CV innovativi: come utilizzare i social network per creare un curriculum di rottura

Casi e buone pratiche per un CV che si distingue dalla massa

Il mondo cambia rapidamente, e il mercato del lavoro abbiamo visto andare alla stessa velocità. C’è ora una grande necessità di ripensare la propria vita, soprattutto lavorativa: non più company men ma costantemente in fase beta, alla ricerca del miglioramento e del lavoro che davvero appaga ma che non necessariamente sarà per tutta la vita.

Cosa fare allora per cambiare marcia e sfidare questo contesto più instabile, caratterizzato da grandi punti interrogativi che possono però trasformarsi in novità positive e stimolanti? Tante cose… a partire da una vera e propria rivoluzione del proprio, classico CV!

Avete presente il noiosissimo CV in formato europeo? Dimenticatelo al più presto! Soprattutto se si lavora in settori ad alto tasso creativo e comunicativo servono nuove idee per raccontare in poco tempo ma in modo impattante la propria esperienza formativa e professionale. I social media possono in tal senso rivelarsi alleati validissimi: grazie infatti alle possibilità di condivisione e alle feature offerte, infatti, le piattaforme 2.0 diventano – se ben utilizzate – uno strumento per farsi riconoscere ‘dalla massa’.

Diverso tempo fa vi avevamo già fatto qualche esempio di curriculum 2.0 davvero innovativi, che hanno decretato la fortuna degli ideatori: continuiamo ora sulla stessa lunghezza d’onda – ma con qualche nuovo social! – presentando esempi di curriculum digitali creati con YouTube, Pinterest, Twitter e Tumblr.

1) YouTube

Come non ricordare, come primo esempio di CV di rottura e ad alto tasso innovativo, il CV fatto grazie a YouTube da Graeme Anthony? Un caso eccellente non c’è che dire, che a noi ha ricordato molto la Tippexperience… e in effetti i periodi in cui i due video sono stati pubblicati e diffusi coincidono!

Come sottolinea Mashable, i video resumes possono essere utilizzati anche come leva complementare al cartaceo, che aggiunge informazioni a quanto già scritto mostrando il lato più non convenzionale.

Nella descrizione – probabilmente per fermare i flussi di proposte che provenivano dagli utenti – Graeme fa notare di avere ormai un lavoro fisso. Come a dire che la creatività paga :-)

2) Pinterest

Di Pinterest ne parliamo sempre e volentieri, e anche di progetti di self branding creativi fatti sulla piattaforma ne avevamo già trattato con il post “CV su Pinterest, ecco come Wanda Catsman cerca lavoro“.

“Wanda ha pinnato diverse sue competenze, esperienze lavorative e professionali, referenze e curiosità, sulla board di Pinterest, in modo tale da fare self branding, e rendersi maggiormente visibile e vendibile.”

Per le sue caratteristiche di fondo, naturalmente, Pinterest si dimostra un ottimo strumento di personal branding soprattutto per grafici, creativi ed altri professionisti per cui ‘l’immagine conta’. Ma mai dire mai!

3) Twitter

Dopo aver rivoluzionato il modo di parlare e scrivere, l’ultima frontiera di Twitter è la diffusione massiva – soprattutto in USA – dei Twesume. In cosa consistono? L’idea è molto semplice: riassumere le proprie esperienze in 140 caratteri, utilizzando anche link e foto, per poi condividere il contenuto attraverso tweet e DM ai recruiter o alle aziende di interesse.

Per stare in tema natalizio, ecco per esempio cosa scriverebbe Santa Claus ai propri follower:

Qualche consiglio per un twesume efficace? Direttamente dal blog Clic Lavoro:

  • Scrivete solo informazioni di base (chi siete, cosa fate, che aspirazioni lavorative avete), sfruttando tutti i caratteri disponibili.
  • Inserite un link al vostro curriculum completo, al profilo LinkedIn o al vostro sito web.
  • Non limitatevi a pubblicarlo sul vostro profilo: condividetelo con le aziende e i recruiter di vostro interesse
  • Siate creativi!

4) Tumblr

Tumblr è un social network per certi versi ancora inesplorato, e che per questo motivo ha grandi potenzialità future. Per ora gli esempi di CV innovativi fatti usando la piattaforma non sono molti e tra questi in pochissimi si distinguono per la loro creatività, ma siamo sicuri che ben presto assisteremo a un incremento interessante. Stay tuned!

Conclusioni: i social media come ottimi strumenti per un CV innovativo!

Ecco dunque alcuni casi di CV innovativi fatti utilizzando le nuove piattaforme 2.0. Naturalmente la lista è incompleta, manca per esempio tutto il tema della creazione di CV-infografiche, eventualmente da caricare poi sugli stessi social network (per esempio su Pinterest).

Come già scritto, l’efficacia dei curriculum digital dipende molto dal settore in cui si sta cercando lavoro, ma per qualcuno queste idee hanno costituito una svolta nella carriera lavorativa: ricordate per esempio il CV – ormai con logiche Facebook obsolete ma sempre interessante – fatto da Claudio Nader, e i risultati ottenuti?

E voi, cosa ne pensate di questo nuovo modo di presentarsi e fare personal branding? Avete esempi eccellenti da consigliarci?

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