Leave Minnie Alone: da un video di Barneys e Disney da cui è nata una petizione [VIDEO]

Disney e barneys uniscono la loro creatività per un'operazione di marketing certamente molto discussa (e per alcuni discutibile).

I più modaioli tra voi Ninja conosceranno di certo Barneys, grandi magazzini di lusso con sede a New York che per la campagna natalizia di quest’anno ha scelto di collaborare nientemeno che con Disney! Dalla collaborazione è nato questo filmato, presentato in anteprima in occasione dell’inaugurazione della vetrina dello store nella Grande Mela.

Vero concentrato di tendenza e glamour, l’animazione ha come protagonista una sognatrice Minnie che immagina una vita da top model in abiti Lanvin sulle passerelle parigine dell’alta moda. Assieme a lei, anche Paperina, Pluto, Topolino, tutti rigorosamente tirati a lucido e in “versione ristretta”: perchè sotto gli occhi delle trasposizioni animate dei personaggi più in vista dell’industria della moda e dello spettacolo (Lady Gaga, Linda Evangelista, Franca Sozzani, Anna Dello Russo, e tanti altri) sfilano dei magrissimi disneyani, cosa he ha sollevato non poche critiche nel web.

Minnie & friends hanno tra i loro maggiori estimatori bambini e ragazzini, motivo per il quale in molti hanno visto come discutibile la scelta di proporre i beniamini dei cartoon come totalmente assoggettati a quei canoni fisici estetici che tanto spesso sono oggetto di forti dibattiti sociali e culturali.

Tanto che quando alcune immagini della campagna sono state diffuse questa estate in diversi si sono organizzati per firmare una petizione online contro la campagna dal titolo eccezionalmente ironico: “Leave Minnie Alone” (dal nome di uno dei video più virali del web, forse fake, in cui un emotivo fan di Britney Spears invitava il mondo a non accanirsi sulla ragazza dopo la sua discussa performance agli MTV Video Music Award del 2007).

Credete che un’operazione del genere possa ripercuotersi sul brand sentiment di Barneys om tuto sommato, possa essere un’operazione ironica e divertente direzionata verso un mondo spesso preso troppo seriamente come quello della moda?