e ritorno per una delle destinazioni BMI.

Ninja Tip: mettete in palio qualcosa che abbia a che fare sia con il vostro brand sia con l’ “interest graph” dei vostri utenti, qualcosa per cui valga la pena giocare ed essere coinvolti, che possa portare un effettivo e reale beneficio per voi, in termini di ritorni ed engagement, e ancor più per chi vi partecipa. In parole povere: non centellinate sui montepremi! ;-)

#2 Organizzate una promozione speciale “Pin it to unlock

Si tratta di una promozione in cui i prezzi variano in base al numero di volte che un’immagine del prodotto viene repinnata.

Il fashion retailer americano Gilt è un buon esempio da cui imparare. Ad aprile ha infatti organizzato una speciale promozione, definita “Pin it to unlock“, che permetteva alle persone di avere accesso a particolari offerte solo al raggiungimento di un certo numero di pin: quando l’immagine di un certo prodotto sulla pagina Pinterest del brand raggiungeva i 50 pin, quel pin diventava, infatti, un link ad una “vendita segreta” sull’e-commerce del sito, dove gli utenti potevano comprare il prodotto ad un prezzo veramente ridotto. Una “vendita segreta” perché l’offerta non era comunemente disponibile sull’e-commerce, ma, per accedervi, era necessario il passaggio attraverso Pinterest. Senza dubbio, un modo per generare referral, aumentare il traffico verso il vostro sito e, allo stesso tempo, creare engagement, visibilità e interazione fra brand e i suoi follower.

Ninja Tip: il meccanismo della promozione ”Pin it to unlock“  è molto simile a quello su cui si basano i siti e piattaforme degli acquisiti di gruppo ma non è lo stesso. Se per questi, infatti, è necessario arrivare ad un certo numero di persone che acquistano il prodotto per poter usufruire di un’offerta speciale, nel caso del “Pin it to unlock” è necessario raggiungere semplicemente un certo numero di pin e solo dopo acquistare! ;)

#3 Organizzate un “Pin it to win” contest

Incoraggiate e chiedete ai fan, clienti, follower, visitatori di pinnare le immagini che trovano  e apprezzano sul vostro e-commerce in cambio dell’opportunità di vincere il prodotto stesso, un buono o una gift card da utilizzare nel vostro e-commerce.

Rosenberry è uno dei brand che ha visto e provato l’efficacia di questa tipologia di contest su Pinterest, il cosiddetto ”Pin it to win” contest .Ad ottobre ha infatti concluso il suo secondo contest “Color me Rosenberry pin it to win contest“, un eccellente esempio con cui il negozio di arredamento di camere per bambini ha chiesto ai suoi follower, fan e clienti di creare una o più board Pinterest, denominandole “Color Me Rosenberry”, con i pin delle immagini dei prodotti Rosenberry preferiti che avrebbero acquistato per creare la stanza dei sogni per i loro bambini. Alla fine del concorso, il brand ha selezionato le 5 migliori board e le ha postate sulla pagina Facebook per le votazioni. I 3 finalisti hanno ricevuto come premio un buono per acquistare i prodotti delle loro board/ stanze!

Ninja Tip: anche in questo caso non allontanatevi troppo dal vostro brand ma, soprattutto, dalle community nate intorno ad interessi e passioni condivise! Cercate di ascoltarle e comprendere quello che più hanno bisogno e desiderano: incontrare i loro desideri sarò un punto a vostro vantaggio!

#4 Posizionate strategicamente le vostre board

In una recente infografica, Jeff Bullas mette in evidenza l’importanza del posizionamente delle board all’interno del vostro profilo, questo perchè -diversamente da come succede in Facebook- gli occhi delle persone in una pagina Pinterest tendono a muoversi centralmente dall’alto verso il basso. Ciò significa che le board posizionate in alto al centro sono quelle che verrano viste dal maggior numero di visitatori.

