Farmacia a portata di app [INTERVISTA]

Alberto Ceccolini ci propone un modo nuovo per gestire il business farmaceutico, rendendolo più social e più vicino al cliente finale.

Tutto intorno a noi sta diventando sempre più social e sempre più informatizzato. Anche nei settori più tradizionali sta dilangando la voglia di aggiornarsi, avvicinandosi sempre di più al consumatore finale. Abbiamo intervistato Alberto Ceccolini che ci ha parlato dell’app CercaFarmaco, una delle primissime applicazioni dedicate al servizio farmaceutico.
Alberto ci spiega le motivazioni che l’hanno spinto ad avvicinare un settore tradizionale come quello farmaceutico al mondo social ed interattivo delle app mobile.

Farmacia a portata di app

Parlaci dell’App CercaFarmaco, come funziona?

L’app CercaFarmaco e’stata lanciata il 15 settembre 2012 da UFI (Unione Farmacie Informatizzate, un consorzio di esclusiva proprietà dei farmacisti che ne fanno parte), ed e’ disponibile per iPhone e per sistemi operativi Android.
Questa applicazione consente all’utente di trovare il prodotto che sta cercando (farmaco, parafarmaco, qualsiasi prodotto da farmacia) nella farmacia a lui più vicina. In questo mondo il cittadino eviterà giri a vuoto o peregrinazioni alla ricerca della farmacia di turno (che spesso è non facile da individuare da casa).

Farmacia a portata di app

Come è nata l’idea di creare questa applicazione?

L’idea e’ nata alcuni anni fa dalla richiesta giunta dalla Russia ad un programmatore del consorzio; cercavano nelle farmacie italiane un importante antitumorale per bambini che stava andando ad esaurimento, e subito il nostro consorzio si è attivato per soddisfare la richiesta. Intuendo che questo bisogno poteva essere frequente, abbiamo deciso di creare un app mobile per dare informazioni utili sulla disponibilità dei farmaci nelle strutture più vicine a dove ci si trova.

Che risultati avete ottenuto?

L’app sarà presentata ufficialmente al pubblico nei prossimi giorni, con una conferenza stampa. Le recensioni, circa una cinquantina fino ad adesso, sono al momento tutte positive. Gli accessi al sito CercaFarmaco, che replica il servizio su portale dedicato, sono 3500 al giorno in ciostante crescita, a testimonianza dell’aver centrato un bisogno che c’era!

Farmacia a portata di app

Qual è il punto forza del vostro servizio? Che vantaggio offre al cittadino?

Il punto di forza e’ senza dubbio l’attendibilità del dato, la disponibilità del prodotto e’ reale in quanto l’utente interroga un server centrale che si aggiorna una volta al secondo collegandosi a tutti i magazzini delle farmacie che aderiscono all’iniziativa. Tuttavia i farmacisti che stanno leggendo  quest’articolo possono stare tranquilli, il server centrale non conosce il magazzino delle farmacie, non “copia dati”, non quantifica i loro magazzini, verifica solo la disponibilità (se ne ho uno o 100 per il server centrale è uguale).

Prevedete nuovi sviluppi futuri?

Prevediamo un aumento nel numero delle farmacie ardenti, l’ obiettivo è avere in rete tutte le 16.000 farmacie italiane. Il servizio è davvero unico: è gratuito per il cittadino, un servizio puro, la farmacia non ci guadagna niente, direi quasi “istituzionale”, proprio per questo ci piacerebbe che, capita l’importanza, anche le associazioni di categoria e le pubbliche amministrazioni ci aiutassero a mettere in rete tutte le farmacie.
Come consorzio, abbiamo poi in mente un ambizioso progetto web, del tutto innovativo, che garantirà a chi acquista dei parafarmaci sul web (il farmaco in Italia non si puo’ vendere sul web) di comprare sempre al minor prezzo e sempre ed esclusivamente da una farmacia, con tutte le garanzie che questo canale distributivo assicura… stay tuned !!