Tutto quello che dovete assolutamente sapere sui nuovi profili LinkedIn

Una guida completa a tutte le recenti novità introdotte da LinkedIn

Dopo l’introduzione dei nuovi profili Facebook e Twitter è giunto anche per LinkedIn il momento di rifarsi il look e abbandonare quell’aria un po’ “vecchio stile” che lo ha da sempre contraddistinto? Sembra proprio di sì!

Il 16 ottobre 2012 si sono infatti riaccesi i riflettori, come spesso nell’ultimo periodo, proprio sul business social network più famoso al mondo. Si tratta di “Uno dei più grandi cambiamenti nella storia di LinkedIn a una delle sue colonne portanti”: queste le parole con cui Jeff Weiner - CEO di Linkedin – ha introdotto durante “Meet the New Linkedin” l’ultima e più importante novità: il nuovo profilo personale.

Come annunciato lo stesso giorno dal Product Manager Aaron Bronzan sul blog ufficiale:

“Siamo entusiasti di condividere con voi il fatto che abbiamo appena lanciato il profilo LinkedIn di nuova generazione, rendendo più facile per i nostri 175 milioni di membri raccontare le loro storie professionali, essere trovati per nuove opportunità e costruire relazioni attraverso interazioni importanti e significative.”

Un vero e proprio nuovo profilo, letteralmente ristrutturato dalle fondamenta, che intende andare ben oltre un semplice restyling grafico. Il risultato sperato è quello di una rete professionale viva e interconnessa, un social network in cui gli utenti condividono, commentano e cercano contenuti ed in cui la componente visiva ottiene un ruolo di primo piano.

Vediamo allora, sezione per sezione, tutte le novità introdotte attraverso un’analisi approfondita e una guida visiva per essere pronti, una volta disponibili per tutti, a creare un profilo professionale 2.o a tutti gli effetti.

Informazioni Personali: fate una prima, grande impressione!

Primo elemento visibile – situato, come in passato, in alto al profilo – è la sezione “Informazioni personali”. Fin dal primo sguardo si nota come LinkedIn ne abbia diminuito la dimensione, riepilogando le informazioni più importanti e rendendo di conseguenza più facile e veloce per chi lo visita apprendere qualcosa su di voi, conoscervi e riconoscervi.

Quasi un biglietto da visita in cui la foto assume un ruolo dominante, di grande importanza e riconoscimento, non solo perché ne è stata aumentata la dimensione ma anche perché è molto più utilizzata all’interno delle diverse sezioni e funzioni di LinkedIn, nel proprio profilo così come in quello degli altri: la ritroviamo, ad esempio, accanto alle raccomandazioni e agli endorsement che fate, nell’area connessioni, nella sezione “Persone che potreste conoscere” e in quella “Altri profili consultati“.

Maggior visibilità anche per l’attuale qualifica, posizionata in primo piano, a discapito delle indicazioni sulle qualifiche passate e delle informazioni di contatto (queste ultime non più visibili in fondo al profilo ma solo in questa area cliccando sull’apposita sezione nascosta). Questo è ciò che vedranno i vostri visitatori quando vi troveranno:

Proprio perché sappiamo il ruolo di primaria importanza che ricopre la componente visiva (se non vi è ancora del tutto chiaro vi consigliamo di rileggere “Visual Storytelling 2.0: quando l’immagine diventa tutto!), cercate di fare una prima vera grande impressione, prestando attenzione e scegliendo con cura l’immagine del  vostro profilo! Come suggerito in un post di Linkedin Makeover:

“Con questo nuovo design , se volete farvi notare in Linkedin, non potete più stare senza una foto profilo. Dato che il vostro volto sarà visibile in cosi tante aree, non è però più sufficiente utilizzare un semplice scatto della vostra webcam ma dovete “investire” in uno scatto professionale in primo piano in modo da apparire al meglio!”

E’ un po’ come succede durante il primo colloquio di lavoro. Si cerca di mantenere un certo aspetto, curato, pulito, adeguato alla situazione e soprattutto che rispecchi noi stessi. Ebbene, la foto profilo LinkedIn ha un po’ la stessa funzione: trasmettere visivamente ciò che ognuno di noi è,  senza dimenticare che si è all’interno di un ambito professionale e lavorativo (sarebbe quindi meglio evitare, ad esempio, foto in cui si è in spiaggia o in una serata fra amici ;-) ). Un’immagine di voi in primo piano, possibilmente in alta risoluzione, chiara e ben visibile è il miglior modo per iniziare a fare una prima grande impressione.

