God Save the Queen, il renaming del Big Ben

Uno dei simboli delle città di Londra cambia nome in onore di Elisabetta II.

(Photo by Dan Kitwood/Getty Images)

E’ proprio vero, gli inglesi non perdono mai occasione di far sentire il loro amore per la patria. In questo caso si tratta di un’operazione di re-naming che, se da un lato può stupire, in realtà è solo l’ennesima dimostrazione di una fede granitica nella propria immagine comunicativa.

Il brand Londra è associato a moltissime immagini. Una di queste è la Tower of London. Ma se pensate all’Inghilterra qual è la prima associazione che la vostra mente compie? Se dovesse pensare ad una persona che possa impersonificare la Gran Bretagna intera? Braveheart? l’ormai estinto Tony Blair? il nuovo Brown? Lady D? Elton John? Una serie di personaggi che fanno ed hanno fatto la storia del Paese anglosassone. Ma nulla può sconfiggere la Regina. L’inno nazionale inglese ha ancora il titolo di “God Save The Queen”, non dimentichiamolo.

E’ per questo che si è deciso, in onore della Regina Elisabetta II per il suo 60esimo anno di regno, di operare un re-naming del famoso Big Ben, che da ora in poi si chiamerà “Elizabeth Tower“. La proposta è stata accettata dalla Camera dei Comuni: operazione di marketing con sapiente strategia di re-naming o azione non coscienziosa?