LinkedIn: dieci suggerimenti per sfruttarlo al meglio

Luca Conti illustra trucchi e segreti per avere il controllo dei social network e favorire la propria carriera

LinkedIn, con i suoi 4 milioni di utenti italiani, è il social network professionale per eccellenza.
Creare un profilo su LinkedIn può essere utile non solo a chi cerca lavoro nel breve periodo, ma è uno strumento che va coltivato durante tutta la propria vita professionale. Tuttavia, la maggior parte degli utenti non sfruttano questo strumento al meglio.

Vediamo dunque cosa consiglia Luca Conti (aka @pandemia) per sfruttare tutte le funzionalità di LinkedIn, in 10 suggerimenti presentati durante SMAU Milano e tratti dalla sua recente pubblicazione Lavoro e Carriera con LinkedIn.

1) Aggiornamento

È importante condividere contenuti informativi almeno una volta al giorno per dimostrare di essere un utente attivo.

2) Applicazioni

LinkedIn consente di collegare il proprio profilo con i servizi in cui si sono pubblicati contenuti professionali quali ad esempio SlideShare, il blog di WordPress e Box per la pubblicazione di file.

3) Risposte

Funzionalità ispirata a Yahoo! Answare consente di far conoscere le proprie competenze in specifiche aree tematiche. Ogni sezione archivia le domande e le risposte che sono ricercabili e dunque possono portare persone sul vostro profilo anche molto tempo aver scritto il proprio contributo.
È infine possibile vedere chi è il massimo esperto dell’area, ovvero la persona più attiva e le cui risposte sono state valutate come più efficaci dagli altri utenti.

4) Competenze

Consente di fare ricerche per identificare partner o collaboratori con specifiche competenze. Alcune competenze sono corredate da una voce di Wikipedia che ne spiega il significato. È inoltre possibile vedere competenze correlate. Questa funzionalità esplicita perciò le skills che ogni professionista dovrebbe avere per essere veramente esperto in un determinato ambito.

È possibile visualizzare le statistiche che indicano se la specifica competenza è in crescita o in diminuzione rispetto all’anno precedente, anche in modo comparato rispetto a competenze correlate.

5) Eventi

È un’area di LinkedIn ancora poco utilizzata. Tuttavia è molto utile per vedere chi parteciperà ad un evento e sapere in anticipo chi puó essere interessante conoscere.

6) Aziende

Considerando che esistono al momento più di 2 milioni di pagine aziendali, sicuramente questo è uno strumento utile alle aziende per comunicare le attività, i prodotti, ma soprattutto le opportunità di lavoro nell’azienda, attraverso la sezione “carriera”.

È possibile seguire le aziende per avere i loro aggiornamenti ed entrare in contatto con soggetti che possono essere interessanti per il vostro lavoro.

7) Gruppi

Sono uno strumento di networking, in quanto consentono di incontrare nuove persone e farvi conoscere. È possibile inserire fino a 50 gruppi ma non è consigliabile raggiungere quel numero. Piuttosto è opportuno selezionare quelli che sono più affini alle vostre competenze e che sono più attivi. In questi gruppi non bisogna poi limitarsi ad iscriversi ma è opportuno partecipare alle discussioni.

8 ) Segnalazioni o Recommendation

Sono importanti anche perché LinkedIn considera il profilo completo solo se vi sono un numero minimo di segnalazioni. Ma piuttosto che chiedere segnalazioni a pioggia, sarebbe più indicato fare segnalazioni sincere a 4, 5 persone ogni settimana. In questo modo le persone segnalate si sentiranno in obbligo di ricambiare. In secondo luogo la vostra segnalazione sarà visibile nel profilo della persona a cui l’avete fatta e quindi, se appare sincera ed originale, anche voi avrete visibilità.

9) Competenze / skills & expertice

È una sezione aggiunta di recente che consente di descrivere le proprie competenze attraverso una serie di parole chiave.

Quando vengono effettuate ricerche per parole chiave, il vostro profilo comparirà tra i primi risultati se tale parola chiave è presente anche nel contenuto del vostro profilo.

10) Profilo personale

Gli elementi principali sono il Job Title (120 caratteri) e il Riepilogo (2.000 caratteri). In particolare il Job Title è presente a fianco al nome in tutte le attività che si svolgono su LinkedIn. In automatico LinkedIn inserisce l’ultima posizione aggiornata nel profilo, che però non esprime compiutamente le qualità e le competenze del professionista. Per questo è sempre opportuno modificarlo per sfruttare al meglio i pochi caratteri a disposizione.

Altrettanto importante è la foto, che deve essere sempre presente per dare un’idea professionale di sè. Può essere anche sfruttata per avere visibilità: LinkedIn infatti notifica alla propria rete quando si cambia foto, quindi è opportunto cambiarla periodicamente, anche alternandone due diverse.

Esistono dei profili premium a pagamento utili per coloro che lavorano nella selezione del personale, per i commerciali e per chi cerca lavoro in tempi rapidi.

È invece sconsigliato il profilo business generico perché mette a disposizione funzionalità non così utili, come ad esempio l’accesso a filtri di ricerca avanzati, che consente di inviare “in mail” anche a persone con cui non si hanno relazioni dirette.

Per la gestione del proprio personal branding online, tuttavia, non è sufficiente avere un buon profilo LinekedIn, ma è necessario essere attivi in molti altri canali, quali Twitter e SlideShare ad esempio.
In questo modo il risultato delle ricerche su Google con il vostro nome porteranno a contenuti professionali da voi creati, su cui avrete il controllo.

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