Come in passato, rimangono il buttonCollegati“, se si visita il profilo di una persona con cui non si è connessi oppure, se si è già collegati, quello “Manda un messaggio”, che vi permetterà di svolgere diverse azioni come suggerire degli aggiornamenti, richiedere referenze e raccomandare competenze.

Visualizzando il proprio profilo, invece, si avrà la possibilità di scegliere fra due opzioni: “Migliora il tuo profilo” e “Edit“, in italiano “Modifica”. Due importanti elementi che, a differenza del passato, daranno la possibilità di migliorare e redigere e/o modificare il proprio profilo direttamente in modalità visualizzazione.

Nuovo strumento di Editing

Una delle prime cose che si nota, subito dopo lo shift grafico generale e quello nella prima sezione in alto al profilo, è la semplicità con cui si possono ora modificare le informazioni riguardanti il proprio profilo.

Se prima era infatti necessario passare dalla modalità visualizzazione a quella di editing, è ora possibile aggiungere, modificare o eliminare sezioni, dettagli e informazioni in un click direttamente dalla modalità di visualizzazione. Basta cliccare sull’ “Edit” button, o in italiano il “pulsante Modifica”, e LinkedIn vi mostrerà nella barra laterale sulla destra le sezioni che sono rilevanti per la vostra professione, inclusi progetti, linguaggi, certificazioni, corsi, esperienze di volontariato, pubblicazioni, premi e riconoscimenti. Questa sezione può certamente favorire gli studenti che, senza esperienza lavorativa, possono sfruttare invece le sezioni aggiuntive appena viste. Mica male vero? ;-)

Per aggiungere tali sezioni è sufficiente, una volta in modalità Edit, cliccare sul segno “+” accanto ad ogni campo ed ecco che l’informazione è aggiunta al vostro profilo :-)

Attività Recenti: avviate nuove conversazioni!

Subito al di sotto della sezione “Informazioni Personali”, prima posizionato nella barra laterale sulla destra, ritroviamo il riquadro “Attività Recenti”, l’area dove potrete/dovrete condividere le attività, i progetti e gli articoli interessanti letti. Quando un utente visiterà il vostro profilo vedrà subito le vostre ultime attività e avrà la possibilità di mettere like, commentarle e condividerle. Tutto ciò mostra come sia necessario ed importante porre attenzione al contenuto che condividete, assicurandovi che sia valido e di qualità. Questo risulta ancora più importante dopo che Jeff Widman, co-fondatore di PageLever, ha reso noto in un post di settembre come, dopo che a fine giugno Twitter ha deciso di non permettere più la sincronizzazione con LinkedIn e, di conseguenza, il fatto che i contenuti dei tweet venissero postati direttamente nell’area attività di Linkedin, il business social network sia in grado di portare maggior traffico referral a Facebook rispetto a Google e Bing e che le persone leggano maggiormente le news nel riquadro attività rispetto a prima.

Percorso Professionale e Accademico: iniziate a raccontare la vostra storia!

Scorrendo verso il basso la pagina del profilo, dopo la sezione “Attività Recenti”, ritroviamo l’area dedicata al percorso professionale e accademico, una sezione di dimensioni più grandi che contiene e raccoglie diverse informazioni inerenti la vostra storia professionale:

