10 cose che ogni freelance dovrebbe provare almeno una volta

Ecco alcuni utili consigli per valorizzare al massimo la tua "libera professione".

Quest’articolo è una libera traduzione di “10 Things Every Freelancer Should Try at Least Once” pubblicato in ottobre sul sito Freelance Folder da Laura Spencer, una scrittrice freelancer texana che vanta un’esperienza lavorativa di oltre vent’anni nel settore dell’editoria.

Ci sono delle cose che vorreste fare da sempre, ma non ne avete mai avuto il coraggio? Siete dei liberi professionisti che, però, non riescono ad affrontare nuove sfide perché non ne hanno la possibilità? Di certo, la crisi economica che sta investendo il nostro Paese e gran parte dei Paesi Europei non è d’aiuto, ma non bisogna perdersi d’animo.

Partiamo dal presupposto che un freelancer deve essere super organizzato. Molto più che un impiegato, deve capire quali sono le priorità più importanti per il suo lavoro e deve organizzarle in base alle proprie capacità analitiche e prospettiche. Un libero professionista, proprio perché molto spesso deve contare soltanto sulle proprie forze, deve essere pronto a vivere diversi tipi di esperienze e di aprirsi a tutte le strategie, di diversa natura, che possono aiutare a garantire al proprio brand identità, immagine e risultati economici.

Laura Spencer dà dei suggerimenti strettamente legati al mondo dell’editoria, ma che possono essere adatti anche ad altri settori.

Scrivere un e-book

Non pensate di dover scrivere un romanzo o un vero e proprio libro. La formula degli e-book è molto più veloce e interattiva. Dopo la redazione del vostro e-book, esplicativo della vostra attività di business o di un argomento che particolarmente può interessare gli utenti, potrete pubblicarlo sul vostro blog o sito web personale. In questo modo stabilirete in modo chiaro le vostre competenze per gli utenti e potrete garantirvi un flusso di reddito in entrata maggiore. Il download dell’e-book, infatti, anche se a prezzi irrisori, potrà essere un modo per monetizzare il vostro know-how.

Coinvolgere altri professionisti per la redazione di guest post

Se avete un blog personale o un sito può essere importante invitare delle personalità importanti del vostro settore a pubblicare un post. Questo può essere un metodo per attirare traffico verso il proprio sito ed acquistare credibilità professionale. Post di qualità, infatti, aiutano sia per l’indicizzazione di Google, sia per rafforzare la propria professionalità freelancer nei confronti degli utenti.

Fornire una presentazione di se stessi

Non abbiate paura di parlare in pubblico del vostro lavoro. Condividere esperienze, situazioni, conoscenze può essere un modo molto utile per far sentire gli utenti vicini alla vostra realtà e coinvolgerli.

Ottenere delle interviste

L’obiettivo principale di un freelancer deve essere quello di farsi conoscere. Oltre a tutto il lavoro online fatto dietro ad una scrivania, c’è bisogno di passare all’offline pensando di concedere delle interviste ad altri blog, riviste di settore, siti, giornali cartacei. E’ importante presentare se stessi, ciò che si fa e come lo si fa.

Partecipare a fiere di settore

Congressi, seminari, workshop, fiere di settore, sono tutti eventi che un freelancer deve trovare divertenti e formativi. Infatti, queste possono essere delle ottime opportunità per incontrare colleghi e potenziali clienti. La creazione di una rete professionale rientra nei compiti organizzativi di un freelancer. Senza una lista di persone a cui fare riferimento e una lista di clienti da soddisfare un libero professionista non può lavorare.

Sviluppare un prodotto

Molti freelancer hanno un sogno nascosto. Che si tratti di un romanzo, di un’applicazione digitale o di una sperimentazione chimica, è importante che un professionista stimoli costantemente la propria creatività. Sono le nuove idee che riescono ad alimentare la vita di un freelancer sempre pronto ad accettare nuove sfide e sempre pronto a rivoluzionare se stesso continuamente.

Diventare “affiliate” per qualcosa in cui si crede

Partecipare ad un programma di affiliazione è importantissimo per tutti coloro i quali sono inseriti nel mondo dell’online marketing. Questo programma garantisce la giusta pubblicità ad un brand che tramite un accordo pubblicizza diversi prodotti. In pratica, l’affiliante – spesso titolare di un sito e-commerce o di un’offerta di servizi – affida all’affiliato il compito di rivendere dei prodotti ricavando una commissione per i risultati effettivamente conseguiti. Questo può assicurare ad un freelancer una nuova entrata monetaria per la propria attività e può aiutarlo a generare maggiore traffico sul suo sito

Contattare il cliente che si è sempre sognato

Ogni libero professionista sogna di poter lavorare con qualcuno in particolare: un’azienda, un brand, un altro professionista. Il primo passo da compiere è quello di cercare di avere un contatto iniziale, magari scrivendo un e-mail di presentazione della propria attività. Questo è un’altra faccia del networking e della capacità di creare la propria rete professionale di cui parlavamo prima.

Creare qualcosa semplicemente per il gusto di farlo

Ritorna l’idea di poter dare libero sfogo alla propria vena creativa.

Fare un podcast

Avete mai pensato di gestire una sorta di radio online? Creare dei piccoli podcast, documenti audio e video, che possano attirare gli utenti non possono fare altro che attirare traffico sul vostro sito web e permettere alle persone di interessarsi a ciò che sapete fare meglio, il vostro lavoro.

 

Seguire tutti questi consigli non è certo cosa facile. Come dicevamo all’inizio, è necessaria un’organizzazione precisa del proprio lavoro. A dispetto di quanto si possa pensare, un libero professionista è legato da una serie di impegni che deve rispettare e da specifiche azioni da implementare per poter avviare e rendere produttiva la propria attività.

E voi? Siete dei liberi professionisti? Quali sono le cose che dovreste provare a fare oltre a quelle suggerite?

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