Duty-free shops: come funzionano e chi sono i principali operatori

Una breve descrizione sul funzionamento del business dei duty free e dei principali player a livello globale

Un negozio Duty-free, volendo introdurre l’argomento con una definizione “Wikipediana”, rappresenta un negozio al dettaglio che non applica le normali imposte locali sui beni commercializzati.
Generalmente sono negozi che si rivolgono ai viaggiatori e quindi sono comunemente collocati all’interno degli aeroporti. Tale ubicazione consente di offrire ai clienti una buona opportunità di comprare prodotti di marca a prezzi scontati, vivendo un’esperienza d’acquisto immersa in un ambiente ricercato e sofisticato.

Duty-free shops: come funzionano e chi sono i principali operatori

Perché proprio i viaggiatori?

L’aeroporto è un luogo dove le persone hanno generalmente tempo e denaro da spendere e spesso sono alla ricerca del regalo dell’ultimo momento. Accade quindi che gran parte dei beni acquistati siano beni accessori e di lusso, i più gettonati sono soprattutto i profumi, i cognac e le cravatte arrivando anche a rappresentare dal 15% al 30% delle vendite globali di questi prodotti!
Grazie a questa scelta di target, il mercato dei Duty-free è dunque un settore che gode di buona salute, infatti, Generation stima che il giro di affari complessivo sia vicino ai 28 miliardi di dollari, suddivisi in 10,7 miliardi per i vini e gli alcolici, 9,9 miliardi per gli accessori e la moda di lusso e 6,9 miliardi per il settore dei profumi e cosmetici.

Duty-free shops: come funzionano e chi sono i principali operatori

 

Sulla base di questo successo, quali sono le condizioni fondamentali su cui operano?

  • I prodotti sugli scaffali non sono realmente entrati nel paese in cui sono commercializzati e quindi non sono soggetti all’applicazione dei dazi.
  • La merce non passa tra le mani dei distributori nazionali e quindi il prezzo non viene caricato del margine richiesto da questi.
  • Gli operatori Duty-free devono pagare delle commissioni aeroportuali spesso superiori anche di tre volte i dazi stessi, in quanto queste rappresentano la seconda fonte di entrata per un aeroporto dopo le tasse aeroportuali e in alcuni casi, riescono anche a rappresentare più della metà delle entrate totali.

Il vantaggio sta quindi nel poter fatturare i prodotti evitando le imposte statali e soprattutto nel poter ridurre considerevolmente i costi di distribuzione.

Duty-free shops: come funzionano e chi sono i principali operatori

Un punto vendita si apre solo su concessione e i prezzi sono sempre diversi

Gli operatori Duty-free lavorano esclusivamente tramite una concessione dell’ aeroporto ottenuta attraverso gara d’appalto. Questa concessione ha solitamente una durata che va dai 5 ai 7 anni e viene vinta dall’operatore che, sulla base delle proprie stime sul traffico aereo, il tipo di passeggeri e l’importanza dell’aeroporto, riesce ad offrire la commissione sulle vendite totali e la franchigia annua minima più alta.
Questo tipo di meccanismo fa si che i prezzi per gli stessi prodotti differiscano, anche in maniera sostanziale, da una parte all’altra del globo. Questa caratteristica dei prezzi è spesso dovuta anche da accordi con gli stessi operatori aeroportuali che strategicamente accettano commissioni inferiori per consentire di praticare prezzi più bassi e così facendo attirare più clienti-viaggiatori.

Duty-free shops: come funzionano e chi sono i principali operatori

I principali operatori del settore sono delle vere e proprie multinazionali

Il primo duty-free risale al 1947 e venne aperto nell’aeroporto di Shannon in Irlanda. Da allora gli operatori sono cambiati diventando vere e proprie multinazionali con punti vendita in tutto il mondo. Attualmente sono solo 5 o 6 aziende che gestiscono circa la metà di tutti gli affari globali, in quanto è un mercato dove i “più grossi” riescono ad ottenere la gran parte delle gare d’appalto sfruttando la loro capacità di offrire commissioni più alte.

Tra i maggiori operatori del settore troviamo:

1) DFS Group Ltd, una divisione del gruppo LVMH con sede a San Francico e 150 negozi sparsi per il mondo.

2) Nuance , un operatore con sede a Ginevra che opera maggiormente in Europa, Stati Uniti e Australia, tramite vendite sia nei negozi a  terra sia negli shops in-flight su più di 20 linee.

3) Heinemann, duty-free specializzati nella vendita di cibo e tabacchi che opera principalmente in Germania e Austria con sedi in Spagna, Portogallo, Miami e New York.

4) Lotte duty-free, un operatore non convenzionale in quanto i negozi sono presenti nei centri città ma i prodotti comprati vengono consegnati ai clienti una volta a bordo del proprio aereo.

5) Dufry, un gruppo che opera nei principali aeroporti di ogni stato ed è presente anche con attività duty-free per crociere nei porti.

6) Dubai airport è il più grande duty free al mondo, opera in un solo aeroporto con vendite stimate attorno ai 45 milioni di euro!

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