  • Esperienze lavorative attuali e passate, con l’indicazione dei ruoli e la visualizzazione dei loghi aziendali accanto ad ogni esperienza cercando in questo modo di dare alla storia professionale un impatto maggiormente visivo.
  • Formazione, con l’indicazione di tutti i traguardi accademici raggiunti.
  • Competenze ed Esperienze. Sarà questa l’area che mostrerà una delle ultime novità introdotte qualche settimana fa, i cosiddetti “LinkedIn Endorsement”, in italiano le referenze per le competenze ed esperienze, ossia la possibilità, se ritenete una persona davvero brava in una specifica competenza, di sostenerla in una sua determinata skill. Il meccanismo è molto semplice: per dare una referenza è sufficiente andare nella sezione “Competenze ed Esperienze” del profilo di qualcuno e cliccare sul segno “+” posto sulla destra di ciascuna voce. Automaticamente sarà aggiunta l’immagine della persona che ha creato la referenza con un link al suo profilo. Inoltre, se una competenza e/o esperienza non è già presente potete consigliarla indicando che a vostro avviso manca ingiustamente. Secondo le parole di Ambito 5, si tratta di “raccomandare le competenze ed esperienze di un collega, un amico, un collaboratore con un semplice clic, un po’ come avviene con il Like di Facebook”.
  • Sezioni ed Informazioni aggiuntive. Questo nuovo profilo Linkedin rende infine più facile aggiungere delle sezioni aggiuntive già presenti nella versione passata ma che poche persone conoscevano perchè LinkedIn le aveva rese ben poco visibili, se non del tutto invisibili:  Esperienze e cause di Volontariato, Progetti, Corsi e Certificazioni, Pubblicazioni, Premi e Riconoscimenti. Come abbiamo visto nel secondo punto ora è molto facile aggiungere queste informazioni grazie al nuovo strumento di editing: basta un click sul segno “+“  ed ecco che la sezione e/o informazione viene aggiunta al profilo ;-)

Tutta questa macro sezione “Percorso Professionale e Accademico” non è fissa e preimpostata. Vi è infatti la possibilità di “costumizzarla”, spostando ed invertendo l’ordine delle diverse sezioni. Anche qui il procedimento è molto semplice: basta cliccare l’ “edit button nella sezione informazioni in alto al profilo, posizionarsi sula sezione che si desidera spostare, attendere che appaia l’ icona della doppia freccia, cliccare e poi trasportare nello spazio dove la si vuole posizionare. Complicato? No, è più difficile a dirsi che a farsi ;-)

Insight del proprio profilo e della propria rete

Proseguendo nell’analisi e spiegazione delle diverse sezioni del nuovo profilo LinkedIn ci spostiamo, prima di continuare la discesa verso il basso, nella parte destra del profilo. Qui troviamo un’altra importante novità: una nuova rappresentazione visiva degli “Insight” (una sorta di statistiche) del nostro profilo e del nostro network.

Come si può vedere nell’immagine questa sezione comprende:

  • la foto profilo delle persone che potreste conoscere.
  • la visualizzazione grafica delll’efficacia o livello di completezza del vostro profilo.
  • la visualizzazione grafica della vostra rete, ossia grafici che illustrano la vostra rete, quanti e quali dei tuoi contatti hanno lavorato o stanno lavorando per l’azienda in cui desideri entrare. La vostra rete può essere visualizzata in base a 4 variabile fra cui scegliere:  azienda, scuola, località o settore. Le dimensioni dei cerchi del grafico si modificano a seconda del numero di utenti ad essi associati, più grandi sono più utenti sono ad essa collegati. Seguite le persone a cui siete interessati per sapere e avere informazioni maggiormente dettagliate sulla vostra rete e su voi stessi.
  • l’elenco dettagliato dei profili già visitati.

Insight dal profilo degli altri utenti

Il nuovo strumento “Insight” mostra la sua efficacia non solo dal punto di vista del proprio profilo ma anche nel momento in cui si entra in connessione con altri utenti. Quando infatti visitate il profilo di un vostro collegamento, vedrete anche gli Insight della sua rete e in che modo siete collegati.


Come potete vedere nell’immagine qui sopra, visitando il profilo dei vostri collegamenti, avete la possibilità di visualizzare due diversi grafici:

  • un grafico a cerchio che lavora come quello presente nel vostro profilo con cui potete visualizzare i vostri attuali e potenziali collegamenti.
  • un grafico che vi mostra, attraverso le vostre immagini dei profili  e delle linee di connessione, cosa avete in comune con quel determinato collegamento dalla scuola agli interessi, dall’esperienze e competenze ai gruppi ed aziende.

Ma LinkedIn non si ferma qui e anche se non siete collegati a una persona, visualizzando il suo profilo, vi mostra un’immagine grafica con i dati sui collegamenti che potreste avere in comune. Uno strumento sicuramente utile e molto interessante che permetterà a colpo d’occhio di avere informazioni chiave sulle persone che ti seguono, cercare dei punti di contatto per poter incominciare a creare una relazione professionale attiva, coinvolgente ed interattiva.

Raccomandazioni

Anche la sezione “Raccomandazioni” ha cambiato completamente veste. Finora ogni singola raccomandazione fatta veniva inserita nel vostro profilo, una dopo l’altra, in una sorta di lista asettica, sia che si trovasse  sotto un’esperienza lavorativa o nella sezione nella barra laterale destra. Nel nuovo profilo LinkedIn anche questa funzione e sezione perde quell’aria “fredda” e “impersonale” che ha finora contraddistinto LinkedIn grazie al fatto che sarà ora visibile, sulla sinistra,  accanto ad ogni raccomandazione, la foto della persona che ha deciso di scrivere raccomandandovi. Per quanto riguarda la posizione, potrete ritrovare e visualizzare le raccomandazioni:

  • al di sotto di ogni esperienza lavorativa (come in passato): saranno direttamente visibili massimo 2 raccomandazioni con la possibilità di alternarle e quindi decidere a quale dare maggior rilevanza e una posizione di primo piano.
  • in una sezione appositamente dedicata “ Raccomandazioni”, situata al di sotto della sezione “Percorso Professionale ed Accademico”, in cui sono visibili, una dopo l’altra e con la visualizzazione della foto, tutte le raccomandazioni date e ricevute.

Indipendentemente dal luogo dove sono situate le foto del profilo della persona che scrive la raccomandazione, la presenza alla loro sinistra dell’immagine profilo mette in evidenza l’importanza, come abbiamo visto dettagliatamente nel primo punto, della componente visiva e di conseguenza la necessità di una maggior attenzione e cura a questo aspetto per poter essere riconosciuti, ritrovati e fare una prima grande impressione.

Collegamenti

I vostri collegamenti, finora visibili in un’apposita pagina ritrovabile nella voce “Contatti” della barra del menù, sono ora mostrati direttamente nella pagina del nuovo profilo LinkedIn in una sezione appositamente dedicata e situata nella parte bassa della pagina, al di sotto delle raccomandazioni. Con il nuovo design è ora molto più facile ricercare i contatti grazie a un nuovo strumento inserito in questa sezione: il “Search Box” , un riquadro ricerca che potete utilizzare per trovare i vostri collegamenti digitandone il nome, la località, la scuola o una particolare keyword, attenzione però che quest’ultima possibilità è disponibile solo solo si è già connessi ad una persona ;-)

La nuova funzione di ricerca contatti è disponibile sia se si è nella pagina del proprio profilo, ricercando fra i propri collegamenti, sia in quella di un altro utente mostrando i collegamenti in comune, in questo caso, dunque, la “ricerca” può essere utilizzata per scoprire i suoi collegamenti e quindi venire a conoscenza di nuovi possibili contatti.

Gruppi

Al di sotto della sezione “Collegamenti”, anche in questo caso sia nella propria pagina profilo che in quella dei vostri collegamenti, ritroviamo la sezione “Gruppi” che ha così un proprio spazio piuttosto che essere, come in passato, all’interno dell’area “Altre informazioni”. Questo shift è molto importante soprattutto se siete utenti che si iscrivono a molti gruppi, utilizzandoli come modalità per farvi conoscere, estendere la propria rete professionale, renderla engaging e interattiva. Avendo una propria sezione, non “ruberanno” più spazio al profilo con l’elenco infinito visibile finora, ma ne saranno mostrati solo 8, organizzati in modo chiaro, ordinato e “visivo”, con la possibilità di espandere la sezione se si è interatti a vedere tutti gli altri.
Cambiano leggermente l’impostazione e le azioni che si possono svolgere in quest’area a seconda del profilo in cui ci si trova:

  • proprio profilo LinkedIn: potete visualizzare e cambiare come i gruppi appaiono  e decidere di rendere o meno visibile un gruppo rispetto ad un altro semplicemente attraverso un click.
  • profilo Linkedin dei collegamenti: in questo caso potete navigare all’interno della sezione, scoprire a quali gruppi un collegameno è iscritto e decidere di iscrivervi a vostra volta cliccando semplicemente su “iscriviti”.

Abbiamo ricevuto e richiesto l’invito e siamo in attesa che ci venga attivato il nuovo profilo LinkedIn, ma da questa prima dettagliata analisi ci troviamo concordi con quanto affermato, secondo Tech Crunch, dal PM Aaron Bronzon:

“Abbiamo reso più semplice costruire e gestire la propria identità su Linkedin. Potete ora interagire e coinvolgere la vostra rete e utilizzare le statistiche per aiutarvi a rimanere informati ed aggiornati ogni giorno.”

Siete d’accordo anche voi? Per avere una visione d’insieme completa potete dare un occhio al profilo ufficiale di Lauren Bower, Senior User Experience Designer di LinkedIn presente sul blog ;-) .

Obiettivi

Come avete potuto vedere i nuovi porofili Linkedin non vogliono essere e offrire solo un nuovo layout grafico ma una vera e propria nuova user experience, un nuovo modo per collegarsi e stabilire relazioni professionali.

L’obiettivo principale, come comunicato sempre da Aaron Bronzan sul blog ufficiale, è quello di rendere più facile per gli utenti fare 3 cose principali:

  1. Raccontare la propria storia professionale grazie ad nuova una pagina, facilmente modificabile, che mette in evidenza capacità e traguardi.
  2. Scoprire persone ed opportunità di lavoro grazie ad una grafica e alle statistiche che mostrano maggiori e più significative informazioni sui collgamenti all’interno del proprio network e rendendo facile, allo stesso tempo, scoprire  e stabilire nuove connessioni con cui si ha in comune qualcosa.
  3. Interagire con la propria rete, grazie allo spostamento in primo piano della sezione attività e alla possibilità per gli utenti di rimanere aggiornati con le ultime novità, postare commenti e condividere

“Project Katy”: Simplify, Grow, Everyday!

Il rilascio dei nuovi profili, che avverrà automaticamente per tutti durante i prossimi mesi, è parte – come riportato da Wired – del cosìddetto “Project Katy” (il nome vi ricorda una cantante famosa? Non vi sbagliate! Sembra infatti che sia stata proprio Katy Perry ad inspirare il nuovo appproccio e ridesign globale di LinkedIn ;-) ). Si tratta essenzialmente di un nuovo approccio con cui il business social network ha cercato di semplificare e “svecchiare” il proprio core product, in linea con la mission di LinkedIn: “Simplify, Grow, Everyday“.

In questa strategia, come presentati dal team di prodotto durante l’evento, fanno parte tutte le novità che negli ultimi mesi hanno cambiato passo dopo passo il volto del business social network: dalle notifiche real-time, nuove Company Page, e aggiornamenti delle LinkedIn mobile app ai più recenti LinkedIn Endorsement e Follow Thought Leaders (la nuova funzione che offre la possibilità di seguire 150 fra i più influenti leader a livello mondiale). Per ultimo, in ordine di tempo ma non certo di importanza, l’introduzione del nuovo profilo LinkedIn.

Conclusioni

A noi Ninja questo nuovo LinkedIn inizia proprio a piacerci:  più social, meno asettico e impersonale, evidenzia la centralità della persona e delle relazioni, in questo caso professionali, che può creare. Non un semplice CV, una sola lista di titoli e qualifiche ma una reale possibilità, se utilizzato nel migliore dei modi, di raccontare e riflettere voi stessi e  la vostra storia professisonale! Dedicategli il giusto tempo e cercare di raccontarvi in modo più reale e adeguato possibile così da trasmettere chi siete professionalmente parlando, in altre parole il copia e in colla del vostro CV è assolutamente vietato;-)
In attesa del rilascio automatico che, secondo il blog ufficiale, avverrà automaticamente per tutti nei prossimi mesi, potete iniziare a chiedere l’invito per il nuovo profilo sulla pagina di esempio ufficiale di Linkedin ;-)

Vi lasciamo con il video della conferenza stampa del 16 ottobre a Mountain View: è un po’ lungo ma vi consigliamo, se avete un po’ di tempo,di guardarlo perché offre una bella overview della situazione e della posizione di Linkedin, come farne il miglior uso strategicamente con la presentazione di tutte le ultime novità che stannno rivelando, passo dopo passo,  il “New LinkedIn;-)

Pronti a creare nuovi collegamenti e stabilire relazioni professionali 2.0? Noi si!

ARTICOLI CORRELATI

LinkedIn sempre più social: ecco le ultime novità!

15 funzioni poco conosciute dei più famosi social network

5 impostazioni di LinkedIn da non sottovalutare

LinkedIn: dieci suggerimenti per sfruttarlo al meglio

Come utilizzare al meglio LinkedIn nel proprio personal branding

VUOI APPROFONDIRE L'ARGOMENTO?

Commenta

Nessun commento

RSS feed dei commenti di questo post.

Ci dispiace, i commenti sono chiusi per questo post.

adv
Master Online in Digital Marketing