Sito mobile: 10 buoni motivi per creare il proprio [INFOGRAFICA]

Dal "couch commerce" agli utenti "mobile only": realizzare il proprio sito mobile non è più un'opzione

Sito mobile oppure mobile app?

Pochi giorni fa abbiamo consultato un’infografica per distinguere le diverse opzioni da valutare prima di scegliere in che modo declinare il proprio sito per la consultazione mobile.

Ragionando in termini di usabilità, elaborare entrambe le versioni significa fornire una user experience più vasta e adeguata alle centinaia di possibili combinazioni tra tipo di utenti, device e connessioni.

Budget permettendo, ovviamente.

In termini di costi, creare un sito mobile per la navigazione dagli smartphone può essere un primo passo meno dispensioso e universale, considerando che le pagine web continuano a registrare più visite e accessi unici soprattutto per quanto riguarda intrattenimento, ricerche e consigli per lo shopping.

Perchè un sito mobile?

Diamo un’occhiata a questa infografica realizzata dall’agenzia newyorkese AD:60 e focalizziamo i motivi principali.

Sito mobile: 10 buoni motivi per creare il proprio

Traffico dai dispositivi mobili

L’8% di tutto il traffico digitale proviene da smartphone e tablet, i cosidetti mobile devices.

Presto gran parte dei telefoni cellulari sarà sostituita dagli smartphone, dispositivi studiati per fruire di contenuti digitali.
In America ci si aspetta il sorpasso già entro le fine del 2012 (fonte: Nielsen Mobile Insights, febbraio 2012)

Questo genererà un aumento ulteriore di traffico e l’ampliarsi delle abitudini mobile delle persone.

Mobile shopping

Ne abbiamo parlato in termini di strategie e user experience, il commercio elettronico si sta diffondendo in maniera esponenziale.

Entro il 2012, il 35% degli utenti che acquista online lo farà via mobile; cominciamo ad avvicinarci alla metà degli acquisti totali (43% a fine 2015).

Nel 2010 il fatturato americano delle vendite online è stato di 3 miliardi di $, per il 2012 si prevede la doppia cifra con 10 miliardi, entro il 2016 addirittura tre volte tanto.

C’è un fenomeno particolare che soprattutto in Italia dovremmo considerare: il “couch commerce” ovvero l’acquisto via mobile da casa.
Addirittura il 59% delle attività di mobile shopping proviene sì da dispositivi mobili ma in situazioni comode e statiche.

Utenti “mobile-only”

C’è un campione da non trascurare, quello degli utenti che accedono al web solo tramite connessioni mobili; un bacino che senza un sito mobile rimarrebbe tagliato fuori.
Per tutti questi navigare su un sito non ottimizzato può risultare non facile, mentre accedere ad un sito mobile è l’unica opzione (ad esclusione delle app) per disporre dei contenuti senza ostacoli.

E si parla di numeri da non sottovalutare: il 23% negli USA, il 30% in Cina, addirittura oltre il 50% in Sud-America (57%) e India (59%)… grandi numeri anche in senso assoluto.

Con un trend da evidenziare: le percentuali sono più alte nei paesi in via di sviluppo.

Un altro aspetto demografico da considerare è la distribuzione anagrafica degli utenti mobile: solo oltre i 55 anni la percentuale comincia a calare, mentre tra i 18 e i 44 quasi tutti si collegano al web tramite connessioni mobili, con un picco del 70% tra i giovani (25-34).

E chi fa più acquisti? Il 14% dei compratori via iPhone sono uomini, il 9% donne.

Redditi

Si, parliamo proprio di entrate e stipendi.

I possessori di smartphone (e tablet) hanno generalmente una maggiore disponibilità economica rispetto a medie più tradizionali.
Negli USA il 60% di questi guadagna 100.000 $ all’anno, contro una media più generale di almeno la metà.

Quale che sia la natura della propria organizzazione e del modo in cui comunica sul web, la capacità economica degli utenti mobile non va certo trascurata.

Esserci, conta

Un tema classico ma mai scontato.

Essere presenti dove vanno a finire sguardi, ricerche e richieste è essenziale, il come poi sarà motivo di differenziazione e probabilmente anche vantaggio competitivo; essere in grado di far accedere un potenziale cliente ad un sito mobile, mentre questi naviga dal suo cellulare, non è altro che offrire quello che ci si aspetta.

L’infografica ci mostra come gli utenti facciano ricerche online prima di acquistare, sia per i negozi fisici che per i web shop : la percentuale di chi fa ricerche dallo smartphone (37%) non è tanto lontana dal totale di chi fa ricerche pre-acquisto(46%).

Anche per un negozio alla vecchia maniera, quindi, è importante essere raggiungibile tramite smartphone, magari per rispondere ad una ricerca e trasmettere quel senso di sicurezza in più che catalizza l’impulso d’acquisto.

User experience

In un momento storico in cui all’importanza dei contenuti si aggiunge quella dei contesti in cui vengono fruiti, è  il concetto cardine di ogni strategia digitale.

E’ molto semplice: se un sito è fatto di contenuti adatti a schermi larghi, sui pochi pollici di un iPhone o di un Galaxy genererà una buona dose di stress tra scorrimenti di qua e di là, zoom, iconcine incliccabili.
Realizzare un’interfaccia ad hoc, con testi leggibili, gallery visibili e call-to-action praticabili farà completamente dimenticare difficoltà e stress (con tutte le conseguenze positive del caso :) ).

Qual’è il vostro sito mobile preferito?