Ninja Tip: fate in modo di posizionare nelle prima due file del vostro profilo le board più interessanti, popolari, aggiornate, oggetto di iniziative speciali collegate al vostro e-commerce. In questo modo sarete sicuri di offrire i vostri migliori contenuti, di raggiungere un numero di utenti superiori e generare maggior traffico al vostro sito! ;-)

#5 Usate strategicamente il “Pin it” button

Sappiamo bene che Pinterest utilizza il “pin it button” per permettere alle persone di pinnare le immagini che trovano in rete. Perché non rendere più semplice per coloro che visitano il vostro sito pinnarne i vostri prodotti e servizi, aumentandone visibilità e awareness? Basta posizionare il button in ogni pagina prodotto del vostro sito e-commerce! In questo modo gli utenti lo avranno a “portata di click” e sarà più difficile dimenticarsi dell’opportunità di condividerlo!  ;-) Un buon esempio? L’e-commerce del fashion retail spagnolo Bershka. Un brutto esempio? Lo shop online della catena inglese GAP, dove si può notare la mancanza del pin it button nelle pagine prodotto!

Ninja Tip: non inserite semplicemente il “pin it button“, fatelo in modo che sia ben visibile e facilmente cliccabile: in primo piano, vicino alle caratteristiche del prodotto che si possono solitamente selezionare (colore, taglia, quantità)!

#6 Ricordatevi che Pinterest non è solo per i prodotti

Ebbene sì, Pinterest non è un visual social network dedicato solo alle aziende B2C. Anche le realtà B2B possono trarre vantaggio dal social network utilizzando come oggetti dei loro pin prodotti come report,  infografiche, ebooks e whitepaper, webinar, presentazioni Slideshare, immagini che rappresentano e rimandano al vostro blog e/o community, i vostri software, le vostre applicazioni e così tutti i servizi che offrite.

Un ottimo esempio dell’utilizzo di Pinterest da parte di un’azienda B2B è HubSpot. Fra le sue molteplici board una delle più significative è quella chiamata “Peek at HubSpot Software” che raccoglie i pin degli screenshot di ciò che i suoi software realizzano. Il link che ogni pin contiene porta gli utenti interessati ad una landing page dove potranno richiedere una demo personalizzata. Allo stesso modo lo è Wonderful Webinar, la board che offre una collezione di webinar sul marketing che può aiutare le aziende a migliorare il loro lavoro.

#7 Utilizzate anche i video

Su Pinterest le immagini la fanno da padrona ma non sono le uniche a poter essere utilizzate con efficacia dal vostro brand.Prendete in considerazione anche l’opportunità di creare board dedicate a video relativi ai vostri prodotti e/o servizi, personaggi e testimonial, alla vostra azienda e a tutto ciò ad essa correlata. Ecco una delle board di Pupa Milano, 4SEASON in PUPA, in cui il brand raccoglie e mostra video tutorial in cui web make up artist interpretano il look 4SEASON mostrando, step by step, tutti i passaggi per realizzare su di sè il make up più adatto al proprio fototipo.

Ninja Tip: Pinterest è per sua natura un social dalla navigazione veloce per cui cercate, quando possibile, di creare e pubblicare video brevi e che vadano diretti al punto! Gli utenti apprezzeranno e non saranno tentati ad abbandonare prima della fine! Altro aspetto importante: non lasciate mai vuoto lo spazio destinato alla descrizione. Spiegate brevemente in che cosa consiste il video con parole che attirino l’attenzione e stimolino l’interesse, in caso contrario correrete il rischio che i vostri video vengano considerati come spam! Mi raccomando, non dimenticatevi di inserire gli hashtag! ;-)

#8 Siate social

Incuriosite, attirate attenzione, create interesse verso la vostra pagina su Pinterest condividendo i vostri pin sugli altri social network e facendo lo stesso con le immagini pinnate dai vostri follower. Non limitatevi, però, al solo “sharing” ma siate voi i primi a pinnare, repinnare, mettere un “mi piace” e soprattutto a commentare le immagini e i pin degli altri.  In altre parole, sfruttate i benefici che ci offrono i social media: condivisione, passaparola, visibilità, engagement!

Ninja Tip: Terminate su un altro social network un’iniziativa che ha luogo in Pinterest. In questo modo, anche gli utenti che non vi seguono su Pinterest, potranno essere coinvolti e partecipare a tutte le vostre iniziative e, perchè no, essere stimolati a diventare vostri follower anche su Pinterest!

 

Pinterest può dunque rivelarsi un’ottimo strumento per il vostro e-commerce. Curiosi di scoprire altri consigli e strategie? Allora non potete perdervi il Master Online in Strategie di Marketing & E-commerce firmato Ninja Academy! ;-)

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