Second Life, alcune suggestioni dal viaggio in un mondo virtuale [GUEST POST]

Il guest post di Ivonne Citarella ci fa comprendere quando Second Life sia ancora un social network tutto da esplorare

Credits @ Kicca Igaly

Di Ivonne Citarella – Sociologa e Second Lifer

A volte ho sentito dire – o mi è capitato di leggere – che quello che di artistico c’era da scoprire o da sperimentare in Second Life era già stato scoperto o sperimentato ma a mio avviso, in virtù anche dei risultati dell’indagine che ho condotto, è invece vero il contrario: Second Life ha molto da dire ma, soprattutto, è ancora ignota ai più.

Ma come è possibile trasmettere al lettore diffidente le emozioni di un viaggio in un mondo virtuale, quando la vera bellezza di Second Life consiste nell’entrare nella sua tridimensionalità e viverla, lasciandosi coinvolgere dai giochi di colori e dalle fantastiche riproduzioni allestite dovunque; il posto ideale nel quale la creatività  è libera di articolarsi in forme e immagini infinite senza il rischio di sovrapporsi?

Beneficiando dell’approccio vincente “user to user,  intelligentemente utilizzato dalla Colgate per promuovere una soddisfacente campagna pubblicitaria basata sulla “cattura di un sorriso”, di seguito vi indicherò dei link, dei percorsi che vi condurranno a diversi allestimenti artistici e  gallerie d’arte permettendovi di non sentirvi spersi inworld,  ma di assaporarne, invece, la bellezza del 3D vissuta in prima persona. Quindi, registratevi con un bellissimo nome di fantasia al sito http://secondlife.com/ e…partenza!

“Ogni cosa per me può essere fonte di ispirazione, per cui non mi pongo limiti nell’uso di tecniche diverse, non per artifizi fini a se stessi, quanto piuttosto come mezzo che in quel momento posso usare per dare forma alle mie visioni emozionali. A volte pochi prim, plasmati e assemblati attraverso il mouse, bastano a cogliere quell’attimo fuggente.” (Giovanna Cerise)

“Second Life lo posso chiudere in qualunque momento, e a quello che sto costruendo non succede nulla. Non è lo stesso per il colore, che richiede i suoi tempi di lavorazione. Il mio obiettivo principale è sempre stato quello di catturare il momento magico in cui sono stati colti i soggetti dei miei quadri… passi emozionali.” (Kicca Igally)

“Dal 2010 la mia curiosità ha spostato la mia attenzione dalle creazioni 3D, alla fotografia in Second Life e al morphing, tecnica di fusione tra fotografia di corpi umani e visi di avatar, che mi ha costretta a approfondire l’uso di editor fotografici. Il mio approccio alla fotografia paesaggistica in SL è istintuale come tutte le cose che faccio… uno, due scatti al massimo, per cercare di cogliere quell’emozione fuggente.” (Tani Thor)

“Second Life è un gioco psicologico come gli scacchi, metti in gioco te stesso, è un entrare nella parte piu’ nascosta della nostra persona.” (Daco, qui e qui [usufruibile dopo il 3 agosto])

“Quel torcere, allungare, svuotare per poi riempire  che mi diverte tanto… I legni e i metalli sono fra i materiali che prediligo.  A volte levigati e lucidi, altre corrosi e dai forti  contrasti. Visioni diverse per sensazioni diverse. Col mio figurativo cerco di esprimere  la bellezza, l’energia, la leggerezza, il movimento, la poesia.” (Nessuno Myoo)

“I miei lavori sono composti da due elementi differenti: visioni e tecnica. Alla visione, che dura solo qualche istante, subentra la tecnica che rende reale la visione e  oggetto condivisibile.” (Gleman Jun)

“Raccogliere immagini estratte dagli angoli più disparati della Grid, lavorare su di esse e plasmarle secondo il gusto personale …” (Lookatmy Back)

“Ho iniziato a scattare foto e a mano a mano ho raggiunto ciò che volevo: sottolineare l’irrealtà dei mondi di SL, rendendo le mie foto polverose, vissute e un po’ malinconiche, a volte sfocate e texturizzate come fossero lavori su tela.” (La Baroque)

“La Natura,  l’Essere Umano, la Technologia, l’Architettura,  la Mitologia, la Matematica frattale,  il Processing, la CyberArt, il Futurismo, laPop Art, il Pop Surrealism, la Street Art e il contrasto con le reali atmosfere decadenti romantiche, sono le mie principali fonti di ispirazione.” (Merlino Mayo; per il  momento, in attesa di un suo nuovo allestimento, è possibile ammirare la copiosa produzione di Merlino Mayo o andare sul suo blog)

La schiera di artisti, dotati di grande talento, sia nello scenario artistico italiano che in quello straniero non è sicuramente finita qua! Dopo la pausa estiva riprenderò con altri articoli sul fantastico mondo di Second Life. Nel frattempo, sul mio blog, potrete visionare le biografie degli artisti menzionati in questo articolo dei quali, vi assicuro, vale la pena di scoprirne a fondo le incredibili ed entusiasmanti pecularietà!

 

Ivonne Citarella

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