eCommerce 2012: ancora crescita e multicanalità

Abbigliamento ed elettronica trainano i consumi. Mobile e social commerce cominciano ad essere canali rilevanti.

Qualche giorno fa è stato presentato il consueto report annuale sullo stato dell’eCommerce in Italia realizzato in collaborazione da Netcomm e Politecnico di Milano. In un anno in cui i consumi tradizionali si sono ridotti del 2%, l’eCommerce cresce.

Il dato principale è positivo e anche un po’ inaspettato, si parla infatti di una crescita su base annua del 18% rispetto all’anno scorso con un incremento di 3 milioni nel numero di acquirenti online che raggiunge attualmente i 12 milioni e il dato riferito al volume complessivo delle vendite nel 2012 sarà pari a 9,6 miliardi di euro.

L’abbigliamento traina la crescita dell’eCommerce nel 2012

Tra i settori maggiormente in crescita quello dell’abbigliamento la fa da padrone con un +33%, anche se il dato è imputabile principalmente ai big come Yoox. Altro settore che ha registrato un importante incremento è quello dell’elettronica di consumo con un +27%. Il grocery comincia a far parlare di sé con un +17%, anche se i volumi in valore assoluto sono ancora limitati.

Crescita del 14% per il turismo e del 10% per le assicurazioni, ma nel settore turistico i valori si riferiscono quasi esclusivamente alle vendite di biglietti aerei online e prenotazioni di hotel, informazione che ci suggerisce che il boom in questo settore deve ancora avvenire e le vendite di pacchetti turistici registrano numeri ancora bassi.

Mobile e social commerce diventano nuovi portali di accesso

Il report di quest’anno fa emergere un nuovo trend nelle abitudini di acquisto online, quello della multicanalità. L’eCommerce non è più la semplice vendita che avviene sul sito internet del venditore, ma un complesso fenomeno che passa attraverso la crescita del mobile commerce, del social commerce, delle sinergie tra punti vendita fisici e corrispondente punto vendita online.

Tuttavia il mobile commerce vale oggi solo il 2% degli acquisti totali e quindi non va sopravvalutato nel breve periodo, ma neanche snobbato perché rappresenta il futuro e i brand che lo hanno capito per primi hanno iniziato a proporre delle apposite app per dispositivi mobili.

Le dimensioni del mercato Italiano rispetto a quello Europeo

Non sono del tutto rosei i dati dell’eCommerce Italiano perché seppure in crescita è ancora nettamente indietro rispetto agli altri big Europei, rappresentando un sesto dei volumi realizzati in UK, un quarto di quelli tedeschi e la metà di quelli francesi.
La differenza possono farla le PMI Italiane che decidono di investire seriamente nel commercio elettronico, piuttosto che realizzare dei semplici siti vetrina e lasciarli abbandonati a sé stessi.

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