Auto, impronte e il segreto di Obama: i migliori annunci stampa della settimana

Scopri cosa hanno prodotto di recente le migliori menti creative in circolazione.

Si rinnova, come ogni venerdì, l’appuntamento con i migliori annunci stampa della settimana. Il meglio della creatività su carta prodotta dalle più importanti agenzie di comunicazione del mondo.

Le campagne sono accompagnate da qualche riga di commento, non per spiegarle, ma per indicare il modo di amarle.

Tutto con un solo pieno

Da Parigi a Napoli con un pieno

I numeri, di per sé, non dicono nulla. Vantare la miglior prestazione di consumo tra i motori in circolazione non ha certo presa emotiva sul consumatore.

Ecco allora che l’agenzia francese Publicis Conseil inventa un modo semplice, efficace e incisivo per dare senso ad una semplice distanza espressa in chilometri. Una pompa di benzina disegna plasticamente l’itinerario percorribile grazie alle straordinarie prestazioni dei nuovi motori Renault.

Parigi-Napoli con un solo pieno: 1700 km che assumono di colpo un significato pieno e immediato.

Advertising Agency: Publicis Conseil, Paris, France
Chief Creative Officer: Olivier Altmann
Creative Director: Olivier Altmann
Copywriter: Didier Aerts
Art Director: Alexandra Offe
Photographer: Nicolas Descottes

Sentieri digitali

Campagna de L'Espresso per Ipad

La semplicità vince perché è complessità risolta.

La campagna del Gruppo Espresso scende al grado zero della significazione mettendo in scena il senso letterale del verbo “seguire”. Ma proprio mentre sembra risolversi nel dire “il minimo” apre ad un secondo livello di significato utilizzando l’impronta digitale come metafora del device.

La comunicazione acquista spessore, il lettore è divertito dalla stratificazione dei livelli di significazione.

Advertising Agency: Y&R, Rome, Italy
Executive Creative Director: Vicky Gitto
Chief Creative Director: Alessandro Canale
Art Director: Jessica Nardone
Copywriter: Gabriele Di Donato

Al mio segnale scatenate l’inferno

Campagna di Radio New Zealand Concert

“Settling the Score” è il contest promosso annualmente da Radio New Zealand Concert per decretare il pezzo di musica classica più popolare nel paese.

Schierate in assetto di guerra, le retrovie avanzano in attesa di trovarsi faccia a faccia con il nemico. La partitura s’è desta. Cavalcano le valchirie. Al centro infuria la battaglia. Chi sarà il vincitore?

Esecuzione visiva perfetta per un visual epico ed emozionante. A guardarlo vien voglia di invadere la Polonia.

Advertising Agency: Clemenger BBDO, Wellington, New Zealand
Creative Director: Brigid Alkema
Art Director: Mike de Tullio
Copywriter: Mitch Alison
Retoucher/Illustrator: Lightfarm Studios

I fiori del male

Esposizione d'arte dei carcerati della prigione di Rio de Janeiro

L’arte nasce nei posti più inattesi. In una stanza scarna di Arles come nel buco nero di una cella di Rio de Janeiro. Da sempre la fantasia degli infelici si alza sopra la realtà per trasfigurarla e consegnarla all’eternità.

Questa la piccola verità che ci racconta la campagna per la mostra di quadri dipinti dai carcerati della prigione di stato di Rio de Janeiro.

Senza accorgercene, sulla china di un’argomentazione basata sulla similitudine, viene fatta passare un’identità: dopo aver visto la campagna non possiamo che guardare a questi carcerati come insospettati artisti.

Advertising Agency: Staff Brasil, Rio de Janeiro, Brazil
Creative Director: Paulo Castro
Art Directors: Felipe Menezes, Marcos Gemal
Copywriter: Pedro Rosadas
Illustrator: MMJ Studio

Una vittoria di misura

Campagna Durex sulla vittoria di Obama

Chiudiamo in bellezza la nostra rassegna delle migliori campagne stampa della settimana con un colpo di ingegno della comunicazione di Durex.

I creativi della divisione cinese dell’azienda entrano a gamba tesa nell’attualità riorganizzando il materiale visivo dell’ultima campagna elettorale americana intorno a nuovo nucleo di senso. Un irriverente ready-made postato sull’account Weibo ufficiale, il Twitter cinese.

La rielezione di Obama? Una vittoria di misura. Parola di first lady.

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