Minimal è bello: prove tecniche di packaging essenziale

Versioni semplificate di etichette famose

I creativi dello studio Antrepo sono convinti che essenziale sia meglio e hanno rivisitato alcune fra le etichette di brand noti proponendo due diverse versioni: una semplificata e un’altra minimalista. Nella prima fase sono state eliminate tutte le immagini e le decorazioni, lasciando in evidenza il logo e i colori propri del brand, nella seconda invece il packaging è ridotto all’estremo, con il nome del prodotto su sfondo trasparente in sostituzione totale del logo.

Presentati sul loro sito sotto il claim Minimalist effect in the maximalist market, le nuove versioni delle etichette hanno lo scopo di riportare a un feeling essenziale verso il prodotto, che si mostra per quello che è senza fronzoli ed eccessi. Voi che ne pensate, una confezione così basic e semplice attira di più di quelle attualmente sul mercato? Le immagini elaborate sono davvero necessarie per invogliare all’acquisto? Mentre ci pensate, date uno sguardo alle versioni minimal qui sotto!

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  • Ryo

    E a quel paese il gimmik il visual etc….anche se alcune sono carine

  • Seven

    Redbull non è male (ma solo per via del background all blue). A mio avviso passare ora al minimalismo darebbe un’ impressione di “tarcco” e amatoriale. My2cents

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