Sprite: nel nuovo spot la tecnica del camouflage di Liu Bolin

Nella nuova campagna global la tecnica di mimetizzazione è utilizzata per esaltare l'autenticità dell'individuo.

Dalla mimetica per la guerra ai capi di moda sulle passerelle, fino a raggiungere il mondo dell’arte ed in questo caso anche della pubblicità, il camouflage diventa strumento per rinnegare l’omologazione e spingere verso una politica basata sull’essere se stessi.

Sprite infatti, per il suo nuovo spot, prende ispirazione dalla serie camouflage dell’artista Liu Bolin per veicolare un messaggio ben preciso: evadere dalle norme e non fondersi con esse.

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Il termine camouflage letteralmente vuol dire “mimetizzare“, in questo caso Sprite utilizza la tecnica di mimetizzazione per esprimere il concetto opposto: i giovani vengono spronati a liberarsi da tutte le convenzioni e a manifestare a pieno la propria personalità.

Creato da BBH New York e BBH Shanghai lo spot si apre con una serie di scene che mostrano una città vuota, almeno all’apparenza, perché ad uno sguardo più attento lo spettatore si accorge con stupore che la città in realtà è popolata.

Le persone presenti tra le strade e nelle case però, sono completamente un tutt’uno con esse. Infatti i ventidue attori sono stati truccati in maniera tale da ottenere il già citato effetto camouflage, divenendo un’unica cosa con le pareti delle strade di Praga.

Qualcosa cambia solo nel momento in cui un ragazzo beve un sorso della bevanda del gruppo Coca-Cola e si distacca da quella situazione, metafora di indifferenziazione.

È quindi questo gesto che ingloba tutto il significato dello spot e fa sì che l’attore diventi una sorta di “sineddoche”, una sorta di rappresentante di tutti quei giovani che abbracciano la filosofia di Sprite, emergendo da quel contesto di standardizzazione e riuscendo ad esprimere il suo “vero io”.

Si può dunque concludere dicendo che la parola chiave è autenticità, la quale in un mondo sempre più standardizzato dalla moda, dalla chirurgia plastica e dall’utilizzo errato dei nuovi mezzi di comunicazione, dovrebbe avere un’eco ed una risonanza sempre più forte.

Interessante per comprendere in maniera approfondita l’utilizzo della tecnica anche questo video girato “dietro le quinte”, durante la realizzazione dello spot:

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