Cambiamo le brutte abitudini che inquinano: scopriamo il progetto Ecoastuccio!

Sensibilizziamo un po' i nostri amici fumatori ed evitiamo di inquinare gratuitamente l'ambiente: ne guadagneremo tutti!

Le brutte abitudini che molti di noi hanno ormai come consuetudine giornaliera provocano danni seri all’ambiente che ci circonda. Piccoli gesti che sembrano insignificanti, ma che replicati per milioni di persone creano situazioni sempre più insostenibili per la nostra Terra.

Cambiamo le brutte abitudini che inquinano: scopriamo il progetto Ecoastuccio!

Alcuni dati:

– 200 milioni di mozziconi di sigaretta vengono ogni giorno gettati da 13 milioni di fumatori italiani;
– 72 miliardi all’anno;
– il 40% dell’inquinamento presente nel Mar Mediterraneo è composto da mozziconi di sigaretta:
– 4000 agenti chimici dannosi sono presenti nella sigaretta e rimangono intrappolati nel filtro che viene poi gettato nell’ambiente.

Cambiamo le brutte abitudini che inquinano: scopriamo il progetto Ecoastuccio!

Questi numeri possono bastare per far capire come stiamo distruggendo quello che c’è intorno a noi.

Ora invece passiamo ai rimedi, a quei piccoli gesti che ci rendono migliori. Sicuramente educazione, meno pigrizia e menefreghismo sono le basi, ma possiamo anche fare azioni che diano il buon esempio.

Il progetto Ecoastuccio

L’idea ecologica ed intelligente che difende la natura da mozziconi di sigaretta e chewing-gum: un astuccio tascabile in due versioni (smoke e gum) da portare sempre con sè, riutilizzabile, lavabile ma soprattutto ecologico.

Evita che mozziconi di sigaretta e chewing-gum vengano abbandonati nell’ambiente: mare, spiagge, boschi, prati e montagna e, grazie alla sua forma accattivante ed alle sue infinite possibilità di personalizzazione, è un ottimo veicolo pubblicitario.

Cambiamo le brutte abitudini che inquinano: scopriamo il progetto Ecoastuccio!

Meglio di così! Sul sito sono disponibili le info necessarie, le news e la parte dedicata ai preventivi.

A noi Ninja il progetto Ecoastuccio è piaciuto molto. A voi? Non credete sia ora di cominciare ad essere più rispettosi dei nostri territori (stupendi, tra l’altro)?

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