Tumblr: gli strumenti e le metriche per azioni di branding ancora più efficaci

Un toolkit a disposizione per i brand che utilizzano Tumblr

Dopo il post della scorsa settimana dedicato alla social media strategy, prosegue il nostro viaggio alla scoperta di Tumblr, un social network poco “chiacchierato” ma sempre molto affascinante. In particolare, continuiamo a parlare del rapporto tra la piattaforma e i brand: a riguardo, il suo fondatore David Karp in un’intervista rilasciata ad AdAge ha detto cose molto interessanti:

“Non abbiamo costruito Tumblr pensando ad uno specifico brand. Sono i marchi che hanno cominciato a presentarsi sulla piattaforma [...] sopratutto moda ed editoria.”

Tumblr e i suoi investitori, quindi, hanno a cuore piccole e grandi community di user che utilizzano la piattaforma: intendono promuovere sia un gruppo di musicisti emergenti ad avere successo che un global brand che vuole rendere più solida la propria presenza sul social.

Ecco allora una serie di strumenti che potrebbero fare davvero comodo a chiunque decidesse di aprirsi al social network.

Tumblr toolkit: i migliori strumenti per generare content buzz

Highlighted Posts

Letteralmente ‘post in evidenza’, gli highlight post sono la nuova funzionalità che permette agli utenti – al costo di un dollaro – di avere in evidenza un proprio post sulla dashboard della piattaforma. Accanto al contenuto apparirà un speciale icona, accompagnata da un messaggio opzionale che indicherà il motivo dell’importanza del contenuto.

Il brand avrà così la possibilità di scegliere il contenuto che ritiene più virale,esponendolo per un prezzo competitivo e un ritorno in termini di reblog evidente rispetto ad un post non evidenziato.

Promoted Directories

Le directory sono da sempre uno strumento di classificazione utilizzato da Tumblr per organizzare e raggruppare in aree tematiche e di competenza i milioni di blog che ospita. Gli utenti usano le directory per scoprire nuovi tumblelog. Oggi la piattaforma, invece, sperimenta le directory promosse, ovvero la possibilità per gli utenti di ottenere una lista dei migliori blog per directory.

Molti brand che stanno già utilizzando Tumblr per le propria social campaign trovano le directory un modo efficace e poco invasivo (viene infatti percepita dall’utente come un ‘suggerimento e non un ads) per raggiungere efficacemente i consumatori sulla piattaforma.

Tumblr Radar 

Tumblr Radar è una sorta di premio che viene concesso dalla piattaforma stessa ad un contenuto (immagine, post) già popolare e che possiede originalità, o a un contenuto informativo superiore alla media.

Il contenuto viene messo in evidenza sul blog del team di Tumblr, ottenendo ulteriore visibilità! Non si conoscono ancora i criteri di selezione  ma la popolarità, un gran numero di condivisioni e un po’ di fortuna dovrebbero essere le chiavi del successo.

Questo strumento può essere utilizzato dai brand con una funzione di ‘archivio’, per controllare le caratteristiche dei contenuti ritenuti migliori e confrontarle con i propri.

Come misurare i risultati su Tumblr: Union Metrics for Tumblr

Fino ad oggi l’unico modo per tentare di controllare il traffico di accessi ad un tumblelog era quello di bypassare il codice di Google Analytics. Oggi Union Metrics ci dà la possibilità di analizzare quello che avviene direttamente sulla piattaforma.

Haley Davis – CEO della Union Metrics – evidenzia a proposito di Tumblr che:

“La maggior parte della popolazione di Tumblr è costituita da creatori di contenuti. Penso che Tumblr abbia un proprio centro di gravità e che sia un ecosistema autonomo che si va costruendo nel tempo.”

Union Metrics for Tumblr è dunque lo strumento che aiuterà brand e marketer a dare un senso alla grande quantità di dati generati dalla piattaforma e dalla sua community.

In che modo?

  • attraverso il sommario si tiene conto delle tipologie di post pubblicati e dei dati provenienti dalla community che ha interagito con i contenuti generati (like, commenti, reblog);
  • è possibile ottenere top post e top tags;
  • si possono individuare i migliori contributor e curator dei contenuti e del blog;
  • è possibile sviluppare un grafo ad albero per illustrare il content spread, ovvero l’evoluzione della diffusione di un singolo contenuto/post attraverso i like e i reblog nel tempo;
  • è possibile analizzare nel dettaglio tutti i dati disponibili per controllare l’andamento della propria presenza online.

E per finire, ecco qualche widget e tool utile!

Vi suggeriamo, inoltre, una serie di widget e tool che potranno risultare utili per rendere la propria presenza su Tumblr più social!

Tumblr Cloud

servizio che consente di generare un cloud con le keyword più utilizzate nella vostra pagina Tumblr. Lo trovate a questo indirizzo.

Tumblr Tags List

Permette la generazione di liste di tag relative al vostro post/blog: qui le istruzioni per realizzare la vostra tag list personalizzata!

Tumblr Seo

E’ sempre utile infine qualche consiglio pratico per l’ottimizzazione della vostra presenza sulla piattaforma, direttamente da uno specialista di Tumblr: Tumblring.net!

E voi, cosa aspettate ad utilizzare tutti gli strumenti e le metriche per diventare Tumblr Specialist? ;-)

ARTICOLI CORRELATI

Le best & worst practices dedicate ai brand innamorati di Tumblr

Tumblr: 3 cose da sapere per la content strategy giusta

Una checklist in 5 punti dedicata a Tumblr tutta da rebloggare!

Le community di Tumblr spiegate con le gif animate [INTERVISTA]

8 buoni motivi per pianificare una social media strategy su Tumblr

VUOI APPROFONDIRE L'ARGOMENTO?

Commenta

Nessun commento

RSS feed dei commenti di questo post.

Ci dispiace, i commenti sono chiusi per questo post.

adv
Promo Corsi in House