Memolane, alla scoperta del social service dedicato al nostro passato [INTERVISTA]

L'intervista a Benjamin Kimo Twichell, direttore Marketing di Memolane.

Amici Ninja, conoscete Memolane? E’ un progetto davvero interessante di cui vi avevamo parlato ormai un anno e mezzo fa e che permette di “ordinare” e “navigare” la nostra vita online.

Grazie al servizio gli utenti non hanno solo la possibilità di navigare nel proprio social-passato, ma anche di condividere le storie con i propri amici.

L’argomento e l’idea vi stuzzicano? Ecco allora per voi l’intervista a Benjamin Kimo Twichell, Marketing Director di Memolane. Abbiamo approfittato della fantastica opportunità per parlare del progetto, ma anche dell’importanza dello storytelling e dei ricordi, in un mondo che cambia rapido. Buona lettura!

Buongiorno Ben, benvenuto. Memolane in Italia è probabilmente ancora un servizio di nicchia. Presentiamolo ai nostri lettori!

Buongiorno a tutti! Memolane è una piattaforma che permette di far convergere e centralizzare 16 differenti social media in una singola timeline (lane). Questa può essere filtrata tramite parole chiave, range temporali e servizi, creando un’esperienza divertente e di valore per l’utente. La distinzione fondamentale in questo caso è che Memolane non è un altro servizio di social networking, ma interagisce con quelli a cui la persona è già registrata.

Memolane permette così di riscoprire i ricordi più belli con gli amici. Se un utente è collegato a un amico anche su Facebook, entrambi possono automaticamente collaborare insieme alle lane, scambiandosi contenuti.

Le stesse lane possono poi essere embeddate su altri spazi web, diventando così molto utili per musicisti, atleti o chiunque altro attivo sui social media e che possiede un sito web. Includere la lane permette al soggetto di presentare tutti i contenuti condivisi sui social media aggiornati automaticamente sul website.

Come è nata l’idea di Memolane?

Al nostro CEO Eric Lagier l’idea venne in mente mentre usava l’applicazione Apple Time Machine, che permette all’user di vedere una visual timeline di tutti gli hard drive data. Memolane trasporta questo sul web, aggiungendo una presentazione dei vari social data.

Memolane è un bellissimo diario digitale: quanto è importante trattenere e ‘salvare’ i ricordi oggi, in un tempo dove il ciclo di vita dell’informazione è breve e le notizie si muovono continuamente?

E’ fondamentale. Sinceramente non penso di avere nemmeno una foto stampata mia. Questo non significa che non apprezzi i miei ricordi, che anzi reputo davvero preziosi. E non sono l’unico ad averli trasportati in formato digitale. Prima di Memolane questi erano sparsi in rete in modo disorganizzato: Memolane li ha riuniti insieme per me.

In Memolane avete scoperto l’importanza dello storytelling prima dell’avvento della timeline Facebook: quanto pensi che Zuckerberg si sia inspirato a Memolane nel pensarla?

Siamo molto fieri di avere anticipato e realizzato l’idea della timeline prima di Facebook. Ma non possiamo prenderci alcun credito. Molte idee più o meno consapevolmente sono riprese e adattate da altre grandi idee viste in giro. Può essere che la timeline Memolane abbia inspirato Mark, ma personalmente penso sia improbabile. Sfortunatamente, non lo sapremo mai.

Come abbiamo detto, Memolane stressa il potere dello storytelling. Quanto pensi che questa tecnica sia importante per il successo delle strategie di digital marketing?

Ci sono diversi pensieri a proposito delle migliori azioni di digital marketing. Qualunque sia la strategia, è importante creare un brand e un’identità dietro ai prodotti o servizi offerti. E Memolane permette di farlo, indipendentemente che se ne faccia un uso personale o professionale. C’è la necessità di raccontare le proprie storie.

Avete in serbo nuovi progetti per Memolane? Quale sarà il suo sviluppo futuro?

In questo periodo abbiamo due progetti schedulati. Continuiamo a lavorare per inserire i ricordi sulla lane, con differenti formati e cercando di renderli più belli e fluidi. Continueremo anche a rendere il sito e l’intero servizio più social, divertente e intuitivo.

Inoltre, stiamo attuando un processo di redesign e miglioramento del Memolane embeddato sui siti web. Seguiteci e ne vedrete delle belle. Ci farebbe anche davvero piacere ascoltare e ricevere feedback dagli utenti e i gestori di website, a proposito di feature e opzioni che vorrebbero inserite negli sviluppi futuri del Memolane embeddato. Per qualsiasi idea o proposta, non esitate a scriverci.

Di giorno, Benjamin Kimo Twichell lavora come Direttore Marketing in Memolane, una tech startup con sede a San Francisco, impegnandosi per gestire il continuo sviluppo dei servizi social. Di notte, Benjamin occupa il tempo ascoltando, apprezzando e componendo musica

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