Come integrare i QR code nelle proprie strategie di content marketing

Una ricerca sottolinea l'importanza dell'integrazione dei QR code nelle strategie di contenuto

Come interagire maggiormente con i propri clienti? Questo è il dilemma :roll:

Per quanto riguarda l’online, i social media sono uno degli elementi del communication mix su cui si sta maggiormente puntando negli ultimi tempi; ma come mantenere questo rapporto anche nell’offline e integrare le due dimensioni?

I QR code sono caduti un po’ nel dimenticatoio perché spesso sottovalutati – pensate che anche noi non ne parliamo da un anno :-( – ma considerando la diffusione degli smartphone viene da sè scommettere sul mobile marketing come settore sempre più strategico. A questo proposito, una recente ricerca di Nellymoser nel mondo dell’editoria mostra proprio come gli action code vengano utilizzati per integrare la comunicazione digitale con quella stampata.

Nello specifico Nellymoser ha intervistato i responsabili delle 100 riviste statunitensi più diffuse, analizzando i dati sull’utilizzo dei QR code dall’inizio 2011 ai primi sei mesi del 2012.

Come evidente dal grafico, l’utilizzo dei QR code ha avuto una notevole crescita.

Il trend interessante di questa ricerca è dato dall’utilizzo dei QR code; essi vengono principalmente utilizzati per riprodurre video, mentre i social network si posizionano solo al terzo posto.


Ma quali sono gli utilizzi strategici di marketing più comuni dei QR code? Sempre l’analisi di Nellymoser mostra che la maggior parte degli action code sono stati utilizzati per uno o più dei seguenti quattro scopi:

  • Branding e dimostrazioni;
  • Acquisizione di dati e list building;
  • Commercio;
  • Connessione con i social media.

Analizziamoli più in profondità, uno a uno.

1. Branding e dimostrazioni

Gli usi più comuni: i QR code provocano sicuramente maggiore vividezza del contenuto e, indirettamente, brand awareness. Sono anche molto utili per offrire una prima dimostrazione o un’anteprima all’utente, nell’obiettivo di invogliarlo ad un acquisto futuro.

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2. Acquisizione di dati e list building (opt-in, iscrizioni, concorsi)

I QR code sono efficaci per la creazione di database: gli utente possono rispondere immediatamente e in qualsiasi posto!

3. Commercio (on-line store, store locator, coupon)

Probabilmente l’obiettivo più interessante per i marketer. I lettori possono soddisfare immediatamente il loro desiderio di acquistare. Alcuni store locator usano il GPS integrato nello smartphone.

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4. Connessione con i social media

I QR code vengono utilizzati anche nell’obiettivo di spingere l’utente a connettersi a Facebook, Twitter e alla posta elettronica, viralizzando il contenuto. Nel 1° trimestre 2012  il 18% degli action code sono stati utilizzati per condividere video o informazioni sui prodotti sui vari social.


Come affermato da Darren Mark Noyce – Chief Consultant di SKOPOS – in seguito a una ricerca sull’utilizzo dei QR in Germania:

“I QR code sono utilizzati maggiormente quando i consumatori sanno esattamente quali sono le informazioni che riceveranno, come ad esempio orari, informazioni nutrizionali, ricette o informazioni sul prodotto specifico.

La scansione di un QR code dovrebbe essere una scorciatoia per visualizzare una pagina o un’offerta, non deve essere uno sforzo né una delusione.”

Naturalmente la maggior parte dei discorsi fatti vale anche per settori lontani dal mondo dell’editoria, considerando anche la nuova condizione delle aziende sempre più editor e provider di contenuti. E voi, utilizzate i codici nelle vostre campagne integrate di content marketing e/o come consumatori? Perché vi piacciono e quali risultati avete ottenuto